Oltre le vette | Ottobre 2025 – gennaio 2026. Inaugurazione di 4 mostre nel secondo fine settimana di gennaio

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Si appresta a entrare nel vivo la 29ma edizione di Oltre le Vette – Metafore, uomini e
luoghi della montagna, la rassegna culturale promossa dal Comune di Belluno e curata
da Valeria Benni, Flavio Faoro, Diego Cason e Francesco Vascellari, quest’anno intitolata
“Neve?”.

Il secondo fine settimana di gennaio sarà caratterizzato dall’inaugurazione di 4 importanti
mostre che danno il via a 10 giorni densi di eventi tra scienza, cinema, libri, teatro e
incontri dedicati all’alpinismo in calendario da venerdì 9 a domenica 18 gennaio.

Venerdì 9 gennaio, alle 17.30 a Palazzo Bembo, sarà inaugurata la mostra: “Dolomiti:
in cammino nella geologia della meraviglia”, a cura della Fondazione Dolomiti
Unesco. L’esposizione, illustrata da foto e disegni, esplora 250 milioni di anni di storia
geologica delle Dolomiti, svelando le forze che hanno creato queste montagne e i
fenomeni che le plasmano ancora oggi. Un percorso interattivo tra scienza e natura dove il
sentiero dell’escursionista diventa un viaggio nel tempo.
La mostra sarà visitabile a Palazzo Bembo dal 9 gennaio all’8 febbraio 2026, con i
seguenti orari: fino al 18 gennaio dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15
alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18; dal 19 gennaio al
8 febbraio, il giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, il sabato e la
domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

Collegato alla mostra è l’incontro scientifico divulgativo su passato, presente e futuro
geologico delle Dolomiti in programma sabato 17 gennaio, alle 9.30 a Palazzo
Crepadona, in collaborazione con Fondazione Dolomiti Unesco, Ordine dei Geologi del
Veneto, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e Provincia di Belluno.

Sabato 10 gennaio, alle 11.30 a Palazzo Bembo, inaugurazione della mostra: “Cadore:
fotografie del cambiamento”, a cura di Matteo Da Deppo e Antonio Genova. Ideata nel
2025 quale evento principale delle attività del 150° anniversario della ricostituzione della
Magnifica Comunità (1875-2025), l’esposizione documenta in maniera viva e partecipata la
trasformazione sociale, ambientale e urbanistica del territorio cadorino avvenuta tra la fine
dell’Ottocento e gli anni Duemila: un periodo alquanto particolare, coinciso con il tramonto
della millenaria società agro silvo pastorale e l’imporsi di una nuova realtà industriale.
L’evento è in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore.
La mostra sarà visitabile fino all’8 febbraio con i seguenti orari: dal 9 al 18 gennaio da
martedì a venerdì 9.30-12.30 e 15-18, sabato e domenica 10-12.30 e 14.30-18; dal 19
gennaio all’8 febbraio giovedì e venerdì 9.30-12.30 e 15-18, sabato e domenica 10-12.30 e
14.30-18. Precederà l’inaugurazione, alle 10.30 a Palazzo Bembo, la presentazione del
catalogo dell’omonima mostra (edizioni Antiga) con i saggi critici di Walter Musizza e Diego
Cason per la sezione letteraria della rassegna intitolata Parole di carta e di montagna.

Domenica 11 gennaio, alle 11.30 a Palazzo Bembo, inaugurazione della mostra: “Il
mondo di una zecca”, evento organizzato con la collaborazione del Dipartimento di studi
umanistici dell’Università di Ca’ Foscari e la Fondazione Giovanni Angelini-Centro studi sulla
montagna. L’esposizione fa parte del progetto di ricerca “Multibodi” riguardante la
percezione sociale delle zecche nel Bellunese e raccoglie memorie, osservazioni e
riflessioni sulla convivenza dell’uomo con questi animali da diversi punti di vista, attraverso
tre generazioni e tre differenti modalità comunicative. I testi, le fotografie e le immagini
sono di Deborah Nadal, Vito Vecellio, Luca Frigo e di 43 studenti e studentesse dell’istituto
d’istruzione superiore “Tomaso Catullo” di Belluno.
Giorni e orari di apertura della mostra: dal 9 al 18 gennaio da martedì a venerdì 9.30-
12.30 e 15-18, sabato e domenica 10-12.30 e 14.30-18; dal 19 gennaio all’8 febbraio
giovedì e venerdì 9.30-12.30 e 15-18, sabato e domenica 10-12.30 e 14.30-18.
L’inaugurazione sarà preceduta alle 10 da un incontro pubblico informativo sulla
percezione e la gestione del rischio di infezione, con Deborah Nadal (ricercatrice in
antropologia medica) e Giangiacomo Nicolini (specialista in malattie infettive e pediatra),
propedeutico al percorso espositivo.

Per le iniziative fuori Comune, in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Limana,
giovedì 8 gennaio, alle 18 nella sala mostre del municipio, sarà inaugurata la personale
del fotografo Loris De Barba a oltre un anno dal tragico incidente che ha spento il suo
sguardo sulle vette. L’esposizione è intitolata: “Loris-Equilibri e montagne”.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 25 gennaio nei seguenti giorni e orari: dal lunedì
al venerdì 8.30-16.30, sabato e domenica 10.30-18.
Informazioni allo 0437 970868 o via mail a: cultura@comune.limana.bl.it.

Continua nel frattempo a Palazzo Crepadona la personale di pittura dell’artista e
illustratrice Roberta Cadorin, creatrice dell’immagine della 29m a edizione di Oltre le Vette.
La mostra, intitolata “Sguardi e Orizzonti – Volti come mappe, orizzonti come
promesse”, inaugurata il 20 dicembre, rimarrà aperta al pubblico fino alle 17.30 di
domenica 25 gennaio con i seguenti orari: martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e
dalle 14.30 alle 18; mercoledì dalle 9 alle 12.30; chiuso il lunedì.
L’ingresso agli eventi di Oltre le Vette è gratuito, per ogni informazione visitare il sito:
www.oltrelevette.it e le pagine social del festival su Facebook e Instagram.