Il movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti in pista nelle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, a sostegno della candidata presidente Simonetta Rubinato e della lista “Veneto – Simonetta Rubinato per le Autonomie”.
Dietro la capolista Rubinato, tre pezzi importanti e fondatori del movimento autonomista bellunese: Andrea Bona, presidente Bard; Marinella Piazza, presidente della vallata Cadore – Comelico – Zoldo; Silvano Merlin, presidente della vallata Bellunese – Longaronese – Alpago.
A chiudere la lista, Carmelita Perera di Mel di Borgo Valbelluna in rappresentanza della Sinistra Piave.
«In un periodo in cui tutti i partiti nazionali si sono improvvisamente scoperti autonomisti, noi abbiamo scelto un movimento territoriale che sta nascendo dal basso: non a caso, il nostro punto di riferimento è l’SVP. – spiegano i tre candidati Bard – Abbiamo visto come i partiti romani non siano in grado di andare oltre alle parole e alle promesse di facciata, per questo abbiamo voluto scombinare le carte accordandoci con una realtà nuova, slegata dalle lotte di potere centralistiche e interne ai partiti, e che possa impegnarsi per la nostra terra».
Le 571 firme raccolte, a fronte del numero minimo fissato in 334 per la presentazione della lista in provincia di Belluno, in gran parte sono state raccolte grazie al movimento: questo sostegno del Bard a Simonetta Rubinato ha portato ad un accordo sottoscritto dalla candidata presidente e dagli autonomisti bellunesi; pochi, ma chiari i punti, all’insegna del motto “Belluno autonoma nel Veneto autonomo”.
«È ora di dare reale attuazione alla specificità della Provincia di Belluno: chiediamo anche il trasferimento della delega alla sanità al Bellunese, per difendere i nostri ospedali e curare la nostra gente, e il passaggio delle grandi derivazioni idroelettriche alla Provincia di Belluno, per poter tutelare il nostro ambiente e il nostro territorio. – spiegano – Ci sono poi aspetti politici, come la richiesta di modificare la legge elettorale regionale per l’istituzione di un terzo consigliere regionale bellunese che rappresenti la minoranza ladina, oltre alla richiesta di ripristino dell’elezione diretta del Presidente della Provincia e del consiglio provinciale. Non dimentichiamo poi gli aspetti economici, sociali e contro lo spopolamento, come la promozione e sviluppo della rete ferroviaria bellunese, chiudendo l’anello con le tratte Calalzo – San Candido e Feltre – Primolano, e la messa in sicurezza delle strade, oltre alla ricomposizione fondiaria, alla ricostruzione del patrimonio boschivo distrutto dalla tempesta Vaia e all’ammodernamento della rete alberghiera per sostenere le filiere agricole, forestali e turistiche».
La candidata presidente Simonetta Rubinato ha poi sottolineato l’importanza della presenza della lista a Belluno e dell’accordo con il Bard: «Belluno è l’emblema del disagio dovuto alla mancanza di autonomia; essere con il Bard vuol dire mettere al centro questo problema. Il Veneto e ancor più il bellunese hanno l’autonomia nel proprio DNA: è un territorio che può dare tantissimo, ma è mortificato dalla politica nazionale e regionale. Non è accettabile che Bolzano, con le stesse risorse e caratteristiche di Belluno ma con una grande autonomia, sia a tutti gli effetti una regione europea moderna ed efficiente, in grado di dare risposte a famiglie e imprese, mentre qui l’assenza di autonomia non consente al Bellunese di ricoprire il ruolo che le compete da protagonista in Italia e in Europa».
I CANDIDATI
Andrea Bona, nato a Feltre nel 1961, architetto. Da luglio 2019 ricopre la carica di presidente del Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti, dopo esserne stato uno dei fondatori e vicepresidente dal 2016 al 2019.
Marinella Piazza, nata a Valle di Cadore nel 1957, è impiegata amministrativa nel comune di Pieve di Cadore. Fortemente impegnata nel volontariato in ambito femminile, è tra i fondatori del Bard e presidente della vallata Cadore – Comelico – Zoldo dal 2016.
Silvano Merlin, nato a Belluno nel 1965, lavora come responsabile di turno in una delle più importanti aziende bellunesi. Iscritto al movimento poco dopo la sua nascita, dal 2016 è presidente della vallata Bellunese – Longaronese – Alpago.
Carmelita Perera, nata a Belluno nel 1965, già titolare di una ditta di trasporto pubblico in Valbelluna, è presidente dal 2004 del Comitato Zumellese per l’Ambiente.
