Completati nel 2021 gli interventi di rinnovamento in oltre 20 comuni della provincia di Belluno con benefici per oltre 40mila cittadini. Riqualificazione tecnologica ed ambientale di 65 km di linee elettriche. Intervento imponente che va ad implementare il precedente con 90 km di ricostruzione di linee, di cui 60 in cavo interrato e 30 km in cavo aereo, a seguito della tempesta Vaia
Belluno, 28 dicembre 2021 – Ha tagliato il traguardo, nel totale rispetto dei tempi, il Piano straordinario di interventi da 6 milioni di Euro predisposto da E-Distribuzione – Società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione – per la provincia di Belluno, a seguito degli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato la rete elettrica della provincia, con le copiose nevicate dello scorso anno.
Un imponente programma di lavori che tra il 2020 ed il 2021 ha portato alla riqualificazione tecnologica ed ambientale di oltre 65 km di linee elettriche, la maggior parte delle quali, oltre 44 km, sono state interrate, nonostante le numerose difficoltà di natura orografica, meteorologica e tecnica che si sono dovute superare sia in fase di progettazione, che di realizzazione. E che vanno ad aggiungersi ai precedenti 90 km di ricostruzioni a seguito della tempesta Vaia.
Oggi la rete elettrica del bellunese è dotata di sensori e apparecchiature che permettono agli impianti, istantaneamente e autonomamente, di reagire a qualunque situazione e, qualora questo non fosse possibile, al Centro Operativo di E-Distribuzione, di intervenire da remoto per identificare rapidamente un assetto di rete in grado di ripristinare la fornitura a quasi la totalità dei clienti, anche in condizioni di guasto.
Nel solo 2021, il bilancio dell’attività evidenzia oltre 44 km di linee di Media tensione (20.000 Volt) aeree che sono state interrate; 5 nuove cabine di distribuzione che permettono di aumentare la cosiddetta magliatura della rete e quindi il più rapido ripristino del servizio utilizzando punti alternativi di fornitura; l’utilizzo di circa 20 km di cavo aereo isolato a ridotto impatto ambientale, ma ad altissima resistenza rispetto a fenomeni ambientali e all’eventuale caduta di alberi; la demolizione di oltre 20 km di linee aeree non più necessarie grazie alla riqualificazione complessiva della rete; l’utilizzo di innovativi “smorzatori” che consentono, in caso di caduta piante, di salvaguardare la struttura delle linee e di mantenere delle fasce di rispetto delle piante più limitate nelle linee in cavo aereo; la ricostruzione di oltre 20 cabine con l’impiego di tecnologie avanzate per la loro automatizzazione e telecontrollo.
“E’ la rete più moderna di sempre – afferma Gabriele Zuccon, responsabile E-Distribuzione Zona di Belluno e Treviso, tracciando un bilancio dell’attività svolta – e il nostro impegno non si esaurisce qui: già nei primi mesi del 2022 altri 20 km di linee saranno interrati. Avremo così impianti tecnologicamente sempre più all’avanguardia più resistenti e resilienti, efficienti e automatizzati in grado di rispondere alle sfide climatiche e sempre più rispettose del contesto: un insieme di condizioni che garantirà al Bellunese un importante miglioramento nella qualità del servizio e un fattore che abiliterà la transizione energetica del territorio”.
“Siamo molto soddisfatti – aggiunge Zuccon – del lavoro portato a termine grazie all’impegno di tutto il personale e delle aziende che lavorano con noi. E’ stata una sfida contro il tempo perché in queste zone il meteo concede poche finestre utili. Determinanti si sono rivelate la meticolosa pianificazione dei lavori, la collaborazione degli Enti Locali incaricati di valutare e autorizzare i singoli interventi e per finire l’impiego massiccio di tecniche di scavo rapide e ad impatto ridotto nonché il ricorso massiccio all’utilizza dell’elicottero per il trasporto in quota dei materiali. Il costante confronto con i Sindaci, la Soprintendenza Archeologica, Anas, Veneto Strade e altri innumerevoli interlocutori ha permesso di creare importanti sinergie operative e grande attenzione rispetto all’importanza strategica dell’infrastruttura elettrica ”.
Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, ulteriori interventi sono in programma nei prossimi mesi del 2022: sono infatti già stati assegnati i lavori che riguarderanno alcune linee in bassa tensione (220 e 380 Volt) per circa 300.000 euro nonché il completamento delle demolizioni delle linee aeree ricostruite in cavo interrato e importanti investimenti per l’interramento di ulteriori 20 km di linee.
Quella del Comelico è stata una delle aree maggiormente interessate dai lavori che comunque hanno riguardato diffusamente anche il resto della provincia. Cantieri di E-Distribuzione hanno infatti coinvolto i comuni di Agordo, Alano di Piave, Alleghe, Auronzo, Chies D’Alpago, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Danta di Cadore, Falcade, Gosaldo, La Valle Agordina, Livinallongo, Pieve di Cadore, Rocca Pietore, San Tomaso Agordino, Santo Stefano di Cadore, Selva di Cadore, Taibon Agordino, Val di Zoldo e Voltago Agordino, Seren del Grappa, Borgo Valbelluna e Feltre.
A beneficiare del miglioramento della qualità del servizio saranno gli oltre 40.000 cittadini e imprese dei comuni direttamente interessati, ma il programma straordinario di interventi avrà un’influenza positiva anche sulle prestazioni tecniche di tutta la rete della provincia di Belluno.
Non da ultimo, si ricorda che per i Mondiali di sci a Cortina E-Distribuzione ha costruito 54 km di nuove linee elettriche in cavo interrato, ricostruito la Cabina Primaria di Zuel e 60 cabine secondarie per un investimento complessivo di 8 milioni di Euro.
“Durante l’estate – commenta il sindaco di Alano di Piave, Serenella Bogana – si sono svolti importanti lavori per adeguare e mettere in sicurezza un tratto di linea nel comune di Alano. La fase propedeutica ha visto il comune, la dirigenza di E-Distribuzione ed i tecnici impegnati nella condivisione dei lavori e con particolare attenzione a creare le condizioni per completare i lavori senza avere disagi per la popolazione. Questi passaggi sono stati molto proficui in quanto abbiamo potuto constatare che l’attenzione di E-Distribuzione al territorio sia stato fondamentale per arrivare alla soluzione dei problemi”.
“Esprimo viva soddisfazione – afferma il sindaco di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher – per l’attenzione che E-Distribuzione ha posto alle istanze del Comune di Auronzo, illustrate dalla Giunta dopo le calamità naturali della tempesta Vaia e delle eccezionali nevicate dell’inverno 2020/21. Assicuriamo tutta la collaborazione necessaria per l’esecuzione degli interventi concordati, evidenziando anche la portata paesaggistica degli interramenti che porteranno un notevole beneficio al territorio della Val D’Ansiei, cuore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO”.
“Siamo particolarmente grati ad E-Distribuzione – rileva il sindaco di Gosaldo, Stefano Da Zanche – per la disponibilità nell’esecuzione di tutte le attività di ripristino e messa in opere degli impianti nel territorio comunale di Gosaldo. Riteniamo che la collaborazione sia sempre la strada migliore da percorrere e auspichiamo che tale rapporto possa continuare anche in futuro al fine di garantire, al nostro territorio, maggior efficienza”.
“I territori montani – aggiunge il sindaco di Livinallongo del Col di Lana, Leandro Grones – sono tra i più esposti ai problemi del cambiamento climatico. Siamo dunque particolarmente soddisfatti del confronto continuo e dell’intensa sinergia che si è sviluppata con E-Distribuzione. Grazie agli interventi messi in campo il nostro comprensorio può assicurare a turisti e residenti una infrastruttura elettrica più resiliente, più efficiente ma al tempo stesso rispettosa dell’ambiente alpino” .
“Tra le iniziative positive che recentemente hanno coinvolto il Comune di Pieve di Cadore – sottolinea il sindaco Giuseppe Casagrande – l’alleanza strategica intrapresa con E-Distribuzione ha assunto un significato speciale e i frutti di questo impegno hanno richiamato il consenso e il plauso dell’Amministrazione Comunale e dei cittadini di Pozzale, la frazione più alta del Comune. Grazie infatti all’interramento della linea, il servizio è stato messo in sicurezza e sono stati eliminati i tralicci che non rappresentavano sicuramente un valore promozionale per l’ambiente naturale che incornicia Pozzale. Importante anche la collaborazione per la ristrutturazione della cabina di distribuzione, struttura poi valorizzata da un murales di qualità dedicato alle genti della montagna. Ecco dunque un mio maiuscolo grazie ad E-Distribuzione con l’auspicio che questa ottima sintonia possa proseguire anche nei prossimi anni”.
“A 3 anni da Vaia – sottolinea il Sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin – si iniziano a tirare le somme anche dei lavori eseguiti e a vedere la situazione del territorio. Credo che molto sia stato fatto inizialmente grazie ai soldi che sono arrivati dal Governo e che la Regione ha poi gestito, ma poi grazie anche all’attenzione dei vari soggetti attuatori, cioè quegli enti che sono stati preposti a seguire determinate attività e lavori. Fra questi sicuramente spicca anche E-Distribuzione per tutto il lavoro fatto sulle linee elettriche di Media e Bassa Tensione. Assieme ai colleghi di Terna, che ugualmente si sono dati molto da fare sul territorio, credo che abbiano fatto un grandissimo lavoro e per quanto riguarda il comune di Rocca Pietore non possiamo eccepire nulla perché buona è stata la collaborazione sia con la dirigenza sia con la maestranza. Abbiamo dato dimostrazione a tutto il Paese di come si debba lavorare e di come si debba reagire a un’emergenza forte come quella che abbiamo subito con Vaia. Quindi bene, forza E-Distribuzione, forza soggetti attuatori tutti e continuiamo con il lavoro”.
“Sono orgoglioso di essere Veneto – conclude Gianluca Dal Borgo, Sindaco di Chies D’Alpago – soprattutto quando si conoscono nella vita amministrativa dei professionisti seri che lavorano in aziende strategiche per il bene del territorio della nostra Regione. E-Distribuzione ha svolto e realizzato come aveva promesso un lavoro “titanico” rafforzando l’infrastruttura e provvedendo, per chilometri, ad un taglio piante mirato: oggi, anche in condizioni avverse, la fornitura di energia elettrica non si interrompe più. Ringrazio in modo sincero la Società e in particolare l’ing. Zuccon per aver dato dignità al nostro territorio, penso che se queste logiche per certi versi fuori mercato, proseguiranno nei territori periferici potremmo veramente costruire un nuovo domani nella nostra terra Veneta”.
Attività di particolare rilievo realizzate
Comuni di Comelico Superiore, Santo Stefano, Danta di Cadore:
Ricostruiti linee MT in cavo interrato per complessivi 8 km con ricostruzione di alcune cabine secondarie e di altri 4 km di linee completamente ricostruite in cavo aereo con posa di nuove apparecchiature “smorzatori” che consentono, in caso di caduta piante, di salvaguardare la struttura della linea MT.
I lavori sono stati in molti casi complessi e richiesto l’uso di mezzi speciali come la teleguidata per alcuni tratti di scavo e l’utilizzo dell’elicottero per la costruzione delle linee in cavo aereo che transitano in aree inaccessibili ai normali mezzi d’opera.
Comuni di Auronzo e Misurina:
Interramento di un tratto di linea (ca. 5 km) tra Misurina e Ponte della Marogna di interconnessione con la rete della Provincia di Bolzano per assicurare la contro alimentazione di riserva. Nel 2022 saranno interrati ulteriori 8 km di linee;
Ricostruito 1 km di rete in cavo aereo per Monte Agudo;
Demoliti oltre 20 km di lenea MT aerea da Somprade a Misurina.
Comune di Pieve di Cadore:
ricostruito in cavo interrato un tratto di linea aerea in conduttori nudi che transitava nell’abitato della frazione di Pozzale e rifacimento di una cabina secondaria.
Comuni di Alpago, Tambre e Chies d’Alpago:
sono stati interrati alcuni tratti MT e potenziate alcune tratte in conduttori aerei con interventi di sostituzione conduttori e taglio selettivo piante
Comuni di Agordo, Livinallongo, Rocca Pietore, Valle Agordina, Colle Santa Lucia, Voltago, Gosaldo, Selva di Cadore, Alleghe , Zoldo, Taibon Agordino, Falcade:
Ricostruiti linee MT in cavo interrato per complessivi 23 km comprendenti alcuni tratti particolarmente complessi sul Passo Pordoi (3,5 km);
potenziata l’interconnessione della rete di distribuzione con quella del Trentino (2,8 km) per assicurare la contro alimentazione di riserva e costruita anche una nuova cabina di distribuzione;
costruzione di un nuovo tratto interrato di 4 km di cavo interrato tra Zoldo e Alleghe in località Malga Pioda a Coldai;
Ricostruito in cavo interrato di tratti di linea aerea a Taibon Agordino (ca. 1,5 km), a Falcade (ca. 4 km), a Rocca Pietore (ca. 2 km);
Interramento e riqualificazione linee ad Agordo, Zoldo, Voltago Agordino e la linea sul Passo Staulanza e verso Passo Giau.
Comune di Seren del Grappa:
ricostruito in cavo interravo un tratto di circa 2,5 km in località Valle di Seren.
Comune di Borgo Valbelluna:
costruzione di un nuovo tratto interrato di circa 1 km a potenziamento della rete di distribuzione nell’area industriale in località Col di Mel.
Comune di Feltre:
completato il potenzi-amento della rete in cavo interrato per circa 2 km in località Tomo e Villaga.
Comune di Alano di Piave:
potenziata la rete di distribuzione con la costruzione di un tratto in cavo interrato di circa 1,5 km nel centro di Alano e nell’area industriale.
