
E’ stato sottoscritto oggi (mercoledì I° aprile) in Prefettura un protocollo d’intesa per l’impiego in attività di volontariato dei migranti richiedenti protezione internazionale presenti nelle strutture di accoglienza della Provincia di Belluno.
All’iniziativa hanno aderito i Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Limana, Puos d’Alpago, Feltre, Fonzaso, Valle di Cadore, la Direzione Territoriale del Lavoro, il Comitato d’Intesa e le Cooperative convenzionate con la Prefettura per l’espletamento del servizio di accoglienza.
Lo scopo del protocollo è quello di definire e semplificare le procedure per consentire ai migranti di svolgere attività di volontariato, con il coinvolgimento di tutte le componenti istituzionali, del mondo del privato sociale e del volontariato.
In particolare, attraverso l’intesa raggiunta è stata definita la cornice normativa ed amministrativa di riferimento e rafforzata la sinergia tra i soggetti partecipanti al fine di individuare specifici progetti che potranno consentire ai richiedenti protezione internazionale che abbiano sottoscritto il patto di volontariato di svolgere attività di carattere civile e dei servizi alla collettività.
Nel suo intervento il Viceprefetto Vicario reggente la Prefettura, dr. Carlo De Rogatis, ha ringraziato tutti i presenti per la disponibilità e l’attenzione dimostrata verso la problematica dell’accoglienza ai richiedenti protezione internazionale presenti in questa provincia ed ha evidenziato come la firma del protocollo d’intesa sia la conclusione di un percorso avviato sulla base di quanto emerso nelle diverse riunioni del tavolo provinciale di coordinamento e delle buone pratiche diffusesi in provincia sin dall’inizio dell’emergenza, grazie al diretto coinvolgimento degli enti locali nella gestione della stessa.
