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mercoledì, Settembre 30, 2020
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Il barbiere di Siviglia all’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre sabato 12 dicembre. Terzo spettacolo della rassegna Tinnifoli

“Come può una compagnia di Commedia dellarte avere l’insolenza di mettere in scena un’opera classica come “Il Barbiere di Siviglia”? Ci ricordiamo tutti l’apertura di Rossini: …la ran la lera, la ran la là. Non ci viene, ogni tanto, di cantare sotto la doccia Figaro qua, Figaro là? Si, quest’opera fa parte, inesorabilmente, della nostra cultura storica e sociale. Le arie più celebri sono state usate in tutti i frangenti: cinema, musica, televisione…. e tocca a noi, oggi, con la nostra esperienza ormai ventennale, di “profanare” un monumento del repertorio operistico italiano.
Il Barbiere di Siviglia è un’opera leggera e buffa. Già nella scrittura del libretto (datato 1816 e inizialmente intitolato Almaviva, o sia l’inutile precauzione), riconosciamo subito sotto le vesti di Bartolo il nostro Pantalone dei Bisognosi: avaro, sospettoso, eternamente innamorato d’una fanciulla tanto più giovane. E Figaro, non somiglia al nostro simpatico Arlecchino, sempre pronto a seminare intrighi attorno a lui? Il Conte d’Almaviva ci ricorda tanto Florindo, l’ innamorato dell’ Arlecchino servitore di due padroni e Rosina è la classica giovane innamorata. Don Basilio, maestro di musica, sapientone e corruttibile, somiglia stranamente al nostro panciuto Dottor Balanzone. Come ci è congeniale sin dal nostro esordio, e non ultimo per l’allestimento de I Promessi sposi, il libretto de Il Barbiere di Siviglia scritto da Sterbini! , non è niente altro che un pretesto, o meglio, un pre-testo; una ragione apparente che metteremo davanti a noi per nascondere l’autentico motivo della nostra scelta… lo sapete già, in fondo non vogliamo celare le nostre intime motivazioni che sono il divertirsi e divertire il pubblico, rileggendo l’opera di Gioacchino Rossini a modo nostro, con il nostro savoir faire, con autoderisione, senza complessi, senza tralasciare il lato musicale e canoro evitando però il confronto con la divina Callas e colleghi, in virtù dell’unico vantaggio di non essere dei cantanti ma solamente… attori!” (Benoit Roland)
INFO&PRENOTAZIONI BIGLIETTI *Studenti e soci Coop
329.367 6945 Interi 10.00 euro
info@bretellelasche.it
Ridotti 8.00 euro*
http://tinnifoli.bretellelasche.it Abbonamenti 32.00 euro (posti riservati)

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