
Il rilancio del Colle è un nodo fondamentale per lo sviluppo del bellunese,
qualcosa di troppo importante per finire preda dei litigi della politica.
Lo fa sapere in una nota il Partito democratico Bellunese, che dà la sua piena disponibilità a collaborare con la maggioranza.
Ci aspettiamo che l’attuale maggioranza coinvolga nella discussione tanto le
forze presenti in Consiglio quanto i cittadini, per decidere insieme del futuro del
Nevegal.
I tempi, da quanto ci è dato capire dalla conferenza stampa di ieri, saranno
strettissimi. Non c’è un minuto da perdere. E le domande a cui la Giunta deve
dare risposta sono già molte. L’amministrazione ha deciso che ruolo ricoprirà nei
rapporti con la società Nevegal 365? Sono già stati coinvolti operatori, proprietari
e residenti? Come si porranno questi nuovi soggetti con la società che gestirà gli
impianti? Esiste un piano di fattibilità economico, sociale e ambientale da parte
dell’azienda?
Su progetti di lungo periodo come quello per il Colle, maggioranza e opposizione
devono trovare una sintesi, condividere un’idea di sviluppo: non si può più andare
avanti a colpi di maggioranza e spaccare il Consiglio, creando inutili tensioni e
voglie di rivalsa. I bellunesi non lo meritano.
Belluno non si può permettere di cambiare idea ogni cinque anni, tantomeno su
un punto così strategico.
Ci aspettiamo insomma – prosegue la nota – una forte condivisione politica, anche pensando a strumenti istituzionali appropriati, vista la portata degli investimenti annunciati.
Certo, l’inizio non può dirsi dei migliori. Troviamo infatti profondamente sbagliata la
scelta dell’assessore Roccon di convocare una conferenza stampa sul tema,
senza prima confrontarsi con il Consiglio Comunale, che si è riunito l’ultima volta
proprio questo lunedì. In quella sede, infatti, l’assessore Roccon non solo si è
rifiutato di rispondere all’interrogazione presentata dal consigliere Rasera Berna,
ma ha esplicitamente rimandato alla conferenza stampa le comunicazioni sul
tema, dimostrando sprezzo nei confronti dei rappresentanti dei bellunesi tutti,
compresi quelli della propria parte politica.
Altrettanto scomposto, per non dire grave, il commento apparso su Facebook contro “boccaloni, idioti e ignoranti”. Si ricordi – sottolinea la nota del Pd – l’assessore Roccon, che rappresenta tutti i bellunesi, anche quelli che non la pensano come lui.
Ci auguriamo che un passo falso del genere non si ripeta più. Mettiamo tutti da
parte i piccoli tornaconti di partito, e lavoriamo insieme per il bene della nostra
comunità. Se la maggioranza deciderà finalmente di andare in questa direzione,
troverà il PD di Belluno pronto a collaborare.
