È uno dei più apprezzati curatori e storici dell’arte. Marco Goldin, con “Il giardino e la luna” (La Nave di Teseo) continua la sua ricognizione critica e storica sull’arte internazionale del XIX secolo in un’inedita storia dell’arte dell’Ottocento, tra Europa e America, costruita inseguendo il tema, decisivo, della natura. E Goldin racconterà l’arte dell’Ottocento, dal Romanticismo all’Impressionismo a Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della stagione di Cortina d’Ampezzo.
L’appuntamento è per domenica 2 gennaio 2022, alle ore 18, presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina.
L’incontro
Il libro parte dalla straordinaria stagione romantica, tra Germania e Inghilterra, da Friedrich a Turner a Constable, ma è la Francia a restare il cuore dell’arte del secolo, con Corot, Millet e la scuola di Barbizon, esperienze che aprono alla nascita dei vari realismi e al rapporto con la fotografia, così vicina alla pittura. Il viaggio prosegue in America, con gli affascinanti pittori della Hudson River School, da Thomas Cole a Edwin Church, ma anche con l’impressionismo a stelle e strisce e con Winslow Homer, un autore che precorre le atmosfere sospese di Hopper. Quindi il magico e incantato realismo di Scandinavia, con incursioni nel centro e nell’est dell’Europa. Fino ad entrare nell’impressionismo, in un’ampia ricostruzione sia storica sia artistica: il conflittuale rapporto con il Salon, le otto mostre impressioniste dal 1874 al 1886, i grandi pittori che ne hanno decretato il successo, da Monet a Renoir, da Cézanne a Degas a Manet, vero anticipatore.
Marco Goldin racconta l’arte dell’Ottocento tra arte, storia e suggestioni letterarie, da T.S Eliot a Parise, dà voce agli artisti più celebrati e illumina le parti molto meno frequentate, ma ugualmente splendide, di questo “secolo della natura”.
L’autore
Marco Goldin nato a Treviso, è storico dell’arte e curatore. Da vent’anni studia la vita e l’opera di Van Gogh, al quale ha dedicato alcune mostre di grande successo, un romanzo, vari saggi e cataloghi, spettacoli teatrali e soggetti cinematografici.
La rassegna Inverno 2021/22: la XXV Edizione
Una Montagna di Libri si tiene per l’inverno 2021/22 con un programma di oltre trenta date, fino alla primavera. La rassegna protagonista della stagione ampezzana, che supera le 20mila presenze e le 800mila visualizzazioni, è nuovamente nella Regina delle Dolomiti da dicembre a marzo. Con molti appuntamenti.
Una Montagna di Libri ha luogo a Cortina d’Ampezzo d’estate e d’inverno, in due edizioni. Con oltre settanta incontri annuali, è la manifestazione protagonista della stagione letteraria cortinese. Ospiti delle precedenti edizioni della rassegna sono stati, tra gli altri, Emmanuel Carrère, Hanif Kureishi, Carlo Rovelli, Alessandro Piperno, Dacia Maraini, Peter Cameron, Paolo Sorrentino, Azar Nafisi, Alberto Arbasino, Goli Taraghi, Marco Paolini, Mogol, Raffaele La Capria. La manifestazione è realizzata in convenzione con il Comune di Cortina d’Ampezzo e in collaborazione con la Regione del Veneto. Responsabile della manifestazione è Francesco Chiamulera.
