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Scuola. Bond e Donazzan: “Preservare la qualità formativa del Liceo “Dal Piaz” di Feltre

 

Dario Bond, consigliere regionale Pdl
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

“L’alta qualità formativa del liceo Dal Piaz sarà preservata”. Parola del consigliere regionale Dario Bond che ha segnalato la questione delle classi prime all’assessore all’istruzione Elena Donazzan che mercoledì scorso a Roma ha incontrato il Ministro alla Pubblica Istruzione.
L’Ufficio scolastico territoriale di Belluno, in data 30 maggio, ha comunicato alla dirigenza dell’istituto feltrino la necessità di ridurre le classi prime, per l’anno scolastico 2014-2015, da cinque a quattro, 2 classi da 26 per il 
Liceo Scientifico, 2 classi da 25 per il Liceo opzione Scienze Applicate. 

“Oltre al discorso formativo c’è un problema di spazi: le classi concesse al Liceo che si trovano al Colotti non possono contenere più di 20 alunni ciascuna. Operativamente questo significa che 12 ragazzi dovrebbero essere dirottati dallo Scientifico alle Scienze Applicate”, spiega Dario Bond, che sul punto si è mosso su segnalazione del Presidente del Consiglio d’Istituto.
Bond ha illustrato la questione all’Assessore Elena Donazzan prima della visita al Ministero, dove la rappresentante di giunta ha rivendicato maggiore attenzione per gli organici del Veneto.
“Ho trovato molta attenzione da parte del Ministro Stefania Giannini, con la quale mi sono soffermata sul tema dell’organico di fatto delle scuole venete, prima vedendo la formazione delle classi poi trovando l’organico necessario. Il 
Liceo Dal Piaz”, prosegue Donazzan, “è una scuola dall’offerta complessa e che continua a esercitare una notevole attrattività sul territorio”.
Da qui l’impegno dell’assessore: “Non appena ci verrà assegnato il numero di docenti per il Veneto, il Liceo Dal Piaz sarà una delle priorità”.
Soddisfatto Bond: “Ringrazio Donazzan per la risposta tempestiva e l’impegno. Alla scuola feltrina, sottoposta a una sempre più forte concorrenza, serve un sostegno concreto per poter mantenere la sua qualità formativa e la sua 
variegata offerta didattica”.

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