Not at home film residency: un progetto di Piattaforma Lago, Ennesimo Film Festival e Lago Film Fest per sostenere la creazione cinematografica palestinese e mantenere alta l’attenzione su Gaza. Quattro settimane tra le colline modenesi e il paesaggio prealpino di Revine Lago, per dare tempo, spazio e dignità a chi continua a creare nonostante l’esilio, la diaspora e la distruzione.
Sabato 11 aprile alle ore 18:30 presso l’Auditorium dell’Incontro di Santa Maria di Revine Lago si terrà il primo momento pubblico della residenza: un incontro aperto alla comunità con la regista palestinese Aesha Balaha, originaria di Gaza City e attualmente residente in Italia.
L’incontro, in dialogo con la psicologa e psicoterapeuta italo-statunitense (vittoriese di origine) Dott.ssa Silvia Da Re, sarà l’occasione per presentare il percorso della regista, condividere il progetto che svilupperà durante la residenza e aprire uno spazio di ascolto e confronto con il pubblico. A seguire, la proiezione di un suo cortometraggio e del documentario “Erode”, realizzato a Revine Lago.

L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati
Aesha Balaha è una filmmaker palestinese di documentari il cui lavoro esplora memoria, identità ed esperienza vissuta nei contesti palestinesi e diasporici, ed è stato presentato in numerosi festival internazionali. Dopo una formazione in Business Administration, ha orientato il proprio percorso verso il cinema documentario come strumento di ricerca e narrazione. Durante la residenza lavorerà a un nuovo cortometraggio dedicato al vivere tra due luoghi — la Palestina e l’Italia — attraversando temi di appartenenza, memoria e trasformazione, in una condizione sospesa tra perdita e nuovi inizi.
Piattaforma Lago, Ennesimo Film Festival e Lago Film Fest annunciano la nascita di Not At Home Film Residency, la prima residenza artistica interamente dedicata a registə palestinesi. Il progetto nasce come risposta culturale e simbolica a un momento storico di profondo dolore, un tempo in cui alle istituzioni culturali si chiede di assumersi la responsabilità di non restare in silenzio.
“Premesso che non abbiamo strumenti concreti per incidere direttamente sul corso degli eventi,” commenta Carlo Migotto di Piattaforma Lago – “riteniamo che l’unica azione possibile – e necessaria – sia quella di tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo a Gaza, prendendo posizione e utilizzando gli strumenti che conosciamo meglio: il cinema, la cultura, la ricerca, la relazione con le comunità.”
«In un momento storico in cui ci si chiede, come operatori culturali, da che parte stare, Not At Home Film Residency è il nostro modo di rispondere con un gesto concreto. Non possiamo incidere sulle macerie della storia, ma possiamo creare uno spazio in cui un’artista palestinese abbia il tempo, la dignità e la libertà di continuare a raccontare. Crediamo nel cinema come atto di memoria e di resistenza, e questa residenza nasce proprio dal desiderio di proteggere e amplificare uno sguardo che oggi rischia di essere cancellato. È un progetto piccolo, ma necessario. E per noi significa scegliere di non rimanere in silenzio.», dichiara Viviana Carlet, direttrice artistica di Piattaforma Lago.
Not At Home Film Residency è un gesto piccolo ma profondamente concreto. L’obiettivo è offrire a unə regista palestinese un tempo protetto e fertile per dedicarsi alla scrittura del proprio prossimo film, lontanə dalla violenza e dall’instabilità. Il cinema, in questo senso, non è solo un linguaggio creativo: è un atto di memoria, un dispositivo di resistenza, un archivio emotivo e politico. Offrire spazio alla creazione palestinese significa contribuire alla sopravvivenza delle storie, degli sguardi e delle culture che rischiano di essere cancellate.
La residenza si svolgerà dal 6 aprile al 6 maggio 2026, per una durata totale di quattro settimane. Le prime due settimane saranno gestite da Piattaforma Lago e Lago Film Fest nella cornice naturale di Revine Lago, tra montagne, laghi e il paesaggio UNESCO delle Colline del Prosecco; il periodo successivo si svolgerà a Fiorano Modenese e l’evento di chiusura della residenza si terrà nei giorni dell’Ennesimo Film Festival. Durante il periodo di residenza, l3 regist3 selezionat3 lavorerà al proprio progetto cinematografico, incontrerà le comunità locali, parteciperà a momenti pubblici di dialogo e confronto, sarà accompagnat3 da tutor e professionist3 del settore e collaborerà alla produzione di materiali audiovisivi che documenteranno il percorso.
Lo spirito del progetto nasce dall’incontro fra realtà che hanno fatto della relazione tra cinema e comunità la propria identità. Piattaforma Lago è un organismo culturale che lavora tutto l’anno con artistə, associazioni e istituzioni per attivare territori periferici attraverso processi di ascolto e collaborazione, generando benessere sociale e culturale. Lago Film Fest, da oltre vent’anni, accoglie filmmaker da tutto il mondo in un borgo sospeso tra due laghi, trasformandolo ogni estate in un laboratorio internazionale di sperimentazione, incontro e ricerca. Ennesimo Film Festival, radicato a Fiorano Modenese, ha costruito negli anni un sistema culturale aperto, vivace e profondamente orientato alla formazione e al coinvolgimento delle comunità, utilizzando il cinema breve come strumento di dialogo, crescita e consapevolezza.
Maggiori informazioni su piattaformalago.org
