Grande partecipazione al convegno sul tema “Come diventare o restare fornitori della PA”, organizzato (giovedì 12 giugno) a Sedico da Confartigianato Belluno, Centro Consorzi, Sportello in rete, Consip con il patrocinio del Centro Studi Bellunese. L’appuntamento è servito per presentare il nuovo strumento telematico, che garantisce alle Amministrazioni acquisti di beni e servizi di qualità, semplificando e standardizzando le procedure, riducendo i costi e assicurando la trasparenza e concorrenzialità. Un’opportunità anche per le imprese, che possono offrire i propri prodotti e servizi e negoziare le proprie offerte con la Pubblica Amministrazione.
Il convegno è stato l’occasione per tenere a battesimo l’apertura dello Sportello MEPA di Confartigianato presso la struttura del Centro Consorzi di Sedico.
A Sedico sono, dunque, arrivate le responsabili nazionali di Consip: Francesca Minerva e Tiziana Cillepi.
I lavori sono stati aperti dai saluti del presidente di Confartigianato Imprese Belluno, Giacomo Deon e del direttore del Centro Consorzi, Michele Talo, che hanno evidenziato la necessità anche per le imprese artigiane di aggiornarsi con i nuovi strumenti digitali. Gli interventi delle esperte del Consip hanno, invece, illustrato i principi e il funzionamento del mercato elettronico dal punto di vista di chi vende e di compra, nello spirito della spending review. Il dibattito, che è seguito, ha sviluppato interessanti approfondimenti sulle procedure di iscrizione e sulle gestione dei bandi, soprattutto sulla difficoltà nella configurazione delle offerte nei servizi.
Molto utile, poi, le testimonianze di un’impresa start up , la termoidraulica MI.LA di Michela Barattin e del Comune di Sedico, intervenuto con Daniela Sanvido, che già operano sul MEPA.
Nel presentare il servizio dello sportello MEPA di Sedico, i cui riferimenti sono presenti nel sito del www.centroconorzi.it, il responsabile ha evidenziato che per poter rimanere o diventare fornitore delle Pubbliche Amministrazioni si deve essere iscritti al MEPA e considerando i tempi tecnici per farlo è consigliato di non aspettare l’ultimo minuto. Un invito è stato anche lanciato alle responsabili del servizio, vale a dire l’esigenza che lo strumento sia conosciuto a fondo anche dalle Pubbliche amministrazioni, così da evitare richieste non pertinenti e instaurare uno spirito collaborativo fra i vari attori del mercato.
A chiusura dei lavori, la relazione del vice segretario di Confartigianato Belluno, Flavio Dal Pont, che ha tratteggiato i principi e l’operatività della fatturazione elettronica, da pochi giorni introdotta per legge.
