
Leggere i segnali, imparare a capire e a vivere le emozioni, tutte anche quelle negative, considerare le sconfitte come momenti preziosi di crescita. E poi, chiedere aiuto, condividere con famigliari e amici l’esperienza, diffondere una cultura del rispetto.
“I numeri emersi in questi giorni, nazionali e anche provinciali, spaventano e ci chiamano tutti ad un senso di responsabilità – dichiara il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin -: cosa stiamo facendo perché la violenza non si ripeta? Il fenomeno è diffuso, grave e complesso, va affrontato con un piano di azioni strutturato che coinvolga adulti come i giovani, va diffusa una mentalità nuova e occorre farlo subito. Nessuno di noi deve tirarsene fuori, la mentalità del rispetto è alla base del vivere civile di una comunità”.
“E’ una lotta senza schieramenti e senza pregiudizi, quella contro la vio-lenza di genere – commenta l’assessore alle pari opportunità del Comune di Belluno, Simonetta Buttignon -, nella quale dobbiamo sentirci coinvolti tutti. Come Comune stiamo lavorando su molti fronti”.
Le iniziative
Tra le iniziative di domani, sabato 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ci sarà l’incontro incontro alle ore 16 nella sala della Parrocchia di Cavarzano dal titolo “A voce alta” organizzato dalla Cgil di Belluno. Condurrà l’incontro Loredana Brugè della Spi Cgil. Interverranno: Roberto De Nart, autore del libro “Omicidio di Emma Canton” tratto dagli atti processuali dell’Archivio di Stato di Venezia, Anna Cubattoli presidente dell’Associazione BellunoDonna, Piermario Fop dell’Associazione Libera Veneto. Trarrà le conclusioni la segretaria generale della Cgil Belluno Denise Casanova. Ci sarà anche il Gruppo “Voci di passaggio” che darà lettura di alcuni passaggi del libro. Ingresso gratuito al Museo Fulcis di Belluno per la mostra di Gino Tonello dedicata alla violenza di genere, la diffusione su Telebelluno di video informativi e di materiale cartaceo nelle scuole nell’ambito del progetto “Read the Signs” proposto dal Soroptomist International Belluno Feltre e che vede il Comune collaborare per diffondere il messaggio e per partecipare agli incontri che diversi dirigenti scolastiche hanno già richiesto, oltre alla diffusione dal sito istituzionale del Comune di Belluno di un video con testimonianze di vittime e di aggressori realizzato dall’ULSS 1 Dolomiti in collaborazione con Comune, le associazioni Una casa per l’uomo e Belluno Donna, la Caritas e il consultorio familiare UCIPEM. Nella giornata di domani è previsto anche il secondo appunta-mento promosso dall’Assessorato alla cultura e rivolto alle scuole per guidare i ragazzi degli istituti superiori alla visita della mostra di Tonello e riflettere insieme, in un momento di dialogo e di approfondimento, sul suo significato; un primo incontro era già stato il 18 novembre e un terzo seguirà il 2 dicembre. A questi progetti si aggiunge l’avvio, il prossimo 2 dicembre, della seconda edizione di “Emozioniamoci”, un corso gratuito rivolto ai giovani tra i 18 e i 26 anni, dedicato alla scoperta del mondo emotivo, delle sue difficoltà e delle sue risorse, sia personali che relazionali; l’iniziativa del Comune di Belluno – Assessorato alle politiche giovanili è organizzata in collaborazione con la psicologa psicoterapeuta Giovanna Ninni.
