Come da previsioni, il nubifragio si è abbattuto domenica sera interessando prima il Cadore e poi scendendo nella Valbelluna. La strada regionale n.48 dal Passo Tre Croci a Misurina è stata interrotta per frana. Allagamenti sono stati registrati anche a Cortina e a Lozzo di Cadore.
Lo stato di attenzione permane
fino alle ore 10 di lunedì per possibili criticità idrogeologiche. Oltre al bacino idrografico dell’Alto Piave (Belluno), l’allertamento riguarda anche i bacini Piave Pedemontano (Belluno-Treviso), Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (Vicenza-Belluno-Treviso-Verona), Basso Brenta -Bacchiglione (Padova-Vicenza-Verona-Venezia-Treviso), Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna (Venezia-Treviso-Padova), Livenza, Lemene e Tagliamento (Venezia-Treviso).
Le previsioni meteo indicano infatti che il Veneto sarà interessato marginalmente da una depressione atlantica che si avvicina all’arco alpino per poi spostarsi verso est-sudest (Polonia e Balcani).
