
Belluno, 30 agosto 2024 – Si è tenuto oggi in Prefettura il tavolo di aggiornamento sullo stato dei lavori di demolizione e ricostruzione del cavalcaferrovia Anas di Pont, al km 31,900 della strada statale 50 “del Grappa e del Passo Rolle” nell’ambito del territorio comunale di Cesiomaggiore (BL).
Erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre e Santa Giustina, della Provincia di Belluno, delle Forze di Polizia, nonché di Anas, RFI e Dolomitibus.
L’incontro, presieduto dal Prefetto, è stato indetto al fine di individuare possibili soluzioni con lo scopo di migliorare la gestione del traffico e prevenire eventuali ulteriori disagi causati dall’attivazione degli interventi la cui esecuzione comporta, a partire da fine luglio, la chiusura al traffico della statale.
Durante l’incontro, i tecnici Anas hanno fatto il punto sul funzionamento della viabilità e sulle attività svolte, anche alla luce delle osservazioni presentate dalle Amministrazioni presenti.
È stato comunicato che la settimana prossima avrà inizio la demolizione controllata dell’impalcato esistente, con contestuale incremento delle attività lavorative con un doppio turno da parte delle maestranze presenti in cantiere, ed è stata confermata la riapertura al traffico entro il 25 ottobre prossimo.
Su richiesta degli Enti locali, anche in vista del prossimo avvio dell’anno scolastico e per fluidificare al massimo il traffico, Anas rafforzerà le attività di regolazione manuale del traffico con movieri, rafforzandone il presidio sia in corrispondenza dell’impianto semaforico provvisorio, sia in corrispondenza degli innesti dei percorsi alternativi.
Attualmente i veicoli leggeri con peso inferiore a 7,5 tonnellate, i mezzi del trasporto pubblico locale, i bus sostituivi del servizio ferroviario e i mezzi di soccorso sono infatti indirizzati su una bretella provvisoria di collegamento, che attraversa la linea ferroviaria lungo le strade comunali via Sbarre e via Ponach; mentre per i veicoli con peso superiore a 7,5 tonnellate la viabilità alternativa è costituita dalle SR348, SP1 e SP1bis.
E’ stata ribadita la necessità del rispetto dei percorsi alternativi da parte dei mezzi pesanti, fondamentale per ridurre i tempi di accodamento ed i disagi alla circolazione. A tal fine verrà allestita ulteriore apposita segnaletica stradale.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’efficienza del trasporto pubblico per studenti, lavoratori e pendolari fino alla fine dei lavori. Dolomitibus ha comunicato al riguardo di avere tenuto conto, nella predisposizione dei propri orari per le prossime settimane, di eventuali ritardi in corrispondenza del cantiere per mantenere la regolarità servizio, anticipando alcuni orari delle corse, assicurando ampia comunicazione agli utenti.
Verranno altresì intensificate le attività di controllo sulla viabilità locale da parte delle Polizie Locali con l’eventuale supporto da parte delle Forze dell’Ordine in corrispondenza degli orari critici anche in relazione alla situazione del traffico nei giorni immediatamente successivi all’avvio dell’anno scolastico.
A tal fine è stato convenuto di aggiornare il tavolo a metà settembre per valutare, se del caso, l’adozione di ulteriori correttivi.
Per quanto attiene la problematica dell’elettrificazione della tratta ferroviaria Belluno-Feltre- Montebelluna-Treviso, i rappresentanti di RFI hanno comunicato che i lavori sulla tratta Belluno-Feltre si protrarranno fino a giugno 2025, con conseguente chiusura della ferrovia, mentre la tratta Feltre-Montebelluna potrà essere riaperta dal prossimo mese di ottobre 2024.
