Alessandro Franceschini è il nuovo direttore del Csv Belluno Treviso

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Alessandro Franceschini, Direttore Generale Csv Belluno Treviso
Alessandro Franceschini, Direttore Generale Csv Belluno Treviso

La vision: «Rafforzare il volontariato come leva di cambiamento sociale, ambientale ed economico»

È Alessandro Franceschini il nuovo Direttore Generale del Csv Belluno Treviso. Una scelta che rafforza il percorso di sviluppo del Centro di Servizio per il Volontariato, chiamato nei prossimi anni ad accompagnare il Terzo Settore in una fase di profondo cambiamento del welfare e delle relazioni con le istituzioni e il mondo economico.

Franceschini porta con sé oltre trent’anni di esperienza, anche nazionale, ai vertici dell’economia sostenibile, un lungo impegno nel mondo del volontariato, della cooperazione e del commercio equo e solidale, oltre a una consolidata attività di formazione e divulgazione sui temi della sostenibilità, dell’economia civile e dell’attivismo per il bene comune. Affiancherà nel coordinamento del Csv Francesca Franceschini, Direttrice della sede di Treviso, e Laura De Riz, Direttrice della sede di Belluno.

«Il volontariato è una delle leve più potenti di sviluppo e di integrazione verso una società più giusta sul piano sociale, ambientale ed economico. Di fronte agli sconvolgimenti del nostro tempo è naturale provare smarrimento e senso di impotenza: credo fortemente che l’impegno verso il bene comune sia un antidoto che fa bene alle persone e rafforza la collettività», è la prima dichiarazione di Alessandro Franceschini. «Le province di Belluno e Treviso in questo senso sono da sempre un laboratorio di innovazione territoriale, in cui il volontariato ha avuto e continuerà ad avere un ruolo cruciale nel dialogo con il tessuto economico e nella relazione con le amministrazioni pubbliche. Nel nuovo ruolo di Direttore Generale del Csv Belluno e Treviso mi impegnerò nel contribuire a rafforzare il volontariato come leva concreta di cambiamento, fondata sull’attivismo dei singoli e sulla responsabilità condivisa».

«A nome di tutto il Csv Belluno Treviso desidero esprimere le mie congratulazioni ad Alessandro Franceschini e augurargli buon lavoro – dichiara Giancarlo Cavallin, presidente del Csv Belluno Treviso –. La sua esperienza, la visione maturata in anni di impegno nel mondo dell’economia solidale e la capacità di leggere le trasformazioni in atto rappresentano un valore importante per il nostro Centro e per le comunità dei territori che serviamo».

Il profilo
Alessandro Franceschini (trevigiano, classe 1971) è esperto di sostenibilità e attivismo.
È direttore di due master presso la Rome Business School e membro di importanti comitati come il Corporate Advisory Board della Rome Business School, il Comitato scientifico di NeXt – Nuova Economia per Tutti e lo Strategic Stakeholder Group della Venice School of Management (Università Ca’ Foscari).
È stato fino al 2025 presidente di Altromercato Impresa Sociale, la principale organizzazione italiana di commercio equo e solidale, contribuendo a progetti di rilancio strategico dell’organizzazione. Prima era stato presidente di Equo Garantito, l’organizzazione di categoria delle organizzazioni di commercio equo.
Per la Cooperativa sociale Pace e Sviluppo di Treviso, di cui è stato presidente e coordinatore, ha ideato e coordinato fino al 2019 la Fiera 4Passi (oggi Festival4Passi), una delle manifestazioni più significative a livello nazionale sui temi dell’economia sostenibile e dell’attivismo.
È autore di saggi su consumo responsabile, cibo e sostenibilità, tra gli ultimi: Consumi o Scegli? (2022 con la prefazione di don Luigi Ciotti), I Sovrani del cibo – Speculazione e resistenza dietro a quello che mangiamo (2024 scritto con Duccio Facchini, direttore di Altreconomia) e Non è cibo, l’invasione degli ultraprocessati, appena uscito per Altreconomia.

Le priorità del nuovo mandato
«Il nuovo corso del Csv Belluno Treviso si inserisce in un contesto di evoluzione del sistema di welfare, che richiede agli Enti del Terzo Settore un ruolo sempre più attivo e riconosciuto nella lettura dei bisogni e nella progettazione delle risposte», spiega Franceschini.
Tra le priorità strategiche, su cui si impegnerà il Centro, rientrano: il rafforzamento delle competenze degli Ets per affrontare le nuove sfide del welfare sociale; lo sviluppo di percorsi di co-progettazione con le istituzioni, in particolare con gli Ambiti Territoriali Sociali; la costruzione di alleanze tra volontariato e mondo profit, anche attraverso iniziative di volontariato d’impresa; la misurazione e valorizzazione dell’impatto sociale generato dalle progettualità condivise, come strumento di riconoscimento e crescita del ruolo del volontariato.

I numeri
Prosegue, in parallelo alle nuove progettualità, l’impegno degli uffici a servizio degli Enti del Terzo Settore nei vari ambiti di competenza. All’assemblea di fine novembre scorso sono stati anticipati alcuni numeri in merito al lavoro svolto l’anno precedente. Ad esempio, nell’ambito dell’animazione territoriale sono stati seguiti in progettazioni e coprogettazioni 80 Ets e 130 volontari; 190 gli Ets coinvolti nella formazione con 600 tra volontari e studenti universitari interessati. Ancora, oltre 1000 le consulenze erogate agli Ets mentre nell’area della promozione giovanile del volontariato si contano, tra le due province, 28 Istituti scolastici con 3300 studenti e 70 Ets coinvolti. Per l’orientamento sono 60 i cittadini aspiranti volontari e altrettanti gli Ets destinatari delle attività, oltre a 8 persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e a 6 lavoratori in disoccupazione impegnati in attività. Il Csv Belluno Treviso conta oggi uno staff composto da 11 dipendenti e numerosi collaboratori.