Borca di Cadore – A partire dal 1 luglio, la Chiesa di Nostra Signora del Cadore torna visitabile al pubblico, gratuitamente e in autonomia, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (domenica chiuso).

Ricordiamo che la Chiesa è proprietà della Società Minoter, che garantisce la aperture.
Dall’11 luglio riprendono poi le visite guidate al complesso della Colonia.
Le visite si tengono nei giovedì di luglio e agosto. Esse consentono di scoprire questa grande architettura di Edoardo Gellner, all’interno e all’esterno, e le sue relazioni con il paesaggio, che Tempesta Vaia, il grave evento meteorologico di fine ottobre 2018, ha così pesantemente modificato.
Durante il percorso, verranno presentate le strategie di rigenerazione che Dolomiti Contemporanee (DC) sviluppa sulla Colonia dal 2014 con Progettoborca, insieme ai suoi numerosi partner, territoriali ed extraterritoriali, e a Minoter.
Tra i progetti a cui si lavora attualmente, alcuni sono legati all’evento olimpico Milano-Cortina 2026, rispetto al quale si propone il tema del riuso sostenibile di strutture e infrastrutture già presenti sul territorio, come appunto nel caso dell’ex Villaggio Eni di Corte (ma anche del Trampolino Italia di Zuel, e di molti altri siti d’area dal grande potenziale).

Nel corso delle visite alla Colonia, gli artisti di volta in volta attivi nella Residenza presenteranno il proprio lavoro.
Appuntamento agli uffici di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca (Via Enrico Mattei 5, Borca di Cadore), alle ore 15.00.
Si raccomanda la massima puntualità: il percorso è lungo, ed è impossibile aggregare i ritardatari al gruppo, una volta che questo si è mosso.
La visita si svolge dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Non c’è biglietto d’ingresso: c’è un’offerta libera.
Per chi fosse interessato ad una visita guidata all’architettura della Chiesa o della Colonia, in questo caso a pagamento, è possibile prendere contatti con Progettoborca.
Come arrivare:
L’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si trova all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale del Monte Antelao, in Comune di Borca di Cadore.
Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per Villaggio Corte delle Dolomiti.
All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao.
A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio.
Salire per circa un chilometro, poi svoltare a sinistra all’altezza di una capanna bianca triangolare e del cartello Dolomiti Contemporanee/Progettoborca (piccola aiola verde).
Il punto d’accesso alla Colonia è la palazzina gellneriana accanto alla cancellata metallica (Via Enrico Mattei 5), che ospita gli uffici e il bookshop di Progettoborca.
INFO
www.progettoborca.net
www.dolomiticontemporanee.net
info@progettoborca.net
