Arriva a Belluno il Treno della salute giovedì 17 ottobre e si ferma fino a venerdì 18 ottobre, per poi proseguire il suo viaggio in tutto il Veneto. Il taglio del nastro è previsto per giovedì 17 ottobre, alle ore 10.30, nella stazione di Belluno, al binario 1.
Il convoglio è formato da cinque carrozze interamente trasformate in spazi speciali: il primo, quello di ingresso, sarà dedicato a raccontare l’impegno del Cuamm in 9 paesi dell’Africa sub-Sahariana, per la salute dei più fragili, in particolare di mamme e bambini. Nelle altre quattro carrozze, saranno allestiti veri e propri ambulatori per screening gratuiti sul proprio stato di salute e consulenze su uno stile di vita sano ed equilibrato, basato su una corretta alimentazione e sull’attività fisica. Elettrocardiogrammi, misurazione pressione e glicemia… Novità di quest’anno: un vagone interamente dedicato alla prevenzione oncologica a cura del Dipartimento di Prevenzione della Regione del Veneto. Non mancherà, infine, lo spazio per i laboratori con i bambini.
Intervengono alla presentazione:
– Marco Dal Pont, assessore al sociale del Comune di Belluno
– Sandro Cinquetti, direttore Dipartimento Prevenzione Aulss 1 Dolomiti
– Chiara Bortolas, presidente Coldiretti Belluno
– Giulio Zancanella, Medici con l’Africa Cuamm.
Il Treno della Salute è nato da un’idea di Ferrovieri con l’Africa.
Coordinamento istituzionale: Regione del Veneto – Area Sanità e Sociale – Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, in collaborazione con le Aziende Ulss del Veneto.
Con il supporto di: Trenitalia, Coldiretti Veneto e Campagna Amica, Fondo Carta Etica di Unicredit, Latteria Soligo.
Partner: Caritas del Veneto, Auser Veneto
