13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 16, 2024
HomeSport, tempo liberoPallavolo, Da Rold Logistics Belluno. Alex Paganin, la bandiera sventola ancora: «Siamo...

Pallavolo, Da Rold Logistics Belluno. Alex Paganin, la bandiera sventola ancora: «Siamo pronti per il campionato»

Da Rold Logistics

Ci siamo, il campionato è ormai alle porte: mancano sei giorni al primo atto della Serie A3 Credem Banca. E, oltre a essere in trasferta, l’esordio ufficiale coincide con un derby veneto: perché domenica 9 (ore 18), la Da Rold Logistics Belluno sarà di scena a San Donà, dove affronterà i padroni di casa del Volley Team Club.

DIREZIONE GIUSTA – A introdurre la settimana che porta al debutto non può che essere lui: il capitano. E la bandiera: Alex Paganin. «Il fatto di aver chiuso il ciclo di amichevoli con tre vittorie consecutive – afferma il centrale – ha un significato ben preciso: la squadra cresce, migliora. E lavora nella direzione giusta. In ogni caso, al di là dei punteggi emersi nei vari test, ciò che conta è arrivare preparati all’appuntamento di domenica».

SOLIDI E UNITI – “Paga” pone l’accento sul collettivo: «Il nostro punto di forza è sempre stato il gruppo. E lo è pure quest’anno: siamo solidi e uniti. Anche i nuovi innesti si sono inseriti subito nel migliore dei modi. Dal punto vista dei fondamentali, invece, questa DRL può vantare parecchie soluzioni in attacco. E forse è un po’ più completa rispetto alla scorsa stagione». Ma non mancano i nodi da sbrogliare: «Andiamo incontro a qualche blackout di troppo durante la partita. E certi passaggi a vuoto possono condizionare il set o addirittura l’intera gara».

RISPETTO DEI RUOLI – Il capitano si presenta tirato a lucido: «Non nascondo che, durante l’estate, ho lavorato un sacco in palestra. Sono riuscito a risolvere alcuni problemi fisici e a sistemare diversi aspetti legati all’alimentazione. Mi sento bene e pronto per affrontare la stagione». Con un nuovo allenatore: quel Gian Luca Colussi che, fino a giugno 2021, era compagno di squadra di Paganin. «Il rapporto tra noi, in realtà, è sempre lo stesso – prosegue il capitano -. Nel senso che è basato sull’amicizia e sulla stima. A essere cambiate, piuttosto, sono alcune dinamiche. In palestra non mi rivolgo a Colussi come se fosse un compagno: so che è l’allenatore. E so che il rispetto dei ruoli è alla base di tutto».

AGGUERRITI – Nel frattempo, sale l’adrenalina dell’esordio: «Ci aspetta una partita complicata, “tirata”. San Donà non sarà la stessa compagine che abbiamo visto in amichevole alla Spes Arena (4-0 per i rinoceronti il risultato, ndr). Recupererà gli assenti, sarà agguerrita: in più, è noto, la prima in casa non la vuoi mai perdere. Ecco perché ogni pallone conta e pesa. Ma noi siamo pronti a lottare colpo su colpo per portare a casa un risultato positivo».

- Advertisment -

Popolari