
Una guida ecologica e sicura per ridurre le emissioni in atmosfera e i rischi sulle strade. Per far crescere l’attenzione delle aziende del settore su questi temi, la sezione Trasporti di Confindustria Belluno Dolomiti ha avviato il progetto “Ecodrive”, sviluppato da UNIS&F e Reviviscar Srl, in collaborazione con CFLI – Consorzio Formazione Logistica Intermodale, e finanziato dalla Regione Veneto. L’iniziativa prevede interventi di formazione degli autisti sullo stile di guida, nonché la verifica dei risultati tramite controlli elettronici.
«Con il termine eco-guida – spiega Mauro Formenti, presidente della sezione Trasporti – si intende un corretto stile di guida, attento ai consumi e all’ambiente e basato su molte regole pratiche e soprattutto su una filosofia di vita moderna, al passo coi tempi. Insomma, è lo stile di guida per veicoli a motore che meglio si allinea al nostro tempo e alle esigenze di un territorio ormai in difficoltà a causa dell’enorme mole di traffico che le strade devono accogliere quotidianamente».
«Il progetto che abbiamo voluto proporre – prosegue Mauro Formenti – è indirizzato a tutti gli utenti della strada, ma in modo particolare a coloro che per professione percorrono grandi distanze. I vantaggi che si posso trarre riguardano sia il risparmio di carburante, sia aspetti non meno importanti come, ad esempio, la sicurezza stradale».
«Oltre che per un risparmio economico considerevole – conclude Mauro Formenti – l’eco-guida è importante anche perché si occupa di sensibilizzare gli utenti ad essere maggiormente attenti agli effetti prodotti dall’inquinamento, sia per l’ambiente che per l’essere umano».
Per questo Confindustria Belluno Dolomiti sta valutando la possibilità di estendere questi corsi anche ai collaboratori aziendali che, per lavoro, percorrono molti chilometri in auto.
