La storia del bob. L’evoluzione e i campioni. Venerdì apre la mostra al Fondaco di Feltre

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Venerdì 16 gennaio alle ore 16 l’inaugurazione, l’apertura fino a domenica 18

La mostra sarà visitabile sabato 17 e domenica 18 gennaio, con orario 10.00–13.00 e 15.00–19.00, presso il Fondaco delle Biade, nel centro storico di Feltre.
Durante le giornate di apertura sarà presente la curatrice Marilena Bonato, che accompagnerà i visitatori lungo il percorso espositivo.

Dalle prime slitte artigianali alle grandi competizioni olimpiche, passando per
Cortina e le Dolomiti: la storia del bob arriva a Feltre con una mostra che
racconta uomini, mezzi e imprese di uno degli sport più affascinanti della
montagna. Il Fondaco delle Biade ospita da venerdì 16 a domenica 18
gennaio “La storia del Bob. L’evoluzione e i campioni”, a cura di Marilena
Bonato. “Questa mostra – dichiara il sindaco Viviana Fusaro – è un’occasione
preziosa per valorizzare la cultura sportiva del nostro territorio e per avvicinare
cittadini e giovani alla storia di una disciplina che affonda le sue radici nelle
Dolomiti. Inserire questa iniziativa nel percorso legato ai temi olimpici e
paralimpici significa rafforzare il legame tra memoria, sport e territorio,
valorizzando una tradizione che appartiene alla nostra storia e alla nostra
comunità”.

L’iniziativa
L’esposizione propone un percorso attraverso la storia del bob, dalle prime
“guidoslitte” fino alle moderne competizioni internazionali, raccontando
l’evoluzione tecnica e sportiva di una disciplina che nel tempo è diventata uno
degli sport olimpici più spettacolari. Un’attenzione particolare, all’interno del
percorso espositivo, è dedicata al territorio bellunese e alle Dolomiti,
naturalmente vocate a questa pratica sportiva per le caratteristiche geografiche
che hanno favorito la nascita di piste, Bob Club, atleti e una consolidata
tradizione legata alla produzione dei mezzi. “Il percorso espositivo ripercorre
così la nascita di questa disciplina e il progressivo sviluppo dei club, con un
focus sul Bob Club di Cortina – spiega la curatrice, Marilena Bonato -, realtà
che ha avuto un ruolo centrale nella diffusione nazionale e internazionale di
questo sport. Viene inoltre ricordata la figura del conte Federico Terschak,
indicato dalle cronache dell’epoca come uno dei protagonisti dell’introduzione
del bob a Cortina”. In mostra ci saranno anche materiali originali, prestiti e
testimonianze dei protagonisti di questo sport: trofei, fotografie, racconti,
aneddoti e mezzi autentici che permetteranno al pubblico di avvicinarsi
concretamente alla storia delle competizioni. Tra i pezzi più significativi
figurano la fiaccola originale delle Olimpiadi di Cortina 1956, gentilmente
concessa dalla famiglia di Stefano Dalla Corte, e l’esposizione di due bob
autentici.
“Il bob è parte della tradizione sportiva della nostra area e raccontarne
l’evoluzione significa trasmettere valori come impegno, passione e spirito di
squadra – sottolinea l’assessore allo sport Maurizio Zatta -. La presenza di
materiali originali e testimonianze dirette rende l’esperienza ancora più
concreta: non è solo una mostra da vedere, ma un racconto da vivere, capace
di coinvolgere pubblici diversi e tutte le età”.