“Ieri 8 aprile 2014 il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato d’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nella Regione Veneto tra il 30 gennaio e il 18 febbraio di quest’anno, in attuazione, nei termini previsti, dell’articolo 3 della legge 50 del 2014.
L’emendamento approvato giovedì 13 marzo scorso in Commissione Finanze della Camera, ha poi, il 19 marzo, superato il vaglio della Commissione Bilancio e dell’Aula con la definitiva approvazione.
Grazie a questo emendamento, a favore dei Comuni veneti alluvionati, saranno stanziati parte dei 12 milioni di euro per il 2014 previsti a copertura del provvedimento, in relazione agli eventi atmosferici avvenuti dal 30 gennaio al 18 febbraio nei territori della Regione del Veneto.
Il provvedimento prevede la sospensione dei tributi e contributi per il periodo compreso tra il 17 gennaio e il 31 ottobre 2014, sollevando, almeno momentaneamente, le persone fisiche e le aziende che hanno subito gravi danni dalle alluvioni.
Un primo passo cui dovrà seguire una forma di ristoro dei danni che secondo stime della Regione superano i 100 milioni di euro per le sole aziende e i privati, sulla stima complessiva pari a € 553.254.505.”
Lo comunica l’onorevole Filippo Busin (Lega Nord) – capogruppo della Lega Nord in commissione Finanze, proponente e primo firmatario dell’emendamento.
