Fonzaso, 6 agosto 2025 – A distanza di quarant’anni dalla sua prima esposizione, il pittore feltrino GianAntonio Cecchin torna a far vibrare le sale di Villa Tonello Zampiero ad Arten. Una mostra che celebra un decennale importante, quello del voto alla Madonna, e che ripropone l’arte dell’artista con una selezione di lavori recenti, frutto di cicli creativi sviluppati negli ultimi anni. L’evento, promosso dalle associazioni Donatori di Sangue, ANA e Levica, si svolgerà dal 13 al 24 agosto.
L’inaugurazione è prevista per mercoledì 13 agosto alle ore 17.30, con la presentazione di monsignor Angelo Balcon e la lettura di “Un arco della Madonna”, un racconto inedito di Giovanni Trimeri scritto appositamente per l’occasione.
Tra le opere esposte, spiccano la monumentale “Pacem in terris” e una selezione dei “Miracoli di Val Canzoi”, a cui sarà dedicato un appuntamento speciale. Venerdì 15 agosto, alle 20.45, nella corte della villa, si terrà una lettura dei testi che accompagnano i dipinti, a cura di Silvana Vignaga e Barbara Gallon, accompagnata dalle musiche di Pio Sagrillo con fisarmonica e cornamusa. Un evento a ingresso libero da non perdere.
In un’altra sala, un’opera senza titolo sarà dedicata alla popolazione di Gaza, in un gesto di solidarietà e di riflessione sulla tragica realtà dei conflitti in Medio Oriente.
A “celebrare” l’anniversario pluridecennale della prima mostra di Cecchin, verrà esposta anche l’opera “Mostro”, definita come la più piccola mostra antologica con oltre un centinaio di opere originali. A corredo dell’appuntamento, l’artista ha realizzato tre cartelle con opere a tiratura limitata: una rivisitazione della Madonna con bambino, un paesaggio di Arten e un ex voto dedicato agli archi mariani, corredato da un racconto inedito di Giovanni Trimeri.
La mostra sarà visitabile nei giorni 14, 15, 16, 17 e 22, 23, 24 agosto, dalle 16.30 alle 19.30.
