E’ di questi giorni la notizia della scoperta di un addestratore dell’Isis che, risiedendo nella provincia di Belluno, aveva il compito di preparare i musulmani convertiti alla causa del Califfato ad andare a combattere in Siria e Iraq.
La situazione è chiara da molti mesi, come denunciavamo nel nostro comunicato del 02/09/2014 (vedi https://www.facebook.com/notes/forza-nuova-veneto/comunicato-n-12-del-02092014/1498039523774781): questo Stato è assente, asservito ai poteri massonici della finanza europea e denudato della Sovranità nazionale che appartiene a tutti gli Stati degni di questo nome. Questo Stato che continua imperterrito a finanziare cooperative per ospitare “profughi”, ignorando la situazione di forte pericolo che c’è adesso.
“Ma nessuno fa caso che questi profughi di guerra sono tutti di sesso maschile e di età compresa tra i 20 e i 40 anni?” – dichiara Giuseppe De Cet portavoce di Forza Nuova Belluno, che continua – “Non sarebbe molto più logico che i profughi fossero composti per la maggior parte da donne, vecchi e bambini? Fino a prova contraria le guerre dovrebbero appunto combatterle uomini d’età compresa tra i 20 e i 40 anni, proprio quelli che arrivano da noi, quindi appare evidente adesso qual è il disegno nascosto dietro questa storia: l’Islam manda in Italia i suoi adepti, ringraziando vivamente lo Stato Italiano che li mantiene pagando loro vitto e alloggio a tempo indeterminato; subito dopo vengono inviati effettivi dello Stato Islamico (Isis), con il compito di addestrare i musulmani convertiti alla causa del Califfato per andare a combattere in Medio Oriente. Dobbiamo per forza aspettare che succeda qualcosa di grave per far caso a quello che sta succedendo?”
“Qui c’è qualcuno che fa finta di non vedere la gravità del problema o peggio è colluso con gli invasori” – interviene Sebastiano Sartori, candidato governatore del Veneto per Forza Nuova, che conclude – “e se questo qualcuno vuol far morire questo Paese facendolo diventare un califfato, sappia che prima di poterlo fare dovrà passare sui cadaveri di tutti i forzanovisti veneti. Le nostre soluzioni sono chiare da molto tempo, è chiaro che siamo in guerra ed è quindi indispensabile rispondere adeguatamente. Chiudere le ambasciate in Europa di Arabia e Qatar, che sono i principali finanziatori dei terroristi, censimento urgente di tutti gli islamici presenti in Europa, espulsione di chi non è regolare e tenere sotto controllo tutti gli altri, arresto immediato di tutti i cittadini europei che si sono arruolati nell’ISIS per combattere e vietare l’apertura di qualsiasi centro culturale islamico, o per dirla meglio moschea, nel territorio italiano.”
Forza Nuova Belluno annuncia inoltre che sabato 4 aprile sarà presente con un gazebo per la raccolta firme per la candidatura alle elezioni regionali nei pressi di piazza Isola dalle 16 alle 19.
