Statistiche web
13.9 C
Belluno
martedì, Marzo 3, 2026
HomeCronaca/PoliticaNuovo ponte sul Piave: il vicesindaco Paolo Gamba risponde all'interpellanza della minoranza

Nuovo ponte sul Piave: il vicesindaco Paolo Gamba risponde all’interpellanza della minoranza

Di seguito la risposta del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Paolo Gamba all’interpellanza presentata, in occasione della seduta del consiglio comunale del 27 febbraio, dai consiglieri Sandra Mella e Celeste Balcon in merito allo stato dell’iter per la realizzazione del nuovo ponte sul Piave. Nella sua risposta Gamba ha illustrato nel dettaglio i costi sostenuti fino ad oggi per la progettazione, i finanziamenti ottenuti e le attività avviate per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera.

“Per quanto riguarda la fase progettuale, il progetto preliminare, finanziato con fondi comunali, ha comportato una spesa pari a 76.921 euro – ha spiegato Gamba, fornendo i dati sui costi sostenuti fino ad oggi per la progettazione del nuovo ponte -. La progettazione definitiva, a fronte di un finanziamento ministeriale di 200.000, ha comportato una spesa di 199.999,34 euro, con un’economia di 0,66 euro rispetto al contributo concesso. Per la progettazione esecutiva, finanziata con ulteriori 400.000 euro ottenuti da fondi ministeriali, la spesa sostenuta ammonta a 256.613,34 euro, si è dunque generata un un’economia pari a 143.386,66 euro”.

Nel corso della risposta è stato inoltre ricordato come l’Amministrazione, in questi anni, abbia avviato interlocuzioni istituzionali con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con ANAS, partecipando a diversi incontri sia a Roma sia a Venezia, al fine di individuare possibili linee di finanziamento per la realizzazione dell’opera, il cui costo complessivo è attualmente stimato in circa 20 milioni di euro.

In relazione alla soluzione temporanea rappresentata dal ponte bailey, è stato precisato che il noleggio per l’anno 2026 comporterà una spesa pari a 158.000 euro, oltre IVA al 10%. Il canone di nolo di un nuovo ponte, con caratteristiche dimensionali e tecniche analoghe a quello attuale, è quantificato in circa 30.000 euro mensili, pari a 360.000 euro annui.

“Il noleggio di un manufatto non significa che lo stesso possa, eventualmente, essere acquistato – ha spiegato Gamba nella sua risposta – e, in ogni caso, i costi di acquisto risulterebbero superiori a quelli del nolo, senza determinare economie. Considerando il costo stimato per la realizzazione del nuovo ponte, l’incidenza del canone di noleggio per il 2026 risulta pari allo 0,8%, equivalenti, in termini puramente monetari, a circa 112 anni di noleggio. A ciò si aggiunge che il ponte bailey, per sua natura, presenta una vita tecnica limitata: annualmente vengono effettuate specifiche verifiche, con relativi costi, per prolungarne l’utilizzo e si rende comunque necessaria la sostituzione integrale della struttura ogni 25 anni. In quanto alla possibilità che la strada provinciale 1 diventi statale, le tempistiche sono chiare e si parla del primo luglio 2026, quindi la possibilità che i costi del nuovo ponte siano sostenuti da ANAS è concreta”.

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Venerdì in Sala Bianchi di Belluno la proiezione del docu-film “The Great Trail” di Antonella Giacomini

Venerdì 6 marzo alle ore 20:45 Antonella Giacomini presenta il docu-film “The Great Trail” all’interno della rassegna Pedali e altre storie della Fiab. Ingresso...