Belluno, 28/02/2026 – Il dibattito sulla riforma della giustizia approda nel cuore della città. Lunedì 2 marzo, alle ore 20:15, il salone di Palazzo Crepadona ospiterà l’incontro pubblico dal titolo emblematico “Una riforma che non fa giustizia”.
L’evento si propone come un momento di riflessione critica e approfondimento tecnico-giuridico sulle recenti evoluzioni legislative che stanno interessando il sistema giudiziario italiano, con un focus particolare sulle ragioni del “No” in vista della mobilitazione referendaria.
La serata, introdotta e coordinata da Giuseppe Pozzana (Coordinatore de “La Via Maestra”), vedrà la partecipazione di relatori di alto profilo provenienti dal mondo accademico, della magistratura e dell’avvocatura:
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Benedetta Tobagi: scrittrice e giornalista, da sempre attenta ai temi della memoria e dell’impegno civile.
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Marcello Daniele: Professore di diritto processuale penale presso l’Università di Padova.
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Giorgio Falcone: Magistrato del Tribunale di Vicenza.
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Francesco Rasera Berna e Livio Viel: avvocati del Foro di Belluno, che porteranno la prospettiva dei professionisti che operano quotidianamente sul territorio.
L’incontro è promosso da un’ampia coalizione di sigle sindacali e associazioni, tra cui CGIL Belluno, Sunia, Acli, Libera, ANPI, Federconsumatori, Rete degli Studenti Medi e Articolo 21.
Al centro della discussione ci sarà la difesa dei principi costituzionali che regolano l’amministrazione della giustizia in Italia. Secondo i promotori, la riforma in atto rischierebbe di minare l’indipendenza della magistratura e l’efficacia dei processi, allontanando il sistema dai bisogni reali dei cittadini.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare per approfondire un tema che, seppur tecnico, tocca da vicino i diritti fondamentali e la tenuta democratica del Paese.
