Per la prima volta, le opere del misterioso artista di Bristol approdano nella città veneta. Una mostra che esplora il passaggio della Street Art dai muri delle metropolitane alle vette del mercato globale.
Conegliano si trasforma in una capitale dell’arte contemporanea. Apre i battenti a Palazzo Sarcinelli la mostra “BANKSY e la Street Art”, un’esposizione attesa che porta nel cuore della città un nutrito corpus di opere del genio di Bristol. Curata da Daniel Buso e prodotta da ARTIKA in collaborazione con Deodato Arte e il Comune di Conegliano, la mostra non è solo una celebrazione del singolo artista, ma un viaggio profondo attraverso un movimento che ha ribaltato le regole del gioco.
Banksy: il mito, il mistero, la critica
Il protagonista indiscusso è lui, Banksy. Nonostante la sua identità rimanga ignota, il suo impatto sul mondo è tangibile e dirompente. Le sue opere, dichiaratamente schierate contro i poteri forti e intrise di satira sociale, hanno creato il mito di un artista “irraggiungibile e rivoluzionario”.
Tuttavia, il percorso espositivo solleva interrogativi necessari: come può un’arte nata come ribellione underground diventare il fenomeno più mainstream e costoso del mercato? Possiamo ancora definire “street” opere vendute per milioni di dollari? La mostra indaga proprio queste contraddizioni, documentando la metamorfosi di un’espressione artistica che ha spiazzato il mondo.
Non solo Banksy: Haring e Obey
Per comprendere il “fenomeno Banksy”, l’esposizione traccia un filo rosso che collega il presente alle origini e alle altre punte di diamante del movimento:
-
Keith Haring: il pioniere degli anni ’80 che, dalle metropolitane di New York, ha creato un linguaggio universale. Per Haring, l’arte non doveva essere un’attività elitaria, ma un bene comune “per tutti”.
-
Shepard Fairey (in arte Obey): celebre per il suo uso magistrale delle immagini di propaganda e per la critica alla società dell’obbedienza consapevole. Il suo pseudonimo, Obey, è un monito a guardare oltre la superficie dei messaggi visivi che dominano le nostre vite.
Un evento imperdibile
L’esposizione offre una panoramica completa sul prima e il dopo Banksy, analizzando come la Street Art sia passata dall’essere rifuggita dai musei a diventarne l’attrazione principale.
La mostra è una produzione indipendente e “Unauthorized”, non autorizzata direttamente dall’artista, in piena coerenza con lo spirito di Banksy che da sempre contesta il controllo istituzionale sulla propria opera.
La mostra “BANKSY e la Street Art” presso Palazzo Sarcinelli a Conegliano ha le seguenti date di apertura:
Data di inizio: 15 ottobre 2025
Data di fine: 22 marzo 2026
Orari di apertura:
Mercoledì, Giovedì e Venerdì: 10:00 – 13:00 e 14:00 – 19:00Sabato, Domenica e Festivi: 10:00 – 19:00 (orario continuato)
Lunedì e Martedì: Chiuso (eccetto eventuali aperture straordinarie)
