Perarolo di Cadore (BL), 07 – 08 – 23 Precipita dal sentiero Osvaldo Zandonella sulla Spalla del Duranno a causa di un malore e perde la vita. Questa mattina verso le 11.20 la Centrale del 118 è stata contattata dal compagno di un escursionista che, dopo aver lamentato un dolore al torace, all’improvviso si era piegato su se stesso cadendo fuori dal sentiero in cresta e sparendo alla vista dell’amico. Risaliti alle coordinate, sul posto è volato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha subito visto il compagno fare segnali sulla verticale del punto in cui l’amico era precipitato. Scendendo una quarantina di metri, l’equipaggio ha individuato il corpo esanime di M.V, 52 anni, di Vittorio Veneto (TV). Sbarcati con due verricelli tecnico di elisoccorso ed equipe medica, non è purtroppo restato altro che constatare il decesso dell’uomo. Imbarellata e messa in sicurezza la salma, i soccorritori sono risaliti e l’infermiera è andata dall’amico, per dargli notizie e conforto. Ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata con il verricello e trasportata a Perarolo, dove si trovavano un squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, per eventuale supporto alle operazioni, e una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, per i rilievi del caso. Anche il compagno è stato imbarcato per rientrare con l’equipaggio.
Belluno, 07 – 08 – 23 Verso le 11.30 Falco 2 è decollato in direzione del Rifugio Coldai, per atterrare in piazzola e sbarcare equipe medica e tecnico di elisoccorso, a seguito del malore di uno degli escursionisti sul posto. Valutate le sue condizioni, l’82enne di Roma è stato trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Verso le 12.40 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata sul Lagazuoi: marito e moglie di Viterbo, di 46 e 39 anni, erano infatti usciti dalla strada che risale alla pista in direzione delle Gallerie, fino a rimanere incrodati. I soccorritori li hanno raggiunti e riaccompagnati al sicuro. Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato attivato in supporto al personale dell’ambulanza inviata nei pressi del Rifugio Bec de Roces, in aiuto di un’escursionista con un sospetto trauma alla caviglia. Poco prima delle 14, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato con un verricello di 25 metri una 55enne di Villa Cortese (MI), che, messo male un piede su un sasso, si era fatta male a una caviglia, mentre percorreva il sentiero Tivan assieme al marito. La donna è stata portata all’ospedale di Agordo, il marito è sceso autonomamente.
