
Lamon, 20 gennaio 2026 – Si chiude anticipatamente l’esperienza amministrativa del Comune di Lamon. Una pioggia di dimissioni ha travolto il Consiglio comunale, portando alla caduta della giunta e all’immediato intervento della Prefettura di Belluno per garantire la continuità amministrativa dell’ente.
La scintilla che ha portato allo scioglimento è stata la decisione di 8 consiglieri comunali su 12 di rassegnare le proprie dimissioni. Venuta meno la maggioranza dei componenti dell’assise (come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali), si è configurata l’ipotesi di scioglimento prevista dall’art. 141 del decreto legislativo n. 267/2000.
Nella giornata di oggi, la Prefettura ha formalmente inoltrato al Ministero dell’Interno la proposta per lo scioglimento definitivo del Consiglio comunale del centro bellunese.
Per evitare vuoti di potere e assicurare la piena funzionalità degli uffici e dei servizi ai cittadini, il Prefetto ha disposto la sospensione immediata del Consiglio. La gestione provvisoria del Comune è stata affidata alla dott.ssa Gianpaola Modolo, Vice Prefetto Vicario, nominata Commissario Prefettizio.
Alla dott.ssa Modolo spetterà il compito di traghettare il Comune di Lamon verso le prossime consultazioni elettorali, esercitando i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio.
Il provvedimento segna una fase di transizione delicata per la comunità lamonese. Restano ora da chiarire le motivazioni politiche che hanno spinto la maggioranza dei consiglieri a questo atto collettivo, che di fatto apre la strada a una gestione tecnica in attesa che i cittadini tornino alle urne per scegliere la nuova amministrazione.

