Statistiche web
13.9 C
Belluno
venerdì, Febbraio 27, 2026
HomeLavoro, Economia, TurismoUna fattoria di capre da cashmere nello Zoldano. Marta Zampieri ha raccontato...

Una fattoria di capre da cashmere nello Zoldano. Marta Zampieri ha raccontato la sua esperienza all’incontro della Fidapa

Venerdì 30 novembre presso la Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII si è svolto un altro incontro del progetto ‘Lavori al femminile’ promosso dalla F.I.D.A.P.A. Lo scopo dell’iniziativa è dar voce alla cultura femminile, promuovendo le esperienze e le professioni che si discostano dai lavori di genere usuali. Ieri Marta Zampieri, ingegnere idraulico originaria di Motta di Livenza, ha raccontato come le sue più grandi passioni per la montagna e per gli animali l’abbiano condotta a creare un allevamento di capre da cashmere a Cornigian, località posta a 4 km da Forno di Zoldo. Trasferitasi nel 1997, decide di comprare qualche esemplare di capra da cashmere da un’allevatrice della Toscana e, di lì a pochi anni, dà vita alla Fattoria Kornigian che oggi conta 54 capre da cashmere. Questa particolare razza è adatta alla vita di montagna e al suo clima rigido: vive a 1300 m di altitudine, non necessita di stalla ma vive all’aperto l’intero anno, ha esigenze semplici ed è molto socievole con l’uomo. Rappresenta, inoltre, un formidabile aiuto per la pulizia dei prati nel periodo dela fienagione, nutrendosi di fieno e di tutti gli arbusti che trova nel bosco. La capra da cashmere è una capra che non si tosa, ma si pettina in quanto il cashmere è costituito dal sottopelo dell’animale, che viene via a ciocche; ecco quindi che capre nere danno cashmere bianco o grigio e capre bianche danno cashmere beige. Seppur pregiato, però, il cashmere non è sufficiente a dar da vivere a Marta, infatti una capra produce in un anno soltanto 300 gr di cashmere grezzo (utile per filare una sciarpa). La Fattoria Kornigian conta, quindi, anche galline ovaiole, pecore alpagote, erbe officinali e piante di frutti di bosco con cui vengono preparati dolci e marmellate; mentre con il latte di capra viene fatto del sapone naturale. Marta confessa che se tornasse indietro farebbe l’ingegnere per hobby e l’allevatrice di professione, spiegando che per lei darsi alla natura significa vivere meglio e affrontare con forza le sfide di ogni giorno. Il suo invito, dunque, è di far conoscere anche alle generazioni più giovani una passione che può rivelarsi un’innovativa possibilità per il loro futuro.

Valentina De Nart

 

 

 

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Misurina Winter Run sold out: il I° marzo la grande festa della corsa sulla neve ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo

Iscrizioni ancora possibili per la Family Run Misurina (Dolomiti Bellunesi), 24 febbraio 2026 – Sarà una giornata di sport e paesaggio quella di domenica 1...