Non solo farmaci: la farmacia diventa un hub di prevenzione. Il 50% dei clienti chiede screening e diagnostica

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Una ricerca Jakala per Unifarco fotografa l’evoluzione del settore: volano la fiducia (NPS a 74) e la richiesta di servizi clinici. WhatsApp e mail battono le App per la comunicazione.

Belluno, 20 gennaio2026 – La farmacia sta cambiando pelle. Non è più solo il luogo dove acquistare medicinali, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità dove i cittadini cercano prevenzione, consulenza specialistica e servizi infermieristici. A certificarlo è una nuova indagine condotta da Jakala per la rete Farmacie Specializzate di Unifarco, che ha coinvolto un campione vastissimo: 5.800 clienti e 650 farmacisti in tutta Italia.

Il dato più eclatante riguarda le aspettative dei consumatori. Il 50% degli intervistati indica negli screening e nella diagnostica rapida i servizi più desiderati. Una richiesta di salute che va ben oltre la vendita del prodotto e che vede la farmacia trasformarsi in un centro clinico leggero.

Oltre agli screening, i clienti cercano:

  • Servizi infermieristici: richiesti dal 33% del campione.

  • Consulenze specialistiche: dermocosmesi (29%) e nutrizione (27%).

  • Telemedicina: un driver in crescita per il 24% degli utenti.

L’indagine evidenzia un livello di fedeltà altissimo verso le oltre 700 farmacie della rete. Il Net Promoter Score (NPS), l’indicatore che misura quanto un cliente consiglierebbe un servizio ad altri, ha raggiunto il valore di 74. Per contestualizzare, si tratta di un punteggio d’eccellenza che trova conferma nel voto medio espresso dai clienti: un solido 9,2 su 10.

I fattori che determinano questo successo sono tre: la comodità, la qualità del consiglio professionale e l’ampiezza dell’assortimento. In particolare, il 60% dei farmacisti ritiene che le formulazioni proprietarie (linee di integrazione e dermocosmesi esclusive) siano l’elemento chiave per distinguersi dai concorrenti e qualificare la propria consulenza.

Unifarco soci fondatori Ernesto Riva, presidente; Massimo Slaviero, CEO; Luigi Corvi vicepresidente; Gianni Baratto, vicepresidente
“La ricerca ci conferma che la farmacia è un presidio sempre più centrale per la sanità del territorio”, ha commentato Luigi Corvi, Presidente di Unifarco. “I clienti premiano la qualità del consiglio, e la nostra rete si dimostra capace di sostenere la crescita professionale dei farmacisti e la loro riconoscibilità sul mercato”.

Un dato interessante emerge sul fronte della comunicazione. Nonostante la spinta tecnologica degli ultimi anni, le App dedicate faticano a decollare, venendo utilizzate solo dal 10% dei clienti.

Il pubblico preferisce canali più diretti e quotidiani:

  1. E-mail (66%): il canale preferito per ricevere informazioni e promozioni.

  2. WhatsApp (47%): strumento principe per la messaggistica rapida e il contatto diretto con il proprio farmacista di fiducia.

Prospettive future

Con una rete che punta sempre più su giornate di prevenzione mirate (analisi della pelle, test genetici e valutazione corporea), il modello della “Farmacia Specializzata” sembra aver tracciato la rotta per la sanità post-pandemica: meno burocrazia, più vicinanza al cittadino e un’offerta che integra diagnosi, cura e benessere.