Intervento della Polizia di Stato nel comprensorio ampezzano: una donna è stata sorpresa con un tasso alcolemico di 3.7 g/l.
Cortina d’Ampezzo, 02/03/2026 – Una giornata sulla neve che si trasforma in un verbale salatissimo. È quanto accaduto a tre cittadini statunitensi – due uomini e una donna – fermati dagli agenti della Polizia di Stato impegnati nel servizio di sicurezza e soccorso in montagna nel comprensorio delle Tofane.
Il controllo è scattato quando i poliziotti hanno notato il terzetto scendere lungo i pendii senza la necessaria prudenza e, soprattutto, in totale spregio delle norme di sicurezza basilari.
Casco e assicurazione: i primi verbali
I tre turisti sono stati immediatamente identificati e sanzionati per la violazione del Decreto Legislativo n. 40 del 2021. Nello specifico, agli sciatori sono state contestate due infrazioni:
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Mancanza del casco protettivo (Art. 17): obbligatorio per la pratica dello sci alpino e dello snowboard.
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Assenza di copertura assicurativa (Art. 30): la polizza di responsabilità civile, ormai necessaria per chiunque acceda alle piste.
Per queste mancanze, i tre dovranno pagare una sanzione amministrativa che va dai 100 ai 150 euro ciascuno.
Alcol in pista: tasso record per una sciatrice
La situazione è però peggiorata una volta giunti a valle. Accompagnati in località Socrepes, i turisti sono stati sottoposti al test dell’etilometro grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia Stradale, chiamata in supporto dai colleghi della montagna.
L’esito degli accertamenti ha confermato i sospetti degli agenti: uno degli uomini e la donna del gruppo sono risultati positivi, violando l’Art. 31 del medesimo decreto (sciata in stato di ebbrezza). A destare particolare sconcerto è stato il valore registrato dalla donna: 3.7 g/l, un tasso alcolemico altissimo che avrebbe potuto causare incidenti gravissimi in pista.
Per lo stato di ebbrezza, la sanzione pecuniaria è decisamente più pesante e oscilla tra i 250 e i 1.000 euro.
L’appello delle autorità
In seguito all’episodio, la Polizia di Stato ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di un comportamento corretto e diligente. La sicurezza sulla neve non dipende solo dalle attrezzature, ma anche e soprattutto dalla lucidità di chi scia, fondamentale per proteggere la propria incolumità e quella degli altri frequentatori del comprensorio.
