

Numerosi i fatti di cronaca avvenuti nella nostra comunità che la stampa locale puntualmente ha riportato. Dal fenomeno delle baby gang a tentativi di infrazioni sia negli esercizi commerciali sia nelle private abitazioni. L’amministrazione esalta la video-sorveglianza incrementata ultimamente. Gli addetti al settore sanno bene che con i 10.000 euro a bilancio nel 2023 non si fanno grandi progettualità. Non vogliamo comunque essere negativi e quindi consideriamo la videosorveglianza un fattore importante per la sicurezza ed ogni euro messo a disposizione un fatto positivo. Ma appunto i fatti dimostrano che non basta. In particolare le baby gang posso utilizzare mezzi di trasporto (treni) che eludono la tecnologia a disposizione.
Necessita una stretta, anche nel nostro comune, contro malintenzionati, vandali, sbandati e soprattutto spacciatori. L’indignazione per queste situazioni di degrado si è diffusa anche sui social, evidenziando la preoccupazione dei cittadini. Diverse le testimonianze dei cittadini, la percezione di sicurezza sul territorio sta’ scemando. Dobbiamo preservare la qualità della vita nel nostro comune.
Riteniamo necessario modificare il regolamento di Polizia Urbana per poter attivare il Daspo urbano sfruttando tutte le possibilità che la normativa prevede. Il Daspo impone il “divieto di accedere a un determinato luogo per motivi di ordine pubblico”. I soggetti colpiti da Daspo vengono allontanati da alcune zone della città o dal comune stesso e non possono più farvi ritorno per un determinato periodo. Tale normativa è stata introdotta nel nostro ordinamento dal d.l. 20 febbraio 2017 n.14
Nel 2024, se le elezioni amministrative daranno un risultato favorevole alla lista che si rifà ai valori di centrodestra, agiremo con una modifica del regolamento di Polizia Urbana comunale affinché anche nel nostro Comune si abbia la possibilità/ facoltà di attivare i Daspo urbani in tutte le loro fattispecie. Interdire a chi delinque l’accesso alle aree più sensibili ossia stazione ferroviaria e aree centrali in generale Infatti sempre più frequentemente nonostante le frequenti segnalazioni alle forze dell’ordine, in assenza di reati non è possibile intervenire Pare siano già diversi i soggetti noti e schedati, non solo alle forze dell’ordine ma anche al Comune. Uno strumento in più in mano alle forze di polizia.
Il daspo non risolverà tutto, ma sarà una opportunità in più per scompaginare questi gruppi.
Paolo de Vettor (segretario Lega sezione Ponte nella Alpi – Soverzene)
Angelo Levis
consiglieri comunali Ponte nelle Alpi
