Alla luce del nuovo pronunciamento della Corte d’Appello di Venezia sull’esito delle votazioni di fine maggio, Matteo Toscani avanza due considerazioni e avverte: «C’è il rischio concreto che l’attuale Consiglio regionale abbia vita breve».
«Due sono i principali dati che emergono da quanto sta accadendo – spiega Toscani – . Il primo è che questa legge elettorale è di difficilissima interpretazione, prova ne è che lascia nell’incertezza e nella soggettività l’individuazione degli eletti; il secondo è che l’attuale norma è minata alla base da importanti vizi di incostituzionalità e questo non lo dico io, bensì autorevoli giuristi».
«Alla luce di queste due considerazioni, c’è il rischio concreto che questa Assemblea appena eletta abbia vita breve e si debba tornare a votare – dice ancora l’esponente cadorino – . Inevitabilmente, lo si dovrebbe fare con una nuova legge elettorale che sia in linea con la Costituzione e, soprattutto, con il buonsenso».
«Sono purtroppo fra coloro che l’hanno votata e faccio ammenda, senza riserve – conclude Toscani – . E’ stato un errore clamoroso di cui possiamo solo chiedere umilmente scusa ai Veneti».
