{"id":42089,"date":"2012-09-17T22:20:10","date_gmt":"2012-09-17T21:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bellunopress.it\/?p=42089"},"modified":"2012-09-18T06:15:29","modified_gmt":"2012-09-18T05:15:29","slug":"mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/","title":{"rendered":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &#8220;Sguardi&#8221; la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_11092\" aria-describedby=\"caption-attachment-11092\" style=\"width: 218px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11092\" title=\"palazzo-rosso-280x220\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"290\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11092\" class=\"wp-caption-text\">Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno<\/figcaption><\/figure>\n<p>Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni dei Comuni di Belluno e di Feltre, si \u00e8 tenuta luned\u00ec alle ore 11.00 in Sala Giunta a Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno, la conferenza di presentazione di Sguardi, festa\/vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto.<\/p>\n<p>Il messaggio di saluto da parte dell&#8217;Onorevole Marino Zorzato Vice Presidente \u0096 Assessore alla Cultura della Regione del Veneto \u00e8 stato letto dal Coordinatore Artistico della manifestazione, Paolo Bonaldi, che ha successivamente illustrato il programma della festa\/vetrina, che avr\u00e0 inizio mercoled\u00ec 19 settembre con il convegno nazionale dal titolo RESIDENZE TEATRALI, DALLA SPECIFICIT\u00c0 DEI TERRITORI UNO SGUARDO AL FUTURO, alle ore 14.30 presso la sede dell&#8217;Archivio di Stato di Belluno.<\/p>\n<p>Inoltre Bonaldi ha illustrato l&#8217;idea di realizzare un&#8217;attivit\u00e0 permanente, che cominci subito dopo questo festival, in preparazione all&#8217;edizione successiva, composta da incontri, tutoraggi, lezioni, corsi attraverso i quali professionisti del settore &#8211; dai registi, ai drammaturghi, ai direttori di luci &#8211; mettano a disposizione dei giovani artisti le loro competenze e professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il presidente della PPTV &#8211; associazione Produttori Professionali Veneti -, Labros Mangheras, \u00e8 intervenuto, entrando nello specifico rispetto all&#8217;organizzazione della Festa\/Vetrina:<\/p>\n<p>&#8220;La terza edizione di Sguardi Festa\/Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto organizzata dalla PPTV Produttori Professionali Teatrali Veneti con la Regione del Veneto e con il patrocinio dei Comuni di Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi e della Fondazione Dolomiti UNESCO, abita i luoghi di Belluno, Feltre e Ponte nelle Alpi.<\/p>\n<p>Dopo le prime due edizioni a Padova e a Venezia, si riconferma e si amplifica l\u0092impegno della PPTV nei confronti del Teatro Veneto che agisce nei territori e da essi trae suggestioni artistiche e organizzative, dando vita a modelli originali in cui la produzione accompagna un lavoro culturale diffuso e socialmente imprescindibile per il territorio di riferimento.<\/p>\n<p>Modelli di Residenza che traducono il lavoro artistico in linfa per la comunit\u00e0, atto condiviso con la comunit\u00e0, pensiero che produce cultura e progresso dei luoghi e delle persone. Geografie nuove, le Residenze per il Teatro Italiano, modello innovativo e sostenibile, sponda necessaria, che non solo fronteggia la crisi dell\u0092oggi, ma che fotografa e ridisegna il teatro di domani. Su questo tema si aprir\u00e0 con il convegno SGUARDIlab Incontro Nazionale: Residenze teatrali, dalla specificit\u00e0 dei territori uno sguardo al futuro l\u0092edizione bellunese della Festa\/Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, che assieme alla rinnovata e fattiva partecipazione della Regione del Veneto, acquista quest\u0092anno la convinta partnership dei Comuni di Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi e quella della Fondazione Dolomiti UNESCO. Nel magnifico territorio dolomitico, patrimonio dell\u0092Umanit\u00e0, nei suoi luoghi e nei suoi teatri Sguardi propone infatti il suo innovativo itinerario teatrale che tesse tra loro spettacoli e performance prodotti dalle strutture professionali della Regione del Veneto, proponendoli allo sguardo degli operatori, dei critici, dei direttori di Festival e Teatri a livello nazionale, al fine di promuovere il confronto artistico, la crescita e lo sviluppo del mercato per il Teatro Veneto. L\u0092obiettivo che l\u0092Associazione dei Produttori Professionali Teatrali del Veneto persegue con il progetto Sguardi \u00e8 infatti quello primario di dare un\u0092importante occasione di visibilit\u00e0 alle produzioni teatrali venete, sostenendo non solo il lavoro delle compagnie associate alla PPTV, ma estendendo l\u0092invito, con particolare attenzione ai giovani, a tutte le esperienze professionali diffuse sul territorio regionale. Un progetto intento a creare legami, che desta sempre maggiore interesse. Ad attestarlo il corposo numero di artisti e compagnie venete che hanno inviato richiesta di partecipazione \u0096 54 compagnie di cui 9 under 30 &#8211; tra le quali la commissione artistica, coordinata da Paolo Bonaldi, ha operato le sue scelte con la consueta attenzione e sensibilit\u00e0, privilegiando con uno sguardo trasversale forme tra loro differenti, tutte caratterizzate da un approccio innovativo e professionale alla grammatica della scena. Un teatro vivo, dal punto di vista drammaturgico e performativo, che accoglie dagli spettacoli per i pi\u00f9 giovani, al teatro di parola e di animazione fino alle performances di ricerca e di teatro danza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La PPTV si pone pertanto nuovamente, grazie a Sguardi, quale soggetto promotore di cultura, di aggregazione, di sinergie artistiche volte a sviluppare nuove e trasversali strategie produttive, mentre rivisita il Veneto, le sue citt\u00e0, le sue risorse artistiche e architettoniche, come anche la nuova sezione occhio al territorio esemplifica, unendo nel suo sguardo, location e artisti delle citt\u00e0 ospiti. Citt\u00e0 che divengono protagoniste di una Festa teatrale, che con le sue suggestioni ed i suoi svariati spunti di riflessione, sa tracciare legami e prospettive future per un settore produttivo importante quale quello culturale.&#8221;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_30468\" aria-describedby=\"caption-attachment-30468\" style=\"width: 239px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/labros-mangheras.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30468\" title=\"labros mangheras\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/labros-mangheras.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"290\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-30468\" class=\"wp-caption-text\">Labros Mangheras<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>SGUARDI Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi 19 20 21 22 settembre 2012\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sguardi anno zero Padova, anno uno Venezia, anno due Belluno. Una terza edizione che riconferma ed amplifica l\u2019impegno della PPTV nei confronti del Teatro Veneto che agisce nei territori e da essi trae suggestioni artistiche e organizzative, dando vita a modelli originali in cui la produzione accompagna un lavoro culturale diffuso e socialmente imprescindibile per il territorio di riferimento.<\/p>\n<p>Modelli di Residenza che traducono il lavoro artistico in linfa per la comunit\u00e0, atto condiviso con la comunit\u00e0, pensiero che produce cultura e progresso dei luoghi e delle persone.<\/p>\n<p>Geografie nuove le Residenze per il Teatro Italiano, modello innovativo e sostenibile, sponda necessaria, che non solo fronteggia la crisi dell\u2019oggi, ma che fotografa e ridisegna il teatro di domani. Su questo tema si aprir\u00e0 con il convegno SGUARDIlab Incontro Nazionale: Residenze teatrali, dalla specificit\u00e0 dei territori uno sguardo al futuro l\u2019edizione bellunese della Festa\/Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, che assieme alla rinnovata e fattiva partecipazione della Regione del Veneto, acquista quest\u2019anno la convinta partnership dei Comuni di Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi e quella della Fondazione Dolomiti Unesco.<\/p>\n<p>Nel magnifico territorio dolomitico, patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0, nei suoi luoghi e nei suoi teatri Sguardi propone infatti, quest\u2019anno, il suo innovativo itinerario teatrale che tesse tra loro spettacoli e performance prodotti dalle strutture professionali della Regione del Veneto, proponendoli allo sguardo degli operatori, dei critici, dei direttori di Festival e Teatri a livello nazionale, al fine di promuovere il confronto artistico, la crescita e lo sviluppo del mercato per il Teatro Veneto.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo che l\u2019Associazione dei Produttori Professionali Teatrali del Veneto persegue con il progetto Sguardi \u00e8 infatti quello primario di dare un\u2019importante occasione di visibilit\u00e0 alle produzioni teatrali venete, sostenendo non solo il lavoro delle compagnie associate alla PPTV, ma estendendo l\u2019invito, con particolare attenzione ai giovani, a tutte le esperienze professionali diffuse sul territorio regionale. Un progetto intento a creare legami, che desta sempre maggiore interesse. Ad attestarlo il corposo numero di artisti e compagnie venete che hanno inviato richiesta di partecipazione &#8211; 43 gruppi e 9 under 30 &#8211; tra le quali la commissione artistica, che ringrazio, ha operato le sue scelte con la consueta attenzione e sensibilit\u00e0, privilegiando con uno sguardo trasversale forme tra loro differenti, tutte caratterizzate da un approccio innovativo e professionale alla grammatica della scena. Un teatro vivo, dal punto di vista drammaturgico e performativo, che accoglie dagli spettacoli per i pi\u00f9 giovani, al teatro di parola e di animazione fino alle performances di ricerca e di teatro danza.<\/p>\n<p>La PPTV si pone pertanto nuovamente, grazie a Sguardi, quale soggetto promotore di cultura, di aggregazione, di sinergie artistiche volte a sviluppare nuove e trasversali strategie produttive, mentre rivisita il Veneto, le sue citt\u00e0, le sue risorse artistiche e architettoniche, come anche la nuova sezione occhio al territorio esemplifica, unendo nel suo sguardo, location e artisti delle citt\u00e0 ospiti. Citt\u00e0 che divengono protagoniste di una Festa teatrale, che con le sue suggestioni ed i suoi svariati spunti di riflessione, sa tracciare legami e prospettive future per un settore produttivo importante quale quello culturale.<\/p>\n<p>Labros Mangheras &#8211;\u00a0Presidente PPTV Produttori Professionali Teatrali Veneti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_15403\" aria-describedby=\"caption-attachment-15403\" style=\"width: 80px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/marino-zorzato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-15403\" title=\"marino-zorzato\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/marino-zorzato.jpg\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"100\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15403\" class=\"wp-caption-text\">Marino Zorzato<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mi \u00e8 gradito porgere il saluto della Regione del Veneto e mio personale a questa terza edizione di Sguardi, Festa e Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, una manifestazione ideata dall\u2019Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti che, in virt\u00f9 di un programma di alto livello qualitativo, conferma le grandi capacit\u00e0 creative della produzione professionale nella nostra Regione.<\/p>\n<p>La creativit\u00e0, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di rielaborare e rileggere la storia, la cultura e la tradizione, rappresenta il nucleo dell\u2019attivit\u00e0 teatrale, un\u2019attivit\u00e0 che pi\u00f9 di ogni altra affonda le proprie radici nell\u2019esperienza, nel vissuto e nell\u2019immaginario di ogni uomo.<\/p>\n<p>La Regione del Veneto sostiene questa grande capacit\u00e0 creativa e riconosce nella sperimentazione e nell\u2019innovazione dei valori da condividere con tutti quei soggetti, pubblici e privati, che in una logica di rete promuovono lo sviluppo del teatro contemporaneo e la sua diffusione nel territorio.<\/p>\n<p>Gli ampi consensi raccolti nel corso delle precedenti edizioni dimostrano la capacit\u00e0 dei promotori di costruire un programma di attivit\u00e0 in grado di offrire al pubblico e agli operatori uno sguardo d\u2019insieme sulla produzione teatrale veneta, dal teatro ragazzi alla prosa, dalla ricerca alle performances e rappresenter\u00e0 una straordinaria occasione di incontro e di aggregazione fra gli artisti.<\/p>\n<p>La Regione ha condiviso i contenuti e le finalit\u00e0 di questo progetto, avviato dall\u2019Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti che, attraverso il teatro, guarda al futuro per offrire al territorio veneto nuove occasioni e nuove opportunit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p>On. Marino Zorzato Vice Presidente \u2013 Assessore alla Cultura Regione del Veneto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/claudia-alpago-novello.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-42090\" title=\"claudia alpago novello\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/claudia-alpago-novello.png\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"235\" \/><\/a>Ospitare Sguardi, giunto ormai al suo terzo appuntamento, assume oggi un particolare significato per Belluno, che apre le porte ad una rassegna significativa e stimolante non soltanto sul versante dei contenuti ma anche e soprattutto su quello metodologico.<\/p>\n<p>Se \u00e8 innegabile che il periodo di crisi che stiamo attraversando richiede con urgenza un ripensamento radicale degli stili di vita e di pensiero che ci hanno guidati negli ultimi decenni, ritengo che l\u2019arte possa giocare un ruolo fondamentale in questo senso.<\/p>\n<p>L\u2019artista contemporaneo, prima di essere un artefice, \u00e8 un visionario, \u00e8 colui che riesce a guardare il quotidiano da punti di vista e con sguardi insoliti. L\u2019artista \u00e8 anche colui che svela, rivela, trasferendo ad altri il suo modo di guardare il mondo.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio il teatro, spazio di incontro e interazione fra tutte le arti e simultaneamente, per sua stessa essenza, occasione di dialogo e di comunicazione con un pubblico, a potersi proporre come luogo ideale per riflessioni e progettualit\u00e0 nuove.<\/p>\n<p>Dopo le esperienze di Padova e Venezia, \u00e8 Belluno quest\u2019anno ad accogliere Sguardi.<\/p>\n<p>Sguardi che, partendo dalle esperienze pi\u00f9 significative di Compagnie Professionali Venete ed investendo gli spazi della citt\u00e0, si estendono ai territori limitrofi di Feltre e Ponte nelle Alpi, per proiettarsi ben oltre i confini regionali.<\/p>\n<p>Sguardi i quali, confrontandosi e proponendo nuove occasioni di incontro e sinergia fra Istituzioni, pubblico ed operatori del settore, aprono fra l\u2019altro spazi di riflessione su diverse modalit\u00e0 di intendere il teatro stesso e il suo rapporto col territorio.<\/p>\n<p>Alla luce della situazione particolarmente critica che si \u00e8 venuta delineando negli ultimi anni nella nostra citt\u00e0 specie nel settore culturale\/teatrale, auspico fortemente che occasioni di questo tipo possano contribuire a delineare modi e spazi rinnovati di progettazione, condivisione e confronto sulle tematiche fondamentali della cultura.<\/p>\n<p>Claudia Alpago Novello Assessore alla Cultura Comune di Belluno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_42091\" aria-describedby=\"caption-attachment-42091\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Paolo_Perenzin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42091\" title=\"Paolo_Perenzin\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Paolo_Perenzin.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"208\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-42091\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Perenzin<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mi fa piacere che gli organizzatori della seconda edizione di Sguardi, Festival del Teatro Contemporaneo Veneto, abbiano scelto Feltre per la loro vetrina delle novit\u00e0 teatrali della nostra regione. Infatti, la proposizione e la promozione dello spettacolo teatrale mi stanno molto a cuore e tra i miei impegni prioritari vi \u00e8 quello di portare a conclusione i lavori per rendere utilizzabile in tutta la sua potenzialit\u00e0 il Teatro de la Sena, ma accanto a questo dare il giusto rilievo alle attivit\u00e0 teatrali e, in primis, a quelle pi\u00f9 significative che provengono dal territorio.<\/p>\n<p>Per l&#8217;occasione ricordo solo alcuni aspetti del mondo teatrale che ci onorano: Carlo Goldoni nel nostro teatro, negli anni 1779-1780, mise in scena due suoi primi intermezzi, tra gli autori teatrali pi\u00f9 conosciuti a livello nazionale si annoverano Gino Rocca e Libero Pilotto. In tempi pi\u00f9 recenti, emerge su tutti la figura di Sisto Dalla Palma. Il lavoro che egli ha svolto per il teatro come docente, come fondatore e presidente del CRT di Milano, come promotore di iniziative teatrali, \u00e8 noto a tutti. Forti di questi, per altro non esaustivi esempi, possiamo ben dire che vi \u00e8 un cuore teatrale che pulsa a Feltre e che aspetta nuove energie e nuovi stimoli.<\/p>\n<p>Il festival Sguardi si presenta con queste premesse, considerata la sua ricognizione di proposte che poi lo stesso territorio, ma anche un ambito maggiore, dovranno recepire. Questo confronto feltrino sar\u00e0 un&#8217;occasione per anticipare ai nostri cittadini qualche spettacolo e quindi per far loro conoscere cosa si muove di nuovo dietro i sipari, dietro le quinte.<\/p>\n<p>Penso che saranno momenti ricchi di emozioni e di progetti, per questo auguro a tutti un buon lavoro e una buona permanenza nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Paolo Perenzin Sindaco \u2013 Assessore alla Cultura Comune di Feltre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_13749\" aria-describedby=\"caption-attachment-13749\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/paolo-vendramini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13749\" title=\"paolo-vendramini\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/paolo-vendramini.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/paolo-vendramini.jpg 270w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/paolo-vendramini-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13749\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Vendramini<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019Amministrazione Comunale di Ponte nelle Alpi ringrazia l\u2019Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti per aver scelto il Piccolo Teatro G. Pierobon di Paiane e la comunit\u00e0 pontalpina come una delle sedi per questa nuova edizione di Sguardi, Festival del Teatro Contemporaneo Veneto, progetto di ampio respiro sostenuto dalla Regione Veneto che ha come linea guida la valorizzazione delle migliori realt\u00e0 produttive del territorio veneto.<\/p>\n<p>Un interessante e forse unico momento di confronto tra pubblico, critici, compagnie, artisti nazionali ed europei. \u00c8 un\u2019occasione culturale imperdibile, un elemento per veicolare la conoscenza della nostra Provincia in questi momenti di incertezza e ricerca di identit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Teatro G. Pierobon ha una lunga ed importante tradizione di promozione culturale e teatrale, ospita rassegne e stagioni di pregevole livello che si fregiano del patrocinio sia della Regione del Veneto sia del Ministero per i Beni Culturali.<\/p>\n<p>Ponte nelle Alpi \u00e8 la porta d\u2019ingresso alle Dolomiti Bellunesi, patrimonio dell\u2019Unesco, cos\u00ec come il Teatro \u00e8 significativamente patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0, sia per la difesa e la conservazione delle culture, sia come straordinario mezzo di ogni pensiero umano.<\/p>\n<p>Un grazie quindi all\u2019Associazione PPTV: la montagna bellunese con Belluno, Feltre e Ponte nelle Alpi si appresta a far germogliare i frutti migliori del teatro.<\/p>\n<p>Paolo Vendramini\u00a0Vice Sindaco &#8211; Assessore alla Cultura Comune di Ponte nelle Alpi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi auguro che quest&#8217;anno a Belluno, Ponte nelle Alpi e Feltre, le localit\u00e0 che ospiteranno il 19, 20, 21, 22 settembre gli spettacoli per la Festa\/Vetrina Sguardi 2012, avvenga un approfondimento e uno sforzo, per fare scaturire da questa vetrina un\u2019attivit\u00e0 permanente volta ad una crescita della produzione professionale veneta, sia sul piano artistico che su quello organizzativo, evidenziando le diffuse esperienze di residenza teatrale che connotano l\u2019impegno territoriale delle compagnie venete. Questa assunzione di responsabilit\u00e0, queste attivit\u00e0 permanenti che potrebbero partire dalla conclusione della Festa\/Vetrina di Sguardi 2012 e concludersi con la realizzazione della successiva, a Vicenza o a Verona che sia, vuole rappresentare per la coordinazione artistica del festival un impegno per passare da una funzione in gran parte critica\/sperimentale della realt\u00e0 teatrale veneta ad una operativa elaborazione di progetti e proposte, tutte volte ad evidenziare e realizzare una serie di momenti di incontro e di lavoro con le realt\u00e0 teatrali che sostengono la PPTV, le associazioni e le compagnie che materialmente, in collaborazione con la Regione Veneto, danno vita alla Festa\/Vetrina Sguardi. Quello che vorrei, tornando all&#8217;oggi, \u00e8 che lo spettatore venga emozionato dalla visione di uno spettacolo di qualit\u00e0, un evento corretto anche dal punto di vista della grammatica teatrale, nel quale Emozione e Qualit\u00e0 di disegno svaniscono per lasciar posto allo spettacolo e ai sogni di cui siamo fatti. Il coordinamento artistico, ma direi meglio tutto Sguardi, ha fatto delle scelte a partire dal materiale arrivatoci che lo spettatore giudicher\u00e0. L&#8217;intreccio dunque tra selezione delle proposte e l&#8217;impegno di una attivit\u00e0 permanente dovrebbe liberarci, in futuro, dalla visione in DVD dello spettacolo o del progetto proposto, spesso pieno di movimenti di macchina, primi piani e dettagli che lo spettatore, durante lo spettacolo, per evidenti ragioni oggettive, non vedr\u00e0, per passare ad una visione dal vivo dello spettacolo da prendere in considerazione, possibilmente con il pubblico giusto per quell&#8217;evento.<\/p>\n<p>Ringrazio in anticipo il pubblico che ci seguir\u00e0 a Belluno, Ponte nelle Alpi e Feltre e quanti con il loro lavoro e il loro impegno hanno, anche quest&#8217;anno, reso possibile questo evento che mi auguro possa assumere sempre pi\u00f9 peso e presa nella realt\u00e0 culturale della Regione Veneto che ne \u00e8 coproduttrice. Grazie ancora.<\/p>\n<p>Paolo Bonaldi\u00a0Coordinatore Artistico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 19 settembre\u00a0ore 14.30\u00a0Archivio di Stato, Belluno\u00a0\u00a0Convegno SGUARDIlab \u2013 Incontro Nazionale<\/strong><\/p>\n<p><strong>RESIDENZE TEATRALI, DALLA SPECIFICIT\u00c0 DEI TERRITORI UNO SGUARDO AL FUTURO<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Incontro Nazionale promosso nell\u2019ambito del Convegno SGUARDIlab, connesso alla terza edizione di Sguardi, intende analizzare le esperienze di Residenza gi\u00e0 realizzate in varie Regioni italiane, evidenziandone tutti quegli elementi di positivit\u00e0 cos\u00ec come quelli di criticit\u00e0 emersi nel rapporto tra Amministrazioni Pubbliche \u2013 Comuni, Province, Regioni \u2013 e compagnie professionali, strutture che hanno attuato questo modello di gestione dei teatri, a livello nazionale. Verificare, attraverso un pomeriggio di studio e riflessione condivisa le caratteristiche di sostenibilit\u00e0, innovazione e sviluppo dei territori connesse alla Residenza per progettare insieme sviluppi futuri, declinando il modello a seconda dei differenti contesti, affinch\u00e9, a partire dalla specificit\u00e0 dei territori, sia possibile prefigurare fattivamente il futuro normativo del sistema teatrale regionale e nazionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_25958\" aria-describedby=\"caption-attachment-25958\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/teatro-comunale-280x198.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-25958\" title=\"teatro comunale 280x198\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/teatro-comunale-280x198.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"198\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25958\" class=\"wp-caption-text\">Teatro Comunale di Belluno<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>mercoled\u00ec 19 settembre ore 20.30 Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Barabao Teatro\u00a0VII: NON RUBARE con Mirco Trevisan, Ivan Di Noia, Romina Ranzato, Cristina Catto<\/p>\n<p>regia Matteo Destro: scenografia Francesco Di Noia; canzoni Francesco Basso; arrangiamenti vocali Camilla Ferrari; costumi Manola Talato;\u00a0tecnico audio-luci Luca Favretto.<\/p>\n<p>Una banda di ladri si riunisce per il colpo del secolo alla Diamond Center, l\u2019inviolabile Fort Knox di Anversa. Ladri dalla scorza comica, talvolta crudele o cinica. Tutti in grado per\u00f2 di rivelare un lato pi\u00f9 sensibile, ciascuno con un proprio contrappunto sentimentale.<\/p>\n<p>Questo thriller teatrale prende le mosse proprio dal verbo rubare e indaga a 360 gradi, per scardinare stereotipi e sollevare interrogativi. Canzoni e beat box accompagnano il complicarsi di una trama che, ammiccando al poliziottesco e alla tragicommedia, al fumetto e al noir, giunge ad insinuare in noi tutti un dubbio insolvibile: davvero c&#8217;\u00e8 chi non ruba mai?<\/p>\n<p>Barabao Teatro nasce nel 2003, produce spettacoli di teatro ragazzi e prosa e gestisce l\u2019organizzazione di eventi e rassegne. Nel 2008 realizza il progetto Nati per leggere in collaborazione con il Bacino Bibliografico della Saccisica e per la Stagione 2012\/13 organizza il Festival di Teatro e Lettura per ragazzi Scenari di Carta in collaborazione con RetEventi di Padova. Produzioni: Aspettando Ercole (2010) liberamente tratto dall\u2019Anfitrione di Plauto, tragicommedia musicale in maschera, VII: Non rubare (2011) thriller teatrale, che gioca con i codici del noir e del fumetto, entrambi per la regia Matteo Destro; Patatrak (2012) calamit\u00e0 naturali e risate, istruzioni per l&#8217;uso e numeri da circo attraverso personaggi e storie ispirati alla Protezione Civile, ideazione e regia di Ted Keijser.<\/p>\n<p>www.barabaoteatro.it<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 11.00\u00a0Sala Teatro Giovanni XXIII, Belluno\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Viva Opera CIrcus\/Compagnia Franceschini<\/p>\n<p>VANGELO<\/p>\n<p>testo e drammaturgia Gianni Franceschini, Vincenzo Todesco<\/p>\n<p>con Gianni Franceschini<\/p>\n<p>regia Vincenzo Todesco<\/p>\n<p>musiche eseguite dal vivo Marco Remondini<\/p>\n<p>direttore di scena Gianni Volpe<\/p>\n<p>In un tempo non tempo, in un luogo non luogo, forse sotto il tendone di un circo, un essere umano-attore-clown accompagnato da un altro pagliaccio musicista, si fa voce corpo, maschera, nella moltitudine dei suoi volti. Voce scandita secondo le stazioni della scrittura dell\u2019evangelista Matteo, in un susseguirsi di quadri visivi. Lo spettacolo \u00e8 un viaggio all\u2019interno dell\u2019universo popolare dal quale sorge il mito di Ges\u00f9: raccontato nei suoi volti, nei suoi canti, nelle sue gioie, nelle sue sofferenze. Chiama a scelte difficili, impervie. Affascina e intimorisce. La sua indignazione, il suo coraggio e la sua bellezza morale non hanno tempo; sono il motore della vicenda mitica, sono attuali oggi come lo erano allora.<\/p>\n<p>Viva Opera CIrcus\/Compagnia Franceschini \u00e8 tra i soci fondatori di ASTRA, Associazione Nazionale Teatro Ragazzi e fa parte di PPTV Produttori Professionali Teatro Veneto.<\/p>\n<p>Il suo lavoro artistico si connota stilisticamente attorno alla figura di Gianni Franceschini, attore regista e pittore che basa la propria forza espressiva sulla semplicit\u00e0 degli elementi scenici e sull\u2019integrazione di differenti linguaggi espressivi, in particolare pittura e musica eseguite dal vivo sulla scena. I suoi spettacoli, diffusi in Italia e all\u2019estero, sono il risultato di una costante ricerca. Tra le collaborazioni pi\u00f9 recenti segnaliamo quelle con il regista e autore Vincenzo Todesco e con il maestro Marco Remondini, di cui Vangelo \u00e8 espressione.<\/p>\n<p>Sul territorio locale Viva Opera CIrcus organizza una rassegna di teatro famiglie e serale.<\/p>\n<p>www.vivaoperacircus.it<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 12.30\u00a0Piccolo Teatro G. Pierobon, Ponte nelle Alpi<\/strong><\/p>\n<p>Daniele De Rossi<\/p>\n<p>I DEMONI DEL PAESE DELLE MERAVIGLIE<\/p>\n<p>con Daniel De Rossi e Jessica Zanella<\/p>\n<p>drammaturgia e regia Daniel De Rossi<\/p>\n<p>Siamo sempre stati affascinati dalla figura di Alice, che ruzzola nella tana del Bianconiglio e inizia la sua meravigliosa avventura. Il romanzo di Lewis Carroll ha in s\u00e9 i germi di qualcosa di viscerale, di sanguigno. Quello che non sappiamo \u00e8 chi fosse veramente il suo autore. E chi fosse davvero Alice. Soprattutto, quali siano i meccanismi che regolano un regno tanto strano quanto pericoloso. Chi ne muove i fili? Chi schiaccia i pulsanti?<\/p>\n<p>Attraverso sproloqui e domande astruse, e attraverso il rapporto morboso e incerto tra Alice e un suo possibile carceriere, un Demone, verranno a galla i segreti di un uomo tanto discusso, Lewis Carroll, capace di dare vita a una Favola immortale, ma anche di creare una prigione eterna. Soprattutto, capace di portarsi nella tomba i dubbi sulla sua presunta pedofilia. Chi era Lewis Carroll? E chi era davvero Alice Liddell?<\/p>\n<p>Daniel De Rossi, nato nel 1979 a Venezia, si diploma all\u2019Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe di Udine nel 2008. Vive tra Roma e Venezia.<\/p>\n<p>Jessica Zanella, nata nel 1983 a Cittadella (PD), si diploma presso Accademia Palcoscenico, Accademia d\u2019Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto diretta dal Maestro Alberto Terrani nel 2008. Vive tra Roma e Padova.<\/p>\n<p>Pur provenendo da percorsi diversi, hanno la stessa predilezione per i personaggi complessi, combattuti, dubbiosi, contradditori, e trovano nella storia di Alice e Lewis Carroll un terreno fertile per la sperimentazione e la ricerca. I Demoni del paese delle Meraviglie \u00e8 il loro primo spettacolo insieme.<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>\u00a0gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 15.00\u00a0Piccolo Teatro G. Pierobon, Ponte nelle Alpi<\/strong><\/p>\n<p>SlowMachine<\/p>\n<p>VIDEODRAN<\/p>\n<p>ideazione, regia, video Rajeev Badhan<\/p>\n<p>drammaturgia Elena Strada<\/p>\n<p>con Eliseo Cannone, Elena Strada, Matteo Menegaz e Rajeev Badhan<\/p>\n<p>musiche Michele Braga e Enrico Ficco<\/p>\n<p>VideoDran \u00e8 un paradosso.<\/p>\n<p>Secondo Aristotele la parola \u03b4\u03c1\u1fb6\u03bd &#8220;dr\u00e1n&#8221;, parola dorica che significa fare\/agire, \u00e8 l&#8217;origine della parola dramma. VideoDran \u00e8 quindi un video-dramma, un video che \u00e8 dramma in senso teatrale, tragico. Il paradosso si sviluppa nella fissit\u00e0 di pi\u00f9 schermi in relazione con l&#8217;agire degli attori. In scena un tavolo, tre televisori, un bambino e due attori, in una esplorazione-elaborazione di nuovi linguaggi artistici e recitativi. La riflessione di VideoDran, emerge dalla necessit\u00e0 d&#8217;indagare il rapporto tra Uomo e multimedialit\u00e0, l&#8217;educazione mediata delle generazioni future. Una schizofrenia indotta tra l&#8217;umano e l&#8217;immagine di esso.<\/p>\n<p>SlowMachine nasce alla fine del 2011 dalla collaborazione tra Rajeev Badhan, Elena Strada e Eliseo Cannone e lavora sulla contaminazione tra teatro, arti visive e cinema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 15.30\u00a0Piccolo Teatro G. Pierobon, Ponte nelle Alpi<\/strong><\/p>\n<p>Teatro all\u2019insegna dell\u2019orso in peata<\/p>\n<p>IL SERVITORE DI DUE PADRONI<\/p>\n<p>Per baracca e burattini<\/p>\n<p>di Carlo Goldoni<\/p>\n<p>con Linda Bobbo, Maria Ghelfi, Valentina Recchia, Marika Tesser, Antonella Zaggia<\/p>\n<p>ideato e costruito da Antonella Zaggia e Piermario Vescovo<\/p>\n<p>aiuto regia Michela Degano<\/p>\n<p>Un Servitore in versione da camera, interpretato da cinque donne.<\/p>\n<p>La pretesa \u00e8 di riscoprire qualcosa della pi\u00e8ce goldoniana, soprattutto della sua meccanica scenica ad orologeria, che si sostanzia qui in una macchina, una baracca su ruote che contiene e genera spazi e, soprattutto, il vorticoso procedere dell\u2019azione fino alla reinvenzione goldoniana di un complicato servizio ai tavoli di Truffaldino per il pranzo dei suoi due padroni, ignari uno dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un\u2019esile trama per imbandire lazzi e improvvisazioni, il Servitore di due padroni ci \u00e8 sembrato una raccolta di cover, quelle canzoni che tutti conoscono, che i cantanti, e non solo i grandi, provano a reinterpretare.<\/p>\n<p>Il gruppo nasce a Venezia nel 1988. Ha prodotto negli anni 18 spettacoli per attori, burattini e altro.<\/p>\n<p>www.teatrodellorsoinpeata.blogspot.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 20 settembre ore 17.00 Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Vasco Mirandola<\/strong><\/p>\n<p>UNA TESTA PIENA DI FARFALLE<\/p>\n<p>Spettacolo diversamente comico<\/p>\n<p>di e con Vasco Mirandola<\/p>\n<p>elementi scenici Marisa Merlin<\/p>\n<p>luci Luca Diodato<\/p>\n<p>costume suggerito da Claudia Fabris<\/p>\n<p>collaborazione musicale Alberto Polese, Giorgio Gobbo, Sergio Marchesini<\/p>\n<p>adattamento teatrale Vasco Mirandola<\/p>\n<p>Un signore stralunato si lascia andare a sfoghi umorali, medita sulla vita, l\u2019amore, la morte, l\u2019aldil\u00e0, l\u2019aldiqua. Travolti da un linguaggio pieno di scontri ci si addentra via via nel registro della stramberia in una dimensione surreale, metaforica, piena di stravaganza e lunaticit\u00e0. Un monologo in equilibrio tra comicit\u00e0 e nevrosi, uno strampalato fantasticare che sfiora i confini del surreale con ramate di poesia, in un turbinio che lascia a terra e nell\u2019aria briciole di umanit\u00e0. Un omaggio a quegli scrittori emiliani (R. Baldini, U. Cornia, P. Nori, D. Benati, E. Cavazzoni, C. Zavattini), che con ironia, sana follia e poetica visionariet\u00e0, sanno cogliere lo storto, l\u2019assurdo e gli sfarfallamenti della quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Vasco Mirandola, attore, vive a Padova. Ha lavorato in televisione, teatro, cabaret, nel cinema (tra cui premio Oscar con Mediterraneo di Gabriele Salvatores, con Carlo Mazzacurati ne Il Toro e ne Il Prete Bello). Ha pubblicato tre libri di poesie: Non urlare che mi rovini il prezzemolo, Il solito tram tram il 16 il 16, Carpe diem trote gnam. Ha lavorato nell\u2019ambito del disagio in Italia e all\u2019estero. Nelle sue produzioni artistiche unisce linguaggi diversi, collaborando con danzatori, musicisti, scultori, videomaker, scrittori, poeti. \u00c8 nel coordinamento di lettori del Veneto LeggereperLeggere che promuove vetrine, festival, progetti legati ai libri e alla lettura nel territorio.<\/p>\n<p>www.vascomirandola.it<\/p>\n<p><strong>\u00a0gioved\u00ec 20 settembre ore 19.00 Sala Teatro Giovanni XXIII, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Teatro Scientifico<\/p>\n<p>SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO<\/p>\n<p>di F\u00ebdor Dostoevskij<\/p>\n<p>traduzione, adattamento e regia Francesco Laruffa<\/p>\n<p>con Francesco Laruffa<\/p>\n<p>musiche Handel, Bach, Mozart, Vivaldi<\/p>\n<p>aiuto regia Veronica Renda<\/p>\n<p>collaborazione alle scene Enrico Pulsioni<\/p>\n<p>fonica e luci Astrid Jatosti<\/p>\n<p>effetti sonori Jacopo Dell\u2019Unto<\/p>\n<p>produzione Teatro Scientifico \u2013 Teatro\/Laboratorio<\/p>\n<p>Il racconto di Dostoevskij \u00e8 una lucida e possente parabola che va dritta al cuore della natura umana. Il protagonista, la notte in cui decide di uccidersi, si addormenta, sogna il suo suicidio e, dopo la morte, un&#8217;altra vita su di un pianeta identico al nostro, una sorta di Eden in cui gli uomini vivono in un&#8217;armonia assoluta. Ma in sogno accadr\u00e0 qualcosa che, una volta sveglio, cambier\u00e0 la sua esistenza\u2026<\/p>\n<p>Il regista Laruffa \u00e8 partito da un\u2019immagine che voleva rappresentasse una costrizione, una impossibilit\u00e0: \u201cHo provato a realizzarla legando il protagonista per tutta la durata dello spettacolo ad una sorta di lapide\/sudario, luogo ancestrale, immutabile, metafora dei limiti della condizione umana\u201d.<\/p>\n<p>Il Teatro Scientifico \u2013 Teatro\/Laboratorio, struttura stabile di produzione teatrale riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, ha vissuto varie trasformazioni, ma \u00e8 restato fedele alla pratica di un teatro d\u2019innovazione e di ricerca antropologica. La compagnia \u00e8 presente dal 1969 a Verona, dove gestisce il Teatro Laboratorio, nel territorio regionale e nazionale, oltre che avere al suo attivo numerose tourn\u00e9e all\u2019estero. Orienta la propria produzione verso la drammaturgia contemporanea, reinterpreta testi classici, realizza progetti artistici e di formazione rivolti alle giovani generazioni, organizza rassegne ed eventi in collaborazione con Comuni del territorio, Associazioni ed Enti pubblici e privati.<\/p>\n<p>www.teatroscientifico.com<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 20.30\u00a0Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Citep\u00f2<\/p>\n<p>SOGNI E FAGOTTI<\/p>\n<p>con Giorgio Coppone, Maria Luisa D&#8217;Introno, Giulia Pizzimenti, Mattia Macchelli, Clio Abbate, Luca Deiana<\/p>\n<p>regia Maria Luisa D\u2019Introno e Giulia Pizzimenti<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la storia di una migrazione mai avvenuta che ha l\u2019ambizione di avere in s\u00e9 il ricordo e il sapore dei vecchi migranti del mondo. Non pi\u00f9 soltanto quelli che vanno dal<\/p>\n<p>sud al nord del mondo, ma tutti quelli che si trovano a dover rivedere valori e loro<\/p>\n<p>desideri, a vivere un&#8217;esistenza sospesa in cui l\u2019individuo \u00e8 costretto a ogni stratagemma per sopravvivere e sperare. Attraverso le voci di personaggi simbolici si animano tante storie, ogni storia ha il nome di un luogo, una campagna della Sicilia, una citt\u00e0 americana. L\u2019insieme dei ricordi \u00e8 un melange aspro e ironico, divertente e disperato. Certo pi\u00f9 melodico, dolce, denso di atmosfere, di sogni, di malinconie del reale. Ci preoccuperemo soltanto dei veri protagonisti senza speranza e, forse, senza memoria.<\/p>\n<p>I Citep\u00f2 si incontrano e studiano presso la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone, dove cominciano, a dare forma ad una comune idea di teatro, aperta alle contaminazioni e alla creativit\u00e0 delle arti del circo contemporaneo. Nasce cos\u00ec il loro primo lavoro, Sogni e Fagotti, che porta in scena le storie di un gruppo di migranti verso un &#8211; volutamente &#8211; indefinito mondo nuovo, terra verso la quale vengono proiettate speranze e paure, attraverso un&#8217;eterogenia di linguaggi che vanno dal canto, alle lingue dialettali, all&#8217;acrobatica aerea. Lo spettacolo partecipa allo Zoom Festival al Teatro Studio di Scandicci, dove la compagnia lavora con Giancarlo Cauteruccio ad un progetto di alta formazione, QPT, nel corso del quale verr\u00e0 creato e prodotto lo spettacolo Voce off corpo in: immersioni.<\/p>\n<p>www.citepo.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEZIONE OCCHIO AL TERRITORIO<\/p>\n<p><strong>\u00a0gioved\u00ec 20 settembre\u00a0ore 22.30\u00a0BL.itz, via Mezzaterra 56, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>BL.ITZ CONCERTO<\/p>\n<p>Il BL.itz \u00e8 uno spazio sociale autogestito al centro della citt\u00e0 di Belluno. Un luogo che da cinque anni \u00e8 attraversato da molte esperienze e percorsi, che vuole arricchire e far vivere Belluno portando esperienze sempre nuove e creando un luogo di discussione culturale, sociale e politica. Qui si potranno degustare prodotti tipici e ascoltare buona musica accompagnati dalle note dei Ravioli Giganti un gruppo che fonde artisti Bellunesi dalla lunga esperienza musicale a giovani talenti, un tuffo nella poesia del folk rock degli anni &#8217;60\/&#8217;70.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 10.00\u00a0Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Tam Teatromusica<\/p>\n<p>CANTO DELL\u2019ALBERO<\/p>\n<p>Ispirato a L\u2019uomo che piantava gli alberi di Jean Giono<\/p>\n<p>ideazione Michele Sambin e Flavia Bussolotto<\/p>\n<p>con Flavia Bussolotto<\/p>\n<p>suoni, immagini, regia Michele Sambin<\/p>\n<p>luce, suono, pittura digitale dal vivo Alessandro Martinello<\/p>\n<p>Una figura femminile si muove in un luogo deserto e vorrebbe fare qualcosa per cambiarlo. Ogni azione umana ha una conseguenza sulla natura, pu\u00f2 determinare la nascita di un bosco o lasciare che il deserto domini. La giovane donna decide di creare una foresta, si trasforma essa stessa in pianta, in Madre Natura, quasi sempre benigna, a volte, per sua essenza, maligna. Nei piaceri e nelle difficolt\u00e0 che accompagnano la crescita degli alberi, il piccolo spettatore riconosce se stesso, le proprie paure e gioie, i propri desideri, si trova a fare un percorso di avvicinamento a un altro da s\u00e9 molto importante, per rispettare il mondo vegetale in tutte le sue forme e viverne con pienezza il potenziale simbolico.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019Anno Internazionale delle foreste proclamato dall\u2019ONU nel 2011, questo spettacolo, ideato nel 1998, \u00e8 riproposto in un nuovo allestimento digitale.<\/p>\n<p>Tam Teatromusica \u00e8 stato fondato nel 1980 a Padova da Pierangela Allegro, Laurent Dupont e Michele Sambin e ha realizzato pi\u00f9 di 80 opere in equilibrio tra immagine, suono, gesto, approdando a uno stile riconoscibile per essenzialit\u00e0 espressiva. Anche nella sua ricerca teatrale rivolta all\u2019infanzia Tam privilegia, rispetto all\u2019uso della parola, la composizione di immagine e suono, dando forma a una narrazione che stimola l\u2019immaginazione dei bambini e coinvolge i sensi nella comprensione del racconto.<\/p>\n<p>Accanto a una costante presenza sulla scena internazionale (Teatro alla Scala di Milano, Festival d\u2019Automne di Parigi, Wiener Festwochen e molti altri, da Gerusalemme a Melbourne, da Budapest a Granada), la compagnia \u00e8 impegnata nel carcere di Padova, nell\u2019attivit\u00e0 pedagogica nell\u2019officina delle arti sceniche Oikos, nella programmazione del Teatro Maddalene.<\/p>\n<p>www.tamteatromusica.it<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 10.00\u00a0Sala Teatro Giovanni XXIII, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Michela Mocchiutti<\/p>\n<p>MARZIA SU ROMA<\/p>\n<p>work in progress<\/p>\n<p>di e con Michela Mocchiutti<\/p>\n<p>a cura di Mauro Avogadro<\/p>\n<p>da un\u2019idea di Michela Mocchiutti, Giorgio Bertan, Paolo Tarabocchia<\/p>\n<p>collaborazione drammaturgica Francesco Piccolini, Francesco Bortolozzo<\/p>\n<p>Marzia, trentenne del Nord, supera uno dei concorsi pi\u00f9 difficili ed entra a lavorare nella barberia di Montecitorio. E l\u00ec dentro, ingenua e sorpresa, la giovane comincia a sognare la sua rivoluzione: scegliere il peggior deputato, simbolo del malcostume e della corruzione e, letteralmente, giustiziarlo usando lamette e rasoi, come nella miglior tradizione dei barbieri serial killer.<\/p>\n<p>Marzia su Roma \u00e8 una surreale, impossibile, grottesca, eppure plausibilissima, cronaca di una vita normale a contatto con gli uomini che comandano la nazione. Frutto di un lavoro di documentazione e di interviste a parlamentari, funzionari e impiegati di Montecitorio, \u00e8 un tentativo di riflettere sul ruolo della politica nel mondo contemporaneo, al di l\u00e0 degli schemi tradizionali e del qualunquismo.<\/p>\n<p>Michela Mocchiutti\u00a0si \u00e8 formata a Udine alla Civica Accademia d\u2019Arte Drammatica Nico Pepe. Collabora con\u00a0l\u2019Ente Stabile di Messina, di Venezia, Prato, Verona e Trieste e dal 1999 con la Compagnia I Fratellini (di Bartoli, Cantarelli, Marcucci) in testi di Goldoni, Moliere, Gozzi, Boris Vian, George Tabori per le regie di Giuseppe Emiliani, Massimo Luconi, Egisto Marcucci, Franco Per\u00f2, Luciano Pasini e Mauro Avogadro.<\/p>\n<p>Mauro Avogadro, noto attore e regista italiano, dal 1974 inizia la stretta collabora\u00adzione con Luca Ronconi partecipando all\u2019allestimento di molti dei suoi spettacoli. Nel corso della sua ricca carriera, lavora con i pi\u00f9 grandi nomi del teatro italiano. Nel 1991 fonda insieme a Ronconi la scuola del Teatro Stabile di Torino dove insegna recitazione e interpretazione e per pi\u00f9 di dieci anni ne \u00e8 direttore didattico.<\/p>\n<p>SEZIONE OCCHIO AL TERRITORIO<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 13.00\u00a0Villa Buzzati, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Aperitivo letterario<\/p>\n<p>Paolo Puppa<\/p>\n<p>LA FINE DI BRAGADIN A FAMAGOSTA<\/p>\n<p>A Famagosta, nell\u2019isola di Cipro assediata dai Turchi, nel 1571, si consuma la resistenza eroica e poi la fine drammatica dei veneziani, al comando del provveditore Marco Bragadin, scuoiato vivo per dileggio nel furore dei vincitori. Paolo Puppa, autore e interprete del monologo, immagina che l\u2019ultimo giorno del comandante, tra amare riflessioni e senso di morte, venga preceduto e seguito dal coro dei suoi marinai, ebbri di vino, in dialetto antico, con qualche rimando a Ruzante. Il loro disincanto, nell\u2019insofferenza verso la lingua del potere, si tinge per\u00f2 anche di accettazione della sconfitta e di lungimiranza sul destino che attende tutti.<\/p>\n<p>Paolo Puppa \u00e8 ordinario di storia del teatro e dello spettacolo alla Facolt\u00e0 di Lingue e di Letterature dell&#8217;Universit\u00e0 di Venezia.<\/p>\n<p>Antonella Morassutti<\/p>\n<p>OMAGGIO A DINO BUZZATI<\/p>\n<p>A quarant\u2019anni dalla scomparsa di Dino Buzzati, bellunese di nascita, un omaggio al grande scrittore e giornalista del Corriere della Sera. Un intreccio poetico, tra le sue parole e i suoi luoghi per far vivere e respirare agli ascoltatori le atmosfere di alcuni dei suoi racconti, ispirati e scritti nel giardino e nella casa dove Dino nacque e trascorse le sue estati.<\/p>\n<p>Antonella Morassutti, attrice, vive a Milano. Si diploma all\u2019Accademia dei Filodrammatici di Milano e si perfeziona con Danio Manfredini e altri maestri italiani e stranieri, tra cui Dominic De Fazio, Jurij Alschitz, Mamadu Dioume, Claudio Morganti. Dal 2006 \u00e8 socia fondatrice dell\u2019Associazione Culturale Villa Buzzati &#8211; il granaio (www.giardinobuzzati.it).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEZIONE OCCHIO AL TERRITORIO<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 16.00\u00a0Piazza Trento e Trieste, Feltre<\/strong><\/p>\n<p>FILE LIFE<\/p>\n<p>progetto coreografico Laura Zago<\/p>\n<p>con Giorgio Tollot, Laura Zago<\/p>\n<p>Un amore fragile, ci\u00f2 che eravamo, ci\u00f2 che sentiamo di essere e ci\u00f2 che siamo costretti ad essere. File di vita, vissuti a ritroso, descrivono la costruzione di un amore dove i partners continuamente cadono in episodi a volte tragici, a volte surreali e divertenti. Un gioco tra vanit\u00e0, ironia, cinismo, sogni e l\u2019amara cruda quotidianit\u00e0. Una quotidianit\u00e0 che trasforma poco a poco la vita e che fa cercare la felicit\u00e0 nella semplice banalit\u00e0 dell\u2019essere e delle sue emozioni.<\/p>\n<p>Laura Zago, danzatrice, coreografa, laureata all&#8217;Accademia Nazionale di Danza, insegna danza contemporanea presso il Liceo Coreutico di Trento.<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 16.30\u00a0Sala Stemmi, Palazzo della Ragione, Feltre<\/strong><\/p>\n<p>Art(h)emigra Satellite<\/p>\n<p>MISURABILIA<\/p>\n<p>di e con Laura Moro, Pippo Gentile, Matteo Cusinato<\/p>\n<p>Inno ad una bellezza altra, lo spettacolo si interroga sul concetto di conoscenza ironizzando sulla necessit\u00e0 tanto umana quanto riduttiva, di catalogare e leggere regole, laddove non ci sono che eccezioni: tale bisogno cela spesso la paura dell\u2019ignoto\/diverso, il desiderio di controllo\/dominio, retaggio dell\u2019uomo occidentale colonizzatore.<\/p>\n<p>Art(h)emigra Satellite nasce dalla collaborazione tra Matteo Cusinato, organizzazione e musica, e Laura Moro, danz\u2019autrice, riunisce le iniziative del collettivo T(h)emigra Ensemble, ICP il Corpopensante, compagnia di danza contemporanea e Natura Artis Magistra, didattica e performance a partire dai luoghi. Realizza eventi performativi trasversali dove la ricerca artistica incontra l\u2019aspetto sociale e il quotidiano, in urbe e in natura.<\/p>\n<p>www.myspace.com\/lauramoro<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 17.00\u00a0Sala Stemmi, Palazzo della Ragione, Feltre<\/strong><\/p>\n<p>Pantakin<\/p>\n<p>VILLAN PEOPLE<\/p>\n<p>La solita mala storia<\/p>\n<p>drammaturgia Andrea Pennacchi<\/p>\n<p>con Michele Modesto Casarin, Manuela Massimi, Andrea Pennacchi<\/p>\n<p>regia Michele Modesto Casarin<\/p>\n<p>costumi Licia Lucchese<\/p>\n<p>produzione Pantakin &#8211; Teatro Boxer<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo osservato il panorama del nostro Veneto indossando le lenti fabbricate secoli fa da Ruzante. Grazie a questo filtro abbiamo scoperto una rete di storie, forse non rassicuranti ma vive. Nel deserto della pianura padana si aggirano scampoli di umanit\u00e0 feroce, invidiosa, affamata. Uomini che invidiano, che desiderano ferocemente quello che non hanno, che non hanno mai quello che desiderano: amore, sicurezza, denaro o roba. Il crimine non li spaventa, le regole sociali non li fermano, sono Villani: brutti, sporchi e cattivi. I nostri protagonisti vengono dalla cronaca nera, ma non sono mostri, illuminano anzi le strutture profonde di questo nostro fortino di polenta e costicine: le storie che si stendono sul lettino dell\u2019anatomopatologo sono terribilmente semplici, anche se non banali.\u00bb Andrea Pennacchi<\/p>\n<p>www.pantakin.it<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>\u00a0venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 17.30\u00a0Loggiato, Palazzo della Ragione, Feltre<\/strong><\/p>\n<p>Compagnia VIA<\/p>\n<p>FOLL:A<\/p>\n<p>A piedi nudi per strada<\/p>\n<p>ideazione e regia Alessia Garbo<\/p>\n<p>di e con Antonio Baccillieri, Siria Bonu, Marco Casotto, Valentina Corr\u00f2, Elisa Magrin, Aronne Rizzo, Carla Trincas<\/p>\n<p>e con Anna Garbo e Anna Ruzza<\/p>\n<p>Quello che abbiamo danzato per strada, quello che \u00e8 rimasto, quello che vorremmo che capitasse [tra la\u00a0folla] quello che danzeremo un&#8217;altra volta&#8230;<\/p>\n<p>Questo racconto evidenzia le contraddizioni della vita urbana: omologazione ed egocentrismo, fretta e immobilit\u00e0, solitudine e folla, indifferenza e insofferenza\u2026 l\u2019individuo tra la gente, per strada, si trasforma inevitabilmente.<\/p>\n<p>Via\u00a0nasce nel\u00a02004 a\u00a0Padova come luogo possibile e aperto di sperimentazione sul Corpo che si fa Linguaggio. \u00c8 diretta dalla coreografa Alessia Garbo e presieduta dall\u2019attore Beppe Casales.<\/p>\n<p>Via &#8211; Danza Urbana\u00a0\u00e8 il cuore della nostra ricerca artistica: una costante attivit\u00e0 sul campo [in strada] delle relazioni tra gli ambienti visibili e invisibili che ci sono e che si \u00e8.<\/p>\n<p>alessiagarbo.blogspot.com<\/p>\n<p><strong>\u00a0venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 18.30\u00a0Sala Stemmi, Palazzo della Ragione, Feltr<\/strong>e<\/p>\n<p>Gigio Brunello<\/p>\n<p>BEATI I PERSEGUITATI A CAUSA DELLA GIUSTIZIA PERCH\u00c8 DI ESSI \u00c8 IL REGNO DEI CIELI<\/p>\n<p>Dialogo tra Ges\u00f9 Nazareno e Pinocchio incarcerati<\/p>\n<p>di Gigio Brunello e Gyula Molnar<\/p>\n<p>con Gigio Brunello<\/p>\n<p>costruzioni Gigio Brunello<\/p>\n<p>Baracca e burattini si prestano, con coraggiosa irriverenza, a diventare lo scenario inedito di un colloquio tra il burattino pi\u00f9 famoso del mondo e il Figlio dell\u2019Uomo, intorno a una delle pi\u00f9 toccanti beatitudini del Vangelo, quella che rende omaggio ai perseguitati a causa della giustizia. Un intenso dialogo tra due figli di falegname, incarcerati pur essendosi proclamati innocenti: Ges\u00f9 e Pinocchio hanno molte cose da dirsi, non si fermerebbero pi\u00f9, parlano, parlano, dietro le sbarre, attraverso i muri.<\/p>\n<p>Una struggente riflessione sul tema della libert\u00e0 e della prigionia, che identifica nell\u2019aspirazione alla giustizia una delle esigenze umane pi\u00f9 radicali.<\/p>\n<p>Gigio Brunello \u00e8 autore di teatro, attore e burattinaio. Per la sua attivit\u00e0 di sperimentazione e innovazione nel teatro di figura ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all\u2019estero dove parecchie sue opere sono state tradotte e rappresentate. (Marionetta d\u2019oro 1997 e 2003 Puppets Fest Gorizia, Silvano d\u2019oro 1998 Italia, Sirena d\u2019oro 2002 Italia, Gran Prix Festival Internazionale di Bielorussia 2000). Negli ultimi dieci anni, spesso in collaborazione con il regista Gyula Molnar, ha presentato al pubblico con il linguaggio dei burattini, delle maschere della Commedia dell\u2019Arte e del teatro di figura, spettacoli originali e rivisitazioni di classici da Goldoni a Bruckner e Shakespeare. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Nazionale Critici di Teatro per l\u2019opera Macbeth all\u2019improvviso.<\/p>\n<p>www.gigiobrunello.it<\/p>\n<p><strong>\u00a0venerd\u00ec 21 settembre\u00a0ore 20.30\u00a0Teatro de la Sena, Feltre<\/strong><\/p>\n<p>Tib Teatro<\/p>\n<p>IO TI PRENDO PER MANO<\/p>\n<p>testo, regia, elementi di scena Daniela Nicosia<\/p>\n<p>con Piera Ardessi e Paola Compostella<\/p>\n<p>coreografie Clara Libertini<\/p>\n<p>costumi Silvia Bisconti<\/p>\n<p>luci e suono Paolo Pellicciari<\/p>\n<p>assistente alla regia Alberta Tosi<\/p>\n<p>tecnico di palcoscenico Luigino Marchetti<\/p>\n<p>produzione Tib Teatro e I Teatri del Sacro<\/p>\n<p>Una figlia e una madre intessono un intenso dialogo in quel tempo sospeso e indefinito che precede il morire. Un tempo nuovo, di cui non si conosce il termine, cos\u00ec come nuovo \u00e8 quel parlarsi, come mai prima, che si compone, solo ora, in prossimit\u00e0 dell\u2019ultimo distacco\u2026 Frammenti in cui la memoria riaffiora, non scevra di asprezze, rancori antichi, mentre in quell\u2019intimit\u00e0 desueta emerge l\u2019ironia che si traduce in lessico familiare, legato al conoscersi, al non volersi perdere, allo spudorato fluire di parole, gesti, sentimenti che solo quella condizione, quell\u2019ultima soglia &#8211; prima del silenzio eterno che unisce e separa &#8211; consente.<\/p>\n<p>Si vive e si muore, sempre pi\u00f9 spesso, soli. La morte rappresenta l\u2019unica certezza della nostra vita, la cui consapevolezza, non basta a segnarne il percorso.<\/p>\n<p>Tib Teatro \u00e8 una compagnia di Residenza Teatrale, struttura di produzione riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e dalla Regione del Veneto, che opera presso il Teatro Comunale di Belluno. La poetica che percorre i differenti spettacoli si nutre di un pensiero che, nel perseguire un teatro dell\u2019emozione, individua in differenti fonti drammaturgiche (dalla letteratura alla musica, alle strutture architettoniche dei luoghi) sempre nuove possibilit\u00e0 di scritture per la scena. Scena connotata da un segno volutamente essenziale, in un contesto fortemente rigoroso che lascia spazio al testo, scaturito da un processo minuzioso di scavo della parola, quale luogo elettivo di emozione. Una drammaturgia viva che, mescolandosi alle accurate assolvenze di musica, compone il tessuto emotivo dello spettacolo, mentre interseca, interroga, testimonia il presente.<\/p>\n<p>www.tibteatro.it<\/p>\n<p><strong>sabato 22 settembre\u00a0ore 10.00\u00a0Piccolo Teatro G. Pierobon, Ponte nelle Alpi<\/strong><\/p>\n<p>Atelier Teatro Danza\/Proscenio<\/p>\n<p>DA GRANDE SAR\u00d2&#8230; TIZIANO!<\/p>\n<p>&#8230; anche i grandi artisti sono stati bambini&#8230;<\/p>\n<p>liberamente tratto da Tiziano il Giovane. Dalle Dolomiti a Venezia di Laura Walter, Ed. Kellermann 2007<\/p>\n<p>con Pippo Gentile e Alessandro Rossi<\/p>\n<p>adattamento e regia Paola Brolati<\/p>\n<p>elementi scenografici Giorgio Vazza<\/p>\n<p>movimenti coreografici Marianna Batelli<\/p>\n<p>elaborazioni musicali Marcello Batelli<\/p>\n<p>luci Simone Sonda<\/p>\n<p>In un paese di montagna, a Pieve di Cadore, due amici vivono la loro infanzia tra risate, corse a perdifiato e giochi in mezzo ai prati. Carlo \u00e8 un pastore, ironico e pratico, rest\u00eco a mostrare i propri sentimenti. Tiziano discende da una famiglia di notai e ricchi commercianti di legname, \u00e8 estroverso, visionario e ama dipingere. Quando Francesco, il fratello maggiore, annuncia a Tiziano che il padre ha per loro una grande notizia, la vita dei due \u00e8 vicina ad una svolta: partiranno per Venezia per imparare a fare i pittori. Attraverso un&#8217;emozionate discesa in zattera lungo la Piave, passando il tempo fra giochi, ricordi e fantasie, lo spettacolo d\u00e0 voce ai pensieri e ai sentimenti di Tiziano bambino, in bilico fra la nostalgia e la trepidante attesa della realizzazione del suo sogno\u2026<\/p>\n<p>Atelier Teatro Danza\/Proscenio, compagnia fondata nel 2004 e diretta da Marianna Batelli, danzatrice e coreografa, si distingue per la ricerca nell\u2019ambito del Teatrodanza e per l\u2019utilizzo di musiche originali. La compagnia \u00e8 ospitata nei teatri e nei festival italiani e stranieri e ha portato lo spettacolo I luoghi dell\u2019anima alla 12^ Biennale de la Danse de Lyon, a Les Hivernales de Avignon, a Lavori in Pelle 2007 e al 3\u00b0 Certamen Danza Y Arte Esc\u00e9nicas di Madrid. La coreografia Traumnovelle, nel 2008, \u00e8 stata presentata alla 13^ Biennale de la Danse de Lyon. La performance Plastiktraum giunge in finale al GD\u2019A Veneto del 2009 ed \u00e8 presentata in Biennale Danza a Venezia lo stesso anno. Nel 2012 il progetto Arigato \u00e8 finalista al Premio Prospettiva Danza e viene presentata in Biennale Danza\/Marathon of the Unexpecetd di Venezia.<\/p>\n<p>www.atelierteatrodanza.it<\/p>\n<p><strong>\u00a022 settembre\u00a0ore 11.30\u00a0Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Ailuros<\/p>\n<p>PERSONAE<\/p>\n<p>liberamente ispirato al film Persona di Ingmar Bergman<\/p>\n<p>testi Nicola Cecconi e Barbara Riebolge<\/p>\n<p>diretto ed interpretato da Barbara Riebolge<\/p>\n<p>riprese e video editing Andrea Tich<\/p>\n<p>musiche Lorenzo Tomio<\/p>\n<p>Una donna si interroga sulle sue convinzioni, sulle preoccupazioni, sulle scelte, sulle pi\u00f9 intime aspirazioni, confrontandosi con se stessa e con il suo mondo visionario. In questa analisi interiore il soggetto si scinde, costretto ad indossare tante maschere (personae) quanti sono i ruoli dettati dalle circostanze, fino a smarrire la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>Il tema del doppio, della finzione, del limite tra vita e teatro per cui Bergman fu celebre, ha ispirato questo spettacolo in cui finzione scenica e video progressivamente si mescolano: la stanza mentale della protagonista acquista una dimensione visiva, percorsa dalla ritmica di un dialogo modulato tra voce, silenzio e suono.<\/p>\n<p>Nel 2012 Barbara Riebolge vince il Premio miglior performer al Festival Teatri Riflessi di Catania con Studio su Persona, riduzione di Personae.<\/p>\n<p>Ailuros nel 2010-2011 realizza il progetto Over There &#8211; le citt\u00e0 performattive.10, col sostegno dell\u2019Unione Europea, nel 2010 il progetto Spaziculturali.it, per uno studio sulle performance che abitano i non-luoghi del territorio, sostenuto da CSV di Treviso, nel 2009 Le Citt\u00e0 PerformAttive, sostenuto dalla Regione Veneto e dal Ministro della Giovent\u00f9 vincendo il Premio Giovani Produttori di Significati. Principali produzioni: Personae (2012), Yogurt (debutto nell\u2019 agosto 2011, Bmotion), coprodotto da Operaestate, Interview, studio sul tema della mobilit\u00e0 in Europa (2010), coprodotto da Passport, col sostegno dell\u2019Unione Europea, The invisible man, 5 studi sul tema della videosorveglianza (2009), coprodotto da A_P, col sostegno della Regione Veneto.<\/p>\n<p>www.ailuros.eu<\/p>\n<p>SEZIONE COLPO D\u2019OCCHIO<\/p>\n<p><strong>\u00a0sabato 22 settembre\u00a0ore 12.30\u00a0Sala Teatro Giovanni XXIII, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Ullall\u00e0 Teatro<\/p>\n<p>ROSASPINA&#8230; STORIA DI UN BACIO<\/p>\n<p>di e con Marco D&#8217;Agostin, Francesca Foscarini, Pippo Gentile, Angela Graziani<\/p>\n<p>movimenti Marco D&#8217;Agostin, Francesca Foscarini<\/p>\n<p>regia collettiva<\/p>\n<p>luci ed elementi scenici Pippo Gentile, Simone Sonda<\/p>\n<p>video Matteo Maffesanti<\/p>\n<p>costumi Edda Binotto, Federica Todesco<\/p>\n<p>produzione Ullall\u00e0 Teatro e OperaEstate Festival Veneto<\/p>\n<p>Una fiaba fatta rivivere attraverso la danza, la parola ed il video. Linguaggi mescolati tra loro come fossero la trama di un tappeto dove la globale visione ne dona un quadro di colori ed emozioni.<\/p>\n<p>Lo spettacolo intende offrire un racconto che dia la possibilit\u00e0 a grandi e piccini, di immedesimarsi e provare emozioni. C&#8217;\u00e9 un filo rosso che percorre tutta la storia, come simbolo e metafora dell&#8217;amore, per far passare il dolore, per dimostrare amore, per salutarsi e ritrovarsi\u2026 un bacio.<\/p>\n<p>Produzioni e riconoscimenti: Rosaspina&#8230; storia di un bacio Co Produzione OperaEstate Festival Veneto; Storia di una gabbianella e di un gatto &#8211; Spettacolo vincitore Porto Sant\u2019Elpidio Luglio 2007; M &#8211; vince il Festival Nazionale Il Giullare 2010; La Regina delle Nevi &#8211; Co Produzione OperaEstate Festival Veneto.<\/p>\n<p>www.ullateatro.it<\/p>\n<p><strong>\u00a0sabato 22 settembre\u00a0ore 15.30\u00a0Sala Teatro Giovanni XXIII, Belluno<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Amistad<\/strong><\/p>\n<p>LOST IN VENETO<\/p>\n<p>testo Massimo Carlotto e Loris Contarini<\/p>\n<p>con Loris Contarini<\/p>\n<p>drammaturgia e regia Loris Contarini<\/p>\n<p>musiche Rachele Colombo e Paolo Valentini eseguite dal vivo<\/p>\n<p>Il tormento interiore di un attore veneto spaesato si rispecchia nel senso di disorientamento provato dal personaggio dell\u2019Amleto di Shakespeare, pi\u00f9 precisamente nella traduzione poetica in vicentino che ne fa Luigi Meneghello. Ed \u00e8 lo stesso Principe di Danimarca a suggerire all\u2019attore lo strumento per una possibile via di indagine e di soluzione: il teatro. Cos\u00ec, attraverso la metafora della scena, sono raccontati il tentativo e la fatica di ri-orientarsi, di ritrovare i punti cardinali della propria terra. Un Luogo che accolga vie di belt\u00e0: quel luogo pu\u00f2 essere, nuovamente, Veneto.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 il tentativo di capire il presente di un territorio che diventa cos\u00ec simbolo, metafora, per citare il titolo di un famoso romanzo di Massimo Carlotto, una terra dell\u2019anima.<\/p>\n<p>La nostra \u00e8 la storia di artisti le cui strade si sono incontrate. Continuiamo a cercare parole e note. Storie da raccontare e da suonare. Per essere presenti. Nei luoghi e tra la gente. Noi lavoriamo cos\u00ec. I nostri progetti coinvolgono i cuori e le intelligenze di artisti che non hanno mai smesso di credere nella necessit\u00e0 di essere protagonisti del nostro tempo. E nel piacere di lavorare assieme.<\/p>\n<p>Loris Contarini, attore e regista, il suo percorso teatrale incrocia, fin da subito, quello di altre discipline artistiche e di altri artisti, alla ricerca di un incontro e una fusione tra linguaggi differenti.<\/p>\n<p>Rachele Colombo cantante, compositrice e polistrumentista.<\/p>\n<p>Paolo Valentini musicista, compositore, etnomusicologo e chitarrista polivalente.<\/p>\n<p>www.facebook.com\/amistad.teatro<\/p>\n<p><strong>sabato 22 settembre\u00a0ore 16.30\u00a0Teatro Comunale, Belluno<\/strong><\/p>\n<p>Antonio Panzuto<\/p>\n<p>IL FRIGORIFERO LIRICO<\/p>\n<p>Opera lirica in un frigorifero ispirata al Vascello Fantasma di Richard Wagner<\/p>\n<p>con Antonio Panzuto<\/p>\n<p>oggetti e scena Antonio Panzuto<\/p>\n<p>regia Alessandro Tognon<\/p>\n<p>montaggio video Raffaella Rivi<\/p>\n<p>luci Gianugo Fabris<\/p>\n<p>collaborazione alla scenografia Alberto Nonnato<\/p>\n<p>Di notte non riesce a dormire. Entra in una cucina minuscola. La luna alla finestra assorbe tutti i suoi pensieri. Beve qualcosa e apre il frigorifero. A volte basta un pensiero, un segno e tutto trasfigura. Piccole marionette e ballerini cantano nelle bottiglie del latte e nella ghiacciaia si consuma una scena della Boh\u00e8me. L\u2019elettrodomestico si trasforma in un teatro d\u2019opera, con il pubblico seduto nei palchi illuminati tra il burro e il formaggio mentre l\u2019orchestra si prepara a suonare, accordando gli strumenti, nascosta nel cassetto della frutta.<\/p>\n<p>In questo andirivieni tra realt\u00e0 e mondo onirico si perdono le relazioni tra lo spazio e il tempo, alla fine tra gli applausi, il pubblico ritorna nel suo teatro fatto di frutta e pomodori e l\u2019uomo ritorna alla luna, da dove \u00e8 sceso per un attimo.<\/p>\n<p>Pittore, scenografo, scultore, Antonio Panzuto \u00e8 un artista della scena che sfugge alle etichette con sorridente discrezione. Le sue macchine teatrali sono abitate da oggetti e figure azionate a vista tramite grovigli di fili: mescolando legni e metalli, corde e tessuti, produce visioni secondo i segreti dettami di una drammaturgia pittorica che procede per affinit\u00e0 e corrispondenze pi\u00f9 che per nessi logici o narrativi.<\/p>\n<p>Inventa originali spettacoli teatrali con oggetti, macchine, sculture e pitture di assemblaggio, con motori o oggetti di scarto, espulsi dalla nomenclatura del bello, con pezzi di ferro saldati, incollati, accostati apparentemente a caso, inchiodati con vecchie tavole dipinte a pennellate larghe e incostanti.<\/p>\n<p>www.antoniopanzuto.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INFORMAZIONI<\/p>\n<p>info c\/o Tib Teatro<\/p>\n<p>www.sguarditeatro.it \u00a0\u2022 info@sguarditeatro.it \u2022 +39 0437 950555<\/p>\n<p>biglietteria<\/p>\n<p>I biglietti saranno in vendita presso i singoli teatri a partire da mezz\u2019ora prima dell\u2019inizio<\/p>\n<p>degli spettacoli. Non sono previste prenotazioni e prevendite. I posti non sono numerati.<\/p>\n<p>\u2022 biglietto intero 5,00 euro<\/p>\n<p>\u2022 biglietto ridotto 3,00 euro<\/p>\n<p>(per chi esibisce un biglietto gi\u00e0 acquistato nella stessa giornata e per giovani under 24)<\/p>\n<p>La sezione COLPO D\u2019OCCHIO (selezione di lavori della durata di 20 minuti ciascuno) prevede l&#8217;acquisto di un unico biglietto per ogni sessione giornaliera alle stesse tariffe.<\/p>\n<p>La sezione OCCHIO AL TERRITORIO prevede l\u2019ingresso gratuito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni dei Comuni di Belluno e di Feltre, si \u00e8 tenuta luned\u00ec alle ore 11.00 in Sala Giunta a Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno, la conferenza di presentazione di Sguardi, festa\/vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto. Il messaggio di saluto da parte dell&#8217;Onorevole Marino Zorzato Vice Presidente \u0096 Assessore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-42089","post","type-post","status-publish","format-standard","category-leo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &quot;Sguardi&quot; la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &quot;Sguardi&quot; la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni dei Comuni di Belluno e di Feltre, si \u00e8 tenuta luned\u00ec alle ore 11.00 in Sala Giunta a Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno, la conferenza di presentazione di Sguardi, festa\/vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto. Il messaggio di saluto da parte dell&#8217;Onorevole Marino Zorzato Vice Presidente \u0096 Assessore [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-09-17T21:20:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2012-09-18T05:15:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"43 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &#8220;Sguardi&#8221; la terza edizione della festa\\\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli\",\"datePublished\":\"2012-09-17T21:20:10+00:00\",\"dateModified\":\"2012-09-18T05:15:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/\"},\"wordCount\":8582,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/12\\\/palazzo-rosso-280x220.jpg\",\"articleSection\":[\"Lettere Opinioni\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/\",\"name\":\"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna \\\"Sguardi\\\" la terza edizione della festa\\\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/12\\\/palazzo-rosso-280x220.jpg\",\"datePublished\":\"2012-09-17T21:20:10+00:00\",\"dateModified\":\"2012-09-18T05:15:29+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/12\\\/palazzo-rosso-280x220.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/12\\\/palazzo-rosso-280x220.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2012\\\/09\\\/17\\\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &#8220;Sguardi&#8221; la terza edizione della festa\\\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna \"Sguardi\" la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna \"Sguardi\" la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni dei Comuni di Belluno e di Feltre, si \u00e8 tenuta luned\u00ec alle ore 11.00 in Sala Giunta a Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno, la conferenza di presentazione di Sguardi, festa\/vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto. Il messaggio di saluto da parte dell&#8217;Onorevole Marino Zorzato Vice Presidente \u0096 Assessore [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2012-09-17T21:20:10+00:00","article_modified_time":"2012-09-18T05:15:29+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"43 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &#8220;Sguardi&#8221; la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli","datePublished":"2012-09-17T21:20:10+00:00","dateModified":"2012-09-18T05:15:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/"},"wordCount":8582,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg","articleSection":["Lettere Opinioni"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/","name":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna \"Sguardi\" la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg","datePublished":"2012-09-17T21:20:10+00:00","dateModified":"2012-09-18T05:15:29+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/palazzo-rosso-280x220.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2012\/09\/17\/mercoledi-sera-riapre-il-teatro-comunale-con-la-rassegna-sguardi-la-terza-edizione-della-festavetrina-del-teatro-contemporaneo-veneto-il-programma-completo-degli-spettacoli\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mercoled\u00ec sera riapre il Teatro Comunale con la rassegna &#8220;Sguardi&#8221; la terza edizione della festa\/vetrina del Teatro contemporaneo veneto. Il programma completo degli spettacoli"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42089"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42112,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42089\/revisions\/42112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}