{"id":130759,"date":"2022-01-21T13:09:17","date_gmt":"2022-01-21T12:09:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?p=130759"},"modified":"2022-01-21T13:09:17","modified_gmt":"2022-01-21T12:09:17","slug":"presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/","title":{"rendered":"Presentata la proposta programmatica della Provincia"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_129131\" aria-describedby=\"caption-attachment-129131\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-129131\" src=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited-500x322.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited-500x322.jpg 500w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited-696x448.jpg 696w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited-652x420.jpg 652w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-129131\" class=\"wp-caption-text\">Palazzo Piloni, sede della Provincia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Belluno, 21 gennaio 2022 &#8211; E&#8217; stata presentata questa mattina a Palazzo Piloni, sede dell&#8217;amministrazione provinciale, la proposta programmatica dell&#8217;Ente. Il documento, articolato in 12 pagine \u00e8 stato illlustrato dal presidente Roberto Padrin.<\/p>\n<h2>Specificit\u00e0 della Provincia montana di Belluno, autogoverno e riordino istituzionale<\/h2>\n<h2>1. Modifica della legge Delrio<\/h2>\n<p>Nell\u2019annunciata revisione del Testo Unico sugli enti locali, va posta con forza al Governo e al Parlamento la questione della necessit\u00e0 di modificare la Legge Delrio, prevedendo, per le Province interamente montane per le quali la legge riconosce forme particolari di autonomia (commi 3, 54, 86), la possibilit\u00e0, ferme restando le funzioni aggiuntive, di ripristinare, prevedendola nei propri Statuti, l\u2019elettivit\u00e0 in primo grado di Presidente e Consiglio.<\/p>\n<h2>2. Eliminazione del prelievo forzoso<\/h2>\n<p>Sempre nei confronti di Governo e Parlamento, va sollecitato il superamento del \u201cprelievo forzoso\u201d. Il concorso al contenimento della spesa pubblica, di cui all\u2019art. 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n.190, al netto dei contributi di cui all\u2019art. 4 del DPCM 10 marzo 2017, all\u2019art.1 comma 754 della legge n.208\/2015, all\u2019art.20 comma 1 del D.L. n.50\/2017 e all\u2019art.1 comma 838 della legge n.205\/2017, a carico delle Province montane di confine va versato dal Ministero dell&#8217;Interno all&#8217;entrata del bilancio dello Stato, a titolo di saldo integrale di quanto dovuto dalle Province montane di confine. Le conseguenti economie che si formano sui bilanci delle medesime potranno essere integralmente destinate agli oneri di gestione della viabilit\u00e0 provinciale.<\/p>\n<h2>3. Valorizzazione del Protocollo di intenti fra le Province montane di confine<\/h2>\n<p>La Provincia di Belluno \u00e8 impegnata a valorizzare le finalit\u00e0 di cui al Protocollo in oggetto, sottoscritto con le Province di Sondrio e Verbano-Cusio-Ossola, anche in vista della nuova leggequadro per le zone montane e per concordare &#8211; insieme con le altre realt\u00e0 \u201cdi confine\u201d le pi\u00f9 utili azioni nei confronti delle istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>4. Attuazione della LR 25\/2014<\/h2>\n<p>L\u2019attuazione integrale della legge rimane l\u2019obiettivo principale dell\u2019Amministrazione provinciale nei rapporti con la Regione del Veneto. Come dispone l\u2019art. 16 della LR 25, le funzioni oggetto di conferimento alla Provincia di Belluno devono essere accompagnate, da parte della Regione, con le \u00abrisorse finanziarie, umane e strumentali (necessarie) per l\u2019esercizio delle stesse\u00bb.<\/p>\n<p>Innanzitutto, in tempi certi e brevi (\u00e8 auspicabile un raggio temporale che non ecceda i 6 mesi\/1 anno), va definito il trasferimento delle competenze in materia di difesa del suolo (nuovo articolo 85 della LR 11\/2001).<\/p>\n<p>A questo proposito la Regione del Veneto deve:<\/p>\n<ol>\n<li>trasferire il personale e le risorse per pagarlo o, qualora il personale regionale non acconsenta al trasferimento, trasferire comunque la funzione e le risorse alla Provincia di Belluno, consentendo all\u2019Ente di assumere il personale necessario per l\u2019esercizio della funzione;<\/li>\n<li>mantenere quanto gi\u00e0 previsto dalla LR 2\/2006 in materia di canoni idrici, confermando l\u2019attribuzione della totalit\u00e0 dei canoni alla Provincia, con la possibilit\u00e0 per la Provincia stessa di utilizzarne una quota non superiore al 30% per far fronte alle spese correnti, e di dedicare la restante parte in via prevalente agli interventi di difesa del suolo (in sintonia con PTRC e PTCP) e se del caso di utilizzarne una parte per altri prioritari investimenti;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Inoltre va proseguito il lavoro, riavviato dal Tavolo tecnico-istituzionale in data 30.11.2021, per chiudere le partite ancora sospese sia in materia di LR 25 sia nell\u2019ambito delle \u201cfunzioni non fondamentali\u201d di cui la Regione si \u00e8 fatta carico con la legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30\u201d, ma che necessitano di superare la fase tuttora provvisoria, di cui la gestione del servizio di vigilanza \u00e8 un esempio emblematico <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<h2>5. Convenzioni con Veneto Strade<\/h2>\n<p>La carenza di specifici finanziamenti rappresenta una grave criticit\u00e0 per il bilancio provinciale (vedi paragrafo I.2). L\u2019Amministrazione provinciale deve provvedere al finanziamento dei corrispettivi stabiliti nelle convenzioni, all\u2019individuazione ed approvazione degli interventi di manutenzione straordinaria ed al loro finanziamento, al controllo dell\u2019attivit\u00e0 della societ\u00e0 partecipata. Con la riorganizzazione in atto di Veneto Strade e con la riclassificazione a statali di parte delle strade provinciali \u201cstoriche\u201d (DPCM 21 novembre 2019 ancora in gestazione) si ritiene possibile un totale aggiornamento delle convenzioni in essere prima della loro naturale scadenza nel 2025.<\/p>\n<h2>6. Minoranze linguistiche<\/h2>\n<p>La LR 30\/2021 ha confermato in capo alla Provincia la funzione amministrativa prevista dalla LR 25 attraverso il coordinamento dei progetti inerenti la minoranza ladina e la presentazione di propri autonomi progetti. L\u2019esercizio della suddetta funzione richiede la formalizzazione di una convenzione Provincia-Regione per quanto riguarda le risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie a tale fine. Oltre alla valorizzazione dei materiali bibliografici dell\u2019Istituto Ladin de la Dolomites, di cui la Provincia assicurer\u00e0 la custodia e la consultazione in un immobile di propriet\u00e0, la programmazione futura, che si avvale anche di fondi statali, punter\u00e0 al coinvolgimento delle scuole e all\u2019utilizzazione dei pi\u00f9 efficaci strumenti multimediali.<\/p>\n<h2>7. Personale e organizzazione interna<\/h2>\n<p>La realizzazione del programma di governo \u00e8 ovviamente legata e condizionata dall\u2019organizzazione interna all\u2019Ente e alla sussistenza di una struttura tecnica adeguata in termini non solo qualiquantitativa, ma improntata a principi di professionalit\u00e0 e flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Con la Riforma Delrio, la Provincia ha subito rilevanti modifiche anche per quanto riguarda la sua struttura organizzativa, con la necessit\u00e0 della riduzione del personale in servizio, l\u2019individuazione del personale da assegnare alle funzioni fondamentali e di quello invece passato nei ruoli regionali per l\u2019esercizio delle funzioni delegate. Solo dopo il 2018, con l\u2019approvazione di un primo piano di riassetto e il riavvio delle possibilit\u00e0 assunzionali, pur molto limitate, la Provincia ha potuto ricominciare ad avviare un processo di rideterminazione della propria struttura organizzativa in termini di funzionalit\u00e0 alle sue esigenze.<\/p>\n<p>Ad oggi la struttura \u00e8 articolata in 5 settori, la cui responsabilit\u00e0 \u00e8 assegnata a figure dirigenziali apicali, ricomprendenti le aree di competenza di seguito indicate:<\/p>\n<p>Direzione Generale &#8211; Bilancio e Risorse Umane &#8211; Difesa del Suolo, Patrimonio e Viabilit\u00e0 &#8211; Acque, Ambiente e Cultura &#8211; Urbanistica e Mobilit\u00e0 &#8211; Unit\u00e0 di Sviluppo Strategico del Territorio.<\/p>\n<p>Attualmente ai dirigenti provinciali \u00e8 anche assegnata la direzione delle strutture che si occupano delle funzioni delegate dalla Regione Veneto, tra le quali: Difesa del Suolo, Servizio Acque, Caccia e pesca, Vigilanza, Cultura e Attivit\u00e0 economiche.<\/p>\n<p>I diversi programmi dei fabbisogni del personale di questi ultimi anni hanno sostanzialmente previsto, nei limiti delle facolt\u00e0 assunzionali consentite, la sostituzione dei dipendenti cessati privilegiando la previsione di assunzioni di figure tecniche e amministrative da assegnare alle singole strutture per far fronte alle attivit\u00e0 istruttorie di diversa natura.<\/p>\n<p>Alla luce di questo quadro, si ritiene opportuna una riflessione sull\u2019attuale organizzazione alla luce del programma amministrativo e degli obiettivi dell\u2019Amministrazione, tra i quali certamente rilevano il ruolo che l\u2019Ente Provincia pu\u00a0 ancor pi\u00f9 assumere quale Ente di area vasta sul territorio e la implementazione delle funzioni di supporto tecnico &#8211; amministrativo a favore di altri Enti, anche in considerazione delle numerose opportunit\u00e0 di finanziamento che si renderanno disponibili gi\u00e0 nel breve periodo.<\/p>\n<p>Le azioni da mettere in atto sono:<\/p>\n<ul>\n<li>un ripensamento della distribuzione delle funzioni nelle diverse aree al fine di creare maggiore omogeneit\u00e0 e una visione pi\u00f9 ampia anche in termini programmatori nella gestione di tematiche di portata vasta, quali la mobilit\u00e0, la pianificazione, lo sviluppo strategico;<\/li>\n<li>una maggiore integrazione tra i settori anche con la creazione di strutture a matrice che garantiscano, utilizzando al meglio le professionalit\u00e0 esistenti, flessibilit\u00e0 e tempestivit\u00e0 di azione e condivisione sugli obiettivi nella gestione di progetti specifici o di tematiche particolari;<\/li>\n<li>l\u2019analisi continua dei fabbisogni di figure professionali con individuazione delle priorit\u00e0 coerenti con gli obiettivi del programma;<\/li>\n<li>la prosecuzione dell\u2019azione di confronto nei confronti della Regione del Veneto al fine della individuazione delle risorse umane necessarie all\u2019esercizio delle deleghe;<\/li>\n<li>una forte azione di innovazione rispetto allo sviluppo dei temi legati alla transizione digitale mediante l\u2019implementazione nell\u2019utilizzo della strumentazione e tecnologica anche al fine di rendere efficaci e tempestive nuove modalit\u00e0 operative.<\/li>\n<li>infine l\u2019attivazione di azioni sinergiche mirate ad ampliare e migliorare le modalit\u00e0 di collaborazione con altri Enti, Istituzioni, con le societ\u00e0 partecipate sia al fine dell\u2019ottimizzazione e valorizzazione delle risorse e delle professionalit\u00e0 esistenti, sia al fine dello sviluppo dell\u2019attivit\u00e0 della Provincia a supporto in particolare di altri Enti Locali, sia per il coordinamento o compartecipazione a progettualit\u00e0 specifiche sul territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>8. Cooperazione interistituzionale<\/h2>\n<p>Il riconoscimento alla Provincia di una particolare condizione istituzionale, che vede attraverso l\u2019Assemblea dei sindaci il coinvolgimento dei Comuni nel governo di Area vasta e la previsione nello Statuto della Conferenza degli enti locali bellunesi quale tavolo permanente per \u00abfare sistema in funzione dell\u2019autogoverno della comunit\u00e0 provinciale\u00bb, pu\u00a0 e deve facilitare l\u2019elaborazione di una proposta di riorganizzazione istituzionale dei livelli di governo locale (Provincia, Comuni, Unioni montane, Consigli di bacino acqua e rifiuti\u2026) valorizzando i principi di sussidiariet\u00e0 e di cooperazione interistituzionale, in un quadro di leale e fattiva collaborazione, senza che le conseguenti decisioni vengano percepite come se fossero calate (dalla Provincia) dall\u2019alto in un\u2019ottica sovraordinata.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 di \u201ccompattare\u201d il pi\u00f9 possibile le amministrazioni locali, evitando sovrapposizioni, nella consapevolezza che le gracili dimensioni demografiche possono essere superate facendo massa critica con poche condivise priorit\u00e0 d\u2019azione.<\/p>\n<p>Nei confronti della Regione, come del resto anche l\u2019UPI Veneto ha ritenuto di segnalare, si ritiene coerente con l\u2019attuale assetto degli enti di area vasta assegnare direttamente alle Province il ruolo di autorit\u00e0 d\u2019ambito per la regolazione dei servizi pubblici locali \u201ca rete\u201d (acqua, rifiuti, tpl) valutando la contestuale soppressione degli attuali Consigli di bacino.<\/p>\n<p>Con il Consorzio BIM, la partecipata societ\u00e0 Sit Srl e il Centro Studi Bellunese la Provincia favorir\u00e0 la ricerca di ogni pi\u00f9 utile scenario di carattere collaborativo al fine di valorizzare le rispettive competenze e di evitare duplicazioni di attivit\u00e0, nella scia anche del recente accordo che la vede svolgere il ruolo di capofila nell\u2019ambito del SAD &#8211; soggetto aggregatore territoriale per la digitalizzazione.<\/p>\n<p>Come soggetto partecipante alla fondamentale attivit\u00e0 dei GAL e della DMO, la Provincia sar\u00e0 impegnata a promuovere al meglio il proprio ruolo di attore dello sviluppo strategico, anche attraverso progettualit\u00e0 integrate fra pubblico e privato. Alla stessa stregua la Provincia collaborer\u00e0 con gli enti capofila per l\u2019implementazione sul territorio bellunese della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI).<\/p>\n<h2>9. Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali<\/h2>\n<p>La Provincia rimane a disposizione dei Comuni e degli altri enti locali come stazione appaltante e centrale unica di committenza. Alcuni Comuni e la struttura Commissariale dei Mondiali di Cortina 2021 hanno sperimentato la capacit\u00e0 degli uffici provinciali. Le conoscenza tecniche acquisite e un rafforzamento delle risorse umane dedicate rappresentano un punto di forza del nostro territorio anche rispetto ai bandi del PNRR, di cui la capacit\u00e0 amministrativa dei soggetti attuatori sar\u00e0 un imprescindibile elemento cardine.<\/p>\n<p>Al pari, l\u2019Amministrazione provinciale potr\u00e0 offrire ai Comuni servizi come la progettazione e il supporto per la partecipazione ai bandi nazionali ed europei se le sar\u00e0 possibile adeguare la propria macchina organizzativa secondo il disegno strategico di una visione di medio termine frutto di una sinergia di lavoro amministrativo e di concertazione sociale da costruire giorno per giorno.<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><strong> Il processo di autonomia differenziata ex art. 116 Cost. <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il 22 ottobre 2017 si \u00e8 tenuto in contemporanea con quello regionale veneto, il referendum provinciale bellunese con l\u2019obiettivo di affermare la necessit\u00e0 &#8211; in sede di iter attuativo del negoziato fra Stato e Regione Veneto &#8211; di una riserva alla Provincia di Belluno di alcune funzioni amministrative, in applicazione dell\u2019art. 65 della proposta di legge statale di iniziativa della Regione per l\u2019autonomia differenziata e in coerenza con lo Statuto veneto, che sanciscono garanzie di autonomia specifica e di funzioni ad hoc per la Provincia totalmente montana. \u00c8 evidente che dovrebbero essere pienamente attribuite alla responsabilit\u00e0 bellunese le funzioni pi\u00f9 strettamente collegate ai caratteri del suo territorio, che ne differenziano fisionomia ed esigenze rispetto alle altre realt\u00e0 venete: anzitutto la tutela dell&#8217;ambiente e il governo delle risorse territoriali, cos\u00ec come la valorizzazione dei beni ambientali e culturali tipici della montagna, oltre ovviamente alle varie rilevanti funzioni di area vasta proprie della Provincia.<\/p>\n<h1>II. Programmazione strategica, PNRR, FCC<\/h1>\n<h2>1. Cura dello sviluppo strategico<\/h2>\n<p>Il Piano strategico \u00e8 in fase di bozza. Una volta completato l\u2019esame della stessa da parte del Gruppo di coordinamento strategico e del Consiglio provinciale, \u00e8 intendimento dell\u2019Amministrazione provinciale sottoporre il documento alla Giunta regionale, al fine di verificarlo alla luce della programmazione regionale e coordinarlo con essa. Infine, prima dell\u2019approvazione da parte del Consiglio provinciale, il Piano sar\u00e0 sottoposto all\u2019Assemblea dei Sindaci e presentato in sede di Stati generali della Provincia, al fine di consentire una ulteriore fase di partecipazione allargata a tutti i soggetti interessati e di raccogliere ulteriori proposte progettuali.<\/p>\n<p>E\u2019 intendimento dell\u2019Amministrazione provinciale dare continuit\u00e0 ai lavori del Gruppo di coordinamento strategico e del Gruppo di lavoro tecnico anche dopo l\u2019approvazione del Piano, in maniera da seguire l\u2019attuazione delle progettualit\u00e0 contenute nelle Schede obiettivo e nelle Schede progetto in una prospettiva multifondo, incrociando le diverse opportunit\u00e0 di finanziamento che si apriranno contestualmente alle nuove programmazioni comunitarie, nazionali e regionali.<\/p>\n<p>In particolare, si richiama in questa sede la proposta di estendere il territorio della SNAI (Strategia nazionale aree interne) a tutto il territorio provinciale, chiedendo altres\u00ec l\u2019attivazione di una Autorit\u00e0 Urbana sull\u2019asse della Valbelluna nell\u2019ambito della Strategia Regionale di Sviluppo Urbano Sostenibile, creando sinergie tra gli investimenti realizzati con la SNAI e con la SUS (Strategia Sviluppo urbano sostenibile).<\/p>\n<h2>2. Nuova programmazione FCC<\/h2>\n<p>La modifica dell\u2019Intesa sul Fondo dei Comuni di confine in vigore dal 26\/06\/2020 &#8211; oltre a rafforzare il ruolo della Provincia quale interlocutore privilegiato nei progetti di area vasta &#8211; ha esplicitato come la promozione dello sviluppo economico e sociale si consegua anche attraverso l\u2019organizzazione e il potenziamento dei servizi volti a contrastare lo spopolamento e a favorire l\u2019effettivo esercizio dei diritti della persona ed il miglioramento della qualit\u00e0 della vita. Questa direttrice va confermata nella programmazione futura.<\/p>\n<p>La Provincia coordiner\u00e0 l\u2019implementazione e l\u2019attuazione della programmazione, formalmente avviata con la delibera del Comitato paritetico del 1 ottobre 2021, secondo le linee guida approvate dall\u2019Assemblea dei Sindaci dei Comuni di prima e seconda fascia del 26 ottobre 2021 e fatte proprie dalla Provincia con Atto del Presidente n. 206 del 14 dicembre 2021. Nella concertazione della quota destinata a progettualit\u00e0 di respiro provinciale, la Provincia intende altres\u00ec coinvolgere i Comuni facenti parte dell\u2019Ambito ottimale approvato con Delibera del Comitato Paritetico n. 13 del 21 dicembre 2020, su proposta dell\u2019Assemblea dei Sindaci di prima e seconda fascia della Provincia di Belluno.<\/p>\n<p>Compatibilmente con le tempistiche della programmazione FCC, \u00e8 intendimento dell\u2019Amministrazione raccordare la concertazione sui progetti di area provinciale con il Piano strategico (cfr. II.1), o quantomeno con le prime indicazioni che emergeranno dalla bozza definitiva. L\u2019Amministrazione ritiene inoltre fondamentale il potenziamento dell\u2019Ufficio FCC, utilizzando allo scopo le risorse assegnate con Delibera del Comitato paritetico del 1 ottobre 2021.<\/p>\n<h2>3. Trasformazione digitale delle imprese e della PA<\/h2>\n<p>L\u2019Amministrazione provinciale \u00e8 particolarmente attenta al tema della transizione digitale e intende essere di supporto alle imprese del territorio e agli Enti Locali. Si auspica una ampia collaborazione, con l\u2019obiettivo di strutturare gli interventi in modo organizzato e coerente con le direttive comunitarie, in particolare favorendo la creazione di luoghi fisici in cui le imprese possono testare le nuove tecnologie digitali prima di investire (i cosiddetti luoghi \u201ctest before to invest\u201d). Lo sviluppo di nuove tecnologie pu\u00a0 altres\u00ec essere impiegato per la preservazione ambientale e per il monitoraggio delle infrastrutture critiche del territorio (linee elettriche, strade&#8230;) anche in previsione dei grandi eventi sportivi del 2026.<\/p>\n<h1>III. Questione demografica. Il sistema dei servizi. Economia, Lavoro, Occupazione<\/h1>\n<p>Le tendenze demografiche in atto su tutto il territorio e i livelli occupazionali raggiunti in determinate aree pongono come centrale la ricerca, anche da parte dell\u2019ente Provincia, della coesione sociale attraverso gli strumenti e le politiche pubbliche di cui dispone. Non c\u2019\u00e8 territorio pi\u00f9 di quello bellunese che ha bisogno di sentirsi sempre pi\u00f9 una comunit\u00e0. Su questo obiettivo la Provincia lavorer\u00e0 per rafforzare il capitale sociale e promuovere il benessere della popolazione, favorendo le iniziative che, senza consumo di suolo, portino ad accrescere l\u2019attrattivit\u00e0 del Bellunese come luogo di residenza stabile.<\/p>\n<p>Lo stesso tema della sanit\u00e0 di montagna, pur non di competenza della Provincia, resta un fattore fondamentale in termini di tenuta complessiva del sistema dei servizi. Da questo punto di vista la Provincia dichiara la massima disponibilit\u00e0 a collaborare con la Conferenza dei sindaci dell\u2019Azienda Ulss 1 Dolomiti in relazione sia agli investimenti per l\u2019assistenza territoriale previsti dalla Missione Salute del PNRR sia agli strumenti programmatori territoriali previsti dalla legislazione regionale.<\/p>\n<h2>1. Edilizia scolastica<\/h2>\n<p>Una delle voci a cui dedicare grande attenzione, dal punto di vista programmatico, \u00e8 l\u2019edilizia scolastica sia in vista dei bandi del PNRR, che in funzione dei passi avanti compiuti di recente (si veda l\u2019accordo con Prefettura e Comune di Belluno sul compendio ex Fantuzzi).<\/p>\n<p>Il sistema scolastico rappresenta una funzione chiave per lo sviluppo locale. Investire sulla scuola costituisce la condizione essenziale ed imprescindibile per affrontare e vincere le sfide poste dallo sviluppo e dalla competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>La Provincia ha predisposto le analisi sullo stato di fatto delle scuole di secondo grado sotto i profili dell\u2019adeguamento sismico, norme di sicurezza, risparmio energetico, uso dei materiali ecocompatibili, qualit\u00e0 progettuale, in collaborazione con le autorit\u00e0 interessate.<\/p>\n<h2>2. Economia, lavoro, occupazione<\/h2>\n<p>Oltre al potenziamento dei servizi alle persone e al territorio, il fattore di successo per l\u2019inversione di tendenza nelle dinamiche demografiche in atto \u00e8 il lavoro. Nonostante la nostra provincia possa contare su un modello produttivo solido (specialmente nei comparti dell\u2019industria, dei servizi, del turismo, dell\u2019agro-alimentare), \u00e8 necessario, da un lato, consolidare l\u2019esistente favorendo i processi di innovazione e migliorando i sistemi di connessione, e dall\u2019altro lato creare nuove opportunit\u00e0 lavorative,\u00a0 di qualit\u00e0 e attrattive,\u00a0 per frenare l\u2019emorragia di giovani.<\/p>\n<p>Possono contribuire a questo obiettivo strategico vari strumenti nelle mani della Provincia, che li intende mettere in campo con un approccio sistemico il pi\u00f9 possibile integrato:<\/p>\n<ol>\n<li>sul versante della programmazione della rete scolastica in modo da avvicinare il pi\u00f9 possibile offerta e domanda di lavoro;<\/li>\n<li>ponendo attenzione ai processi di formazione superiore e alle attivit\u00e0 che, da questo punto di vista, si sono radicate negli ultimi anni in provincia (Innovation Hub, Corsi universitari di eccellenza, ecc.)<\/li>\n<li>rilanciando, a sostegno delle PMI, le potenzialit\u00e0 connesse con la LR 18\/1994 di cui la Giunta regionale, \u00absentita la Provincia\u00bb, deve rivedere le Disposizioni attuative per consentirne un\u2019operativit\u00e0 aggiornata in linea con le aspettative del territorio.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>3. Fondo Welfare Dolomiti<\/h2>\n<p>La Provincia continuer\u00e0 ad assicurare il proprio sostegno ai progetti del Fondo Welfare Dolomiti, espressione di un ampio partenariato della comunit\u00e0 locale nelle sue pi\u00f9 significative articolazioni e motore di importanti iniziative sia nei settori socialmente pi\u00f9 vulnerabili sia per favorire il rientro dei giovani in provincia.<\/p>\n<h1>IV. Questione ambientale<\/h1>\n<h2>1.\u00a0\u00a0\u00a0 Gestione delle risorse idriche ed energetiche<\/h2>\n<p>Deflusso ecologico, aggiornamento del bilancio idrico, sostegno alla programmazione del Consiglio di bacino del servizio idrico integrato per l\u2019ammodernamento della rete di approvvigionamento e adduzione dell\u2019acqua ad uso potabile e produttivo e per un\u2019ottimale rete di impianti di depurazione.\u00a0 Ribadito lo stop a nuovi impianti idroelettrici che non siano indispensabili alle esigenze delle comunit\u00e0 locali, la Provincia intende condividere con la Regione l\u2019applicazione della LR 27\/2020 (monetizzazione dell\u2019energia idroelettrica a favori dei territori che la producono) e &#8211; in prospettiva della regionalizzazione delle gare, ai sensi dell\u2019art. 12 del decreto 79\/1999, relativamente alle grandi concessioni prossime a scadere &#8211; quanto emerger\u00e0 dai lavori parlamentari in ordine al disegno di legge delega \u201cConcorrenza\u201d (art. 5 dell\u2019AS 2469) con cui la successiva legge regionale dovr\u00e0 armonizzarsi, tenendo anche conto di garantire gli enti locali nel rinnovo delle piccole concessioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>2.\u00a0\u00a0\u00a0 Patrimonio agro-silvo-pastorale; sue filiere; tutela della biodiversit\u00e0<\/h2>\n<p>Adesione al comitato promotore del Biodistretto Terre bellunesi; impulso e sostegno alla filiera del legno (con CCIAA e altri soggetti); malghe, monticazione, recupero dei pascoli; filiera della carne e macello pubblico provinciale di Feltre (secondo stralcio); IIS Della Lucia come istituto di ricerca di riferimento provinciale in ambito agricolo e forestale.<\/p>\n<h2>3.\u00a0\u00a0\u00a0 Qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/h2>\n<p>Tematica delle PM10 e 2,5, benzopirene (combustione della legna in modo inadeguato): la tematica della qualit\u00e0 dell&#8217;aria impone azioni mirate di informazione sul corretto uso della biomassa legnosa per il riscaldamento domestico e di incentivazione per la sostituzione degli impianti di combustione. Pi\u00f9 in generale continuer\u00e0 l&#8217;attivit\u00e0 di coordinamento dell&#8217;ufficio Ambiente in sede di Tavolo Tecnico Zonale del Bacino Padano e, sull&#8217;esperienza del progetto LIFE REDUCE (non finanziato) si lavorer\u00e0 in coordinamento con tutti i soggetti allora coinvolti in un progetto articolato sul corretto uso della biomassa legnosa nel riscaldamento domestico.<\/p>\n<h2>4.\u00a0\u00a0\u00a0 Certificazione \u201ccarbon neutral\/carbon free\u201d<\/h2>\n<p>Completata la fase di audit per il bilancio di emissioni\/assorbimento della CO2 a livello provinciale l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di procedere con la certificazione e con le relative azioni di ulteriore limitazione delle emissioni insieme con la promozione della certificazione presso il mondo della scuola e i portatori di interesse.<\/p>\n<h2>5. Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Parco Regionale Dolomiti d\u2019Ampezzo, Fondazione Dolomiti Unesco<\/h2>\n<p>Il capitale naturale rappresentato dal patrimonio naturalistico che arricchisce e qualifica il territorio montano bellunese trova nel PTCP una ricognizione puntuale per quanto riguarda i parchi naturali e le altre aree soggette a forme di tutela (riserve naturali, aree wilderness, biotopi di interesse locale, siti appartenenti alla rete Natura 2000, riserva della biosfera Mab, ecc.). Con i soggetti gestori e la Fondazione Dolomiti Unesco, della quale la Provincia fa parte, vanno dunque intensificati i rapporti di collaborazione dal punto di vista progettuale e scientifico, nel pieno rispetto dell\u2019Agenda 2030 e dei suoi obiettivi e nella scia di una transizione ecologica tale da far diventare la tutela ambientale un percorso sempre pi\u00f9 condiviso. La Provincia si far\u00e0 inoltre parte attiva con la Regione per l\u2019approvazione dei Piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000.<\/p>\n<h2>6.\u00a0\u00a0\u00a0 Olimpiadi Milano Cortina 2026<\/h2>\n<p>Le Olimpiadi sono un evento straordinario che va sostenuto per le ricadute positive che potr\u00e0 generare sull\u2019economia della nostra provincia, rispettando l\u2019impegno assunto e condiviso da tutti all\u2019atto della presentazione della candidatura di farle diventare un modello per l\u2019organizzazione sostenibile di un grande evento. Provincia di Belluno promuove il fatto che le Olimpiadi di MilanoCortina 2026 siano le prime certificate sotto il profilo ambientale ed economico.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo<span style=\"text-decoration: line-through;\">,<\/span> vanno evidenziati alcuni temi delicati. Sulla pista da bob si ritiene corretta la ricostruzione sull\u2019attuale sito, purch\u00e9 si eviti ulteriore consumo di suolo. Sul fronte della gestione futura della struttura le criticit\u00e0 pi\u00f9 volte emerse impongono l\u2019impegno di tutti gli enti pubblici sovraordinati e di tutto il mondo dello sport. Si ribadisce pertanto l\u2019indisponibilit\u00e0 da parte della Provincia a sostenere costi di gestione della struttura. Per quanto riguarda il Master Plan e il villaggio olimpico, si ribadisce il punto fermo di evitare qualsiasi iniziativa che comporti consumo del suolo e possibili speculazioni immobiliari puntando verso interventi di rigenerazione urbana come la ristrutturazione\/riconversione del complesso-colonia Ex ENI di Borca di Cadore, basandosi sui progetti esistenti del progettista Edoardo Gellner, con una rilettura delle strutture secondo l\u2019Agenda Onu 2030 (dopo l\u2019evento olimpico, potrebbe essere utilizzato, almeno in parte, per scopi sociali e pubblici, adattandolo anche per rispondere all\u2019esigenza di alloggi per quelle professionalit\u00e0 che il territorio ha bisogno di richiamare da fuori provincia), investendo sulla sostenibilit\u00e0 sotto tutti gli aspetti possibili, dagli impatti CO2 degli interventi previsti <em>(carbon neutral)<\/em> ad un piano della mobilit\u00e0 sostenibile che preveda la gestione dei flussi dei non residenti in ottica di trasporto pubblico locale (per es. parcheggi scambiatori in prossimit\u00e0 delle stazioni dei treni di Feltre, Belluno, Ponte nelle Alpi, Longarone e dello svincolo dell\u2019A27, sistema di navette dai parcheggi e dagli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona per e da Cortina). Rispetto ai collegamenti con nuovi impianti a fune previsti nel Master Plan olimpico, in considerazione delle grandi criticit\u00e0 emerse nel territorio, si manifesta un giudizio di contrariet\u00e0 in relazione in particolare all\u2019impatto paesaggistico e ambientale impattante che &#8211; come sollevato dalla Fondazione Dolomiti Unesco &#8211; rischia di costituire una pregiudiziale in ordine al mantenimento del riconoscimento di Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Si ribadisce la necessit\u00e0 di coinvolgere nel dibattito sulle Olimpiadi associazioni, enti e comitati, a partire dalla Fondazione Dolomiti Unesco, per tener fede all\u2019impegno di garantire l\u2019eredit\u00e0 olimpica, nonch\u00e9 il perdurare dei benefici sociali, economici e ambientali sui territori, come stabilisce la Legge olimpica (DL n. 16\/2020).<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento delle Paralimpiadi 2026 va colto quale occasione per realizzare interventi, su tutto il territorio provinciale, tesi ad aumentare l\u2019accessibilit\u00e0 del patrimonio paesaggistico, del sistema dei servizi, dell\u2019impiantistica sportiva e di quanto attiene agli aspetti dell\u2019inclusione e dell\u2019accoglienza\/ricettivit\u00e0. In tal senso la Provincia avvier\u00e0 un\u2019interlocuzione con il Comitato organizzatore e la neo-costituita societ\u00e0 pubblica Infrastrutture Milano Cortina 2026.<\/p>\n<h2>7.\u00a0\u00a0\u00a0 Viabilit\u00e0, mobilit\u00e0, connessioni e infrastrutture<\/h2>\n<p>Il tema della viabilit\u00e0 \u00e8 strategico per la nostra Provincia. Da qui una visione, ragionata, che dice no al prolungamento autostradale e s\u00ec ad interventi di miglioramento e completamento della viabilit\u00e0 esistente in ottica di risoluzione dei punti neri e dei collegamenti intervallivi, sul solco tracciato dal documento approvato all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio provinciale del 2 novembre 2021 all\u2019interno del quale sono inserite le priorit\u00e0 d\u2019intervento nella parte della nostra provincia di Valbelluna, Agordino e Zoldano. Per quanto riguarda la parte \u201calta\u201d obiettivo la realizzazione &#8211; in tempi il pi\u00f9 possibile accelerati &#8211; delle opere programmate per Mondiali e Olimpiadi e attenzione particolare all\u2019emergenza del Comelico, per il quale vanno trovate risorse straordinarie in grado di supportare i disagi della popolazione residente e un\u2019alternativa all\u2019attuale galleria in attesa dell\u2019intervento di manutenzione straordinaria. Viste le condizioni di particolare isolamento della vallata, si ritiene utile analizzare 9possibili collegamenti stradali verso Nord.<\/p>\n<p>Pieno sostegno all\u2019anello ferroviario delle Dolomiti, dalla Feltre-Primolano al Treno delle Dolomiti, con interventi di potenziamento e velocizzazione della linea Padova-Calalzo (rettifica curve ingresso\/uscita Feltre, l\u2019elettrificazione della Ponte nelle Alpi-Calalzo) e il potenziamento del TPL almeno in Valbelluna (integrazione del TPL su gomma con il trasporto ferroviario per servire le valli per\/dalle stazioni ferroviarie).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019impiantistica a fune, va inserita all\u2019interno di un quadro pi\u00f9 ampio di mobilit\u00e0 integrata\/sostenibile, valutando con attenzione ogni singola progettualit\u00e0, dopo un attento ascolto dei portatori di interessi che coinvolga in maniera attiva gli Enti Locali.<\/p>\n<p>Con il Fondo (nazionale e regionale) trasporti, \u00e8 urgente individuare e applicare costi (fabbisogni) standard, che tengano conto del differenziale montagna.<\/p>\n<p>Completamento della rete ciclabile provinciale e realizzazione di un piano di gestione\/ manutenzione, con inserimento nella rete delle ciclovie regionali e nazionali.<\/p>\n<p>Sostegno agli interventi della BUL (Banda ultra larga), con particolare riguardo alla connessione via cavo anche nelle zone \u201ca fallimento di mercato\u201d. Si conferma l\u2019impegno a spingere con le aziende di settore per completare gli interventi in tempi rapidi.<\/p>\n<h2>8. Trasporto pubblico locale<\/h2>\n<p>Il tema del trasporto pubblico e conseguentemente della integrazione delle diverse parti del territorio provinciale, anche quelle pi\u00f9 marginali, \u00e8 di fondamentale importanza per la competitivit\u00e0 futura della provincia di Belluno.<\/p>\n<p>Infatti, la conformazione montana delle provincia e gli indici generali di bassa densit\u00e0 abitativa impongono di ripensare e prevedere un trasporto pubblico integrativo e flessibile con soluzioni specifiche per i diversi territori, al fine di rispondere alle reali necessit\u00e0 dell&#8217;utenza di mobilit\u00e0 casalavoro, casa-servizi, casa-scuola. Inoltre in questo periodo di emergenza epidemiologica generale dovr\u00e0 garantire un&#8217;efficace tutela della salute pubblica e gestire le criticit\u00e0 relative ai rischi di affollamento e contagio.<\/p>\n<p>A seguito della aggiudicazione della gara a doppio oggetto che prevedeva la selezione di un nuovo socio privato e il conseguente affidamento del servizio alla societ\u00e0 Dolomiti Bus spa, si proceder\u00e0 alla sottoscrizione del contratto e al successivo avvio di tutte le attivit\u00e0 per implementare il trasporto con servizi innovativi e inclusivi per la geografia provinciale, come indicati nel bando di gara, in particolare dei servizi flessibili a chiamata almeno nelle tratte urbane di Feltre e Belluno, ma preferenzialmente estendendolo alla Valbelluna (bando SUS).<\/p>\n<h2>9. Caccia e pesca<\/h2>\n<p>La gestione della fauna selvatica e di quella ittica tiene insieme diversi elementi (conservazione, biodiversit\u00e0, produzioni agricole e paesaggio) e pertanto deve basarsi sulle migliori evidenze scientifiche. Con l\u2019entrata in vigore della LR 30\/2018, la Provincia di Belluno ha visto riassegnate, sia pur parzialmente, le funzioni amministrative in materia di caccia e pesca. Per dare ulteriore valore al modello di gestione costruito negli anni assieme al mondo venatorio e dei pescasportivi, si propone &#8211; oltre ad altri puntuali interventi &#8211; di trovare un\u2019intesa con la Regione per rafforzare la potest\u00e0 regolamentare della Provincia, attualmente limitata a \u00abdisposizioni integrative e attuative del provvedimento della Giunta regionale\u00bb. Inoltre, anche per migliorare la sicurezza della rete stradale provinciale, verr\u00e0 elaborato un piano-programma di durata pluriennale per la realizzazione, d\u2019intesa con ANAS e Veneto Strade, di attraversamenti ecologici nei punti pi\u00f9 critici. Si propone altres\u00ec di coinvolgere le associazioni ambientaliste bellunesi nel Tavolo verde gi\u00e0 istituito con il mondo venatorio e le associazioni agricole per raggiungere un equilibrato rapporto tra fauna, produzioni agricole e ambiente. Per quanto riguarda le progettazioni e le realizzazioni delle opere in alveo, si propone di istituire un organismo tecnico consultivo analogamente a quanto disposto con DGR n. 1009\/2021 per i dragaggi dei fondali marini.<\/p>\n<h2>10. Gestione dei rifiuti solidi urbani<\/h2>\n<p>Concludere l\u2019alienazione de La Dolomiti Ambiente Spa ai gestori pubblici bellunesi; sostegno al Consiglio di Bacino: in attesa della proposta di riordino istituzionale, fornire supporto in termini logistici (ufficio) e di personale al Consiglio di Bacino.\u00a0 Una volta individuato il soggetto gestore unico si rimane a disposizione per lo sviluppo di particolari linee di smaltimento, ad esempio quella dei rifiuti agricoli.<\/p>\n<h2>11. Pianificazione e governo del territorio<\/h2>\n<p>Fermo restando il pieno esercizio della \u201cdelega\u201d urbanistica, con un proficuo rapporto di concertazione-collaborazione fra Comuni e Provincia, mancando il PTRC veneto di \u201cvalenza paesistica\u201d, la Provincia si propone di aprire un tavolo di confronto con lo Stato (Sovrintendenze) e la Regione per un coinvolgimento partecipativo delle comunit\u00e0 locali nei procedimenti autorizzativi, come previsto dall\u2019art. 144 del D. L.gs n. 42 del 2004 (\u201cdecreto Urbani\u201d), al fine di conseguire una mirata programmazione degli usi del territorio.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli interventi sulle rete elettriche, i criteri di dimensionamento e localizzazione dei nuovi impianti devono soddisfare il miglioramento complessivo del sistema provinciale, l\u2019inserimento paesaggistico e la produzione energetica, anzich\u00e9 l\u2019ottimizzazione della sola produzione e, secondo questi criteri, gli interventi devono prevedere l\u2019uso di cavi interrati nella realizzazione di nuove linee elettriche anzich\u00e9 linee aeree e nel caso di manutenzione di linee esistenti dovr\u00e0 essere privilegiato l\u2019uso dei cavi interrati.<\/p>\n<p>Per un giusto e nuovo rapporto tra conservazione attiva e sviluppo \u00e8 fondamentale la valutazione approfondita del peso dei servizi ecosistemici forniti dal territorio coltivato e dal patrimonio naturale. Il peso ponderale della Rete Natura 2000 e il ruolo del sistema agroforestale portano la provincia a essere un vero e proprio serbatoio di servizi ecosistemici a beneficio non solo dei suoi abitanti, ma anche della pianura e delle aree metropolitane. La pianificazione territoriale quindi deve contemplare questo patrimonio, analizzarlo e quantizzarlo anche sotto il profilo della valutazione economica. Questo non per fare dei servizi ecosistemici beni commerciali da mettere sul mercato, ma per avere strumenti che implichino un riconoscimento innazitutto da parte del mondo economico, che spesso legge la tutela ambientale in contrapposizione allo sviluppo, ma anche da parte delle istituzioni che stentano a dare il giusto riconoscimento e peso alle prestazioni che la montagna fornisce a tutto il territorio regionale. Inoltre, diventa importante anche per cogliere le opportunit\u00e0 delle misure europee e nazionali che, nella prospettiva della attuazione della Strategia 2030 e del PNRR, hanno la tutela e la valorizzazione dei servizi ecosistemici tra i propri obiettivi.<\/p>\n<h1>V.\u00a0 Ulteriori spunti programmatici e di impegno politico<\/h1>\n<ol>\n<li>Il massimo impegno sar\u00e0 rivolto alla ricerca dell\u2019unit\u00e0 d\u2019intenti tra tutti i livelli di governo locale, interagendo con l\u2019opinione pubblica per realizzare un dialogo costruttivo, tempestivo e trasparente con la Stato, il Parlamento, il Governo, la Regione, con l\u2019intento di portare a fattor comune le funzioni assegnate alla Provincia montana di confine.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Provincia di Belluno parteciper\u00e0 a tutti i <strong>tavoli tematici<\/strong> che si formeranno a livello sia nazionale (Ferrovie dello Stato, Anas, Terna, Enel, Poste, Infratel, ecc.) che locale, inclusa la costituenda Fondazione Cortina.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Il <strong>turismo<\/strong>, pur non costituendo per scelta della Regione una competenza diretta della Provincia, rappresenta una componente significativa per l\u2019economia montana, un valore \u201corizzontale\u201d che integra le economie locali. Il contesto attuale offre l\u2019opportunit\u00e0 di ripensare e coordinare gli interventi, per mettere mano sia alla nota debolezza strutturale dell\u2019ospitalit\u00e0 alberghiera, sia per il riposizionamento del nostro prodotto territoriale su nuovi mercati, per realizzare un nuovo equilibrio tra turismo di massa, grandi eventi, forme di accoglienza pi\u00f9 sostenibili, diffuse sul territorio e lungo l\u2019intero anno (destagionalizzazione). La crisi pandemica potr\u00e0 essere un acceleratore di tendenze, gi\u00e0 in atto, che vanno colte. Il Bellunese pu giocarsi carte importanti e competitive: autenticit\u00e0, relazione con le comunit\u00e0 locali, esperienziali, qualit\u00e0 delle produzioni agroalimentari tipiche, bellezza del paesaggio, salubrit\u00e0 ambientale, mobilit\u00e0 sostenibile, attivit\u00e0 sportive di nicchia, ecc. Essere parte delle Dolomiti, uno dei pochissimi Patrimoni UNESCO naturali d\u2019Italia, \u00e8 un tratto distintivo che dovr\u00e0 essere al centro del nuovo Piano di marketing territoriale \u201cVivere le Dolomiti\u201d.<\/li>\n<li>Quanto alla <strong>cultura<\/strong>, essa svolge un importante ruolo strategico sia in termini di salvaguardia dell&#8217;identit\u00e0 comunitaria locale sia in termini di valorizzazione degli eventi e del patrimonio culturale iscritto nel paesaggio, per attrarre turismo qualificato, capace tanto di stimolare processi di autoconsapevolezza quanto di garantire una leva economica alternativa in una stagione difficile per i comparti economici tradizionali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il grande patrimonio museale e di collezioni del territorio provinciale necessit\u00e0 di coordinamento e supporto che solo una rete strutturata e dimensionata alle esigenze dei vari sottogruppi dimensionali, gestionali e tipologici pu\u00a0 garantire. Si vuole quindi isituire una nuova rete museale provinciale che sia attore attivo di supporto e coordinamento delle attivit\u00e0 dei musei della Provincia di Belluno, anche con la partecipazione di Enti e Associazioni non museali.<\/p>\n<p>Il Museo Provinciale di Seravella, rappresenta un fulcro imprescindibile di custodia e divulgazione del patrimonio etnografico della Provincia e anche dell&#8217;intera Regione. L&#8217;obiettivo, una volta terminati gli interventi gi\u00e0 approvati e finanziati con il FCC, \u00e8 quello di regolamentare il rapporto con l&#8217;Unione Montana Feltrina, proprietaria dello stabile, al fine di garantire maggiori possibilit\u00e0 di interventi di manutenzione ordinaria e una gestione pi\u00f9 diretta da parte dell&#8217;Ente Provincia. Ancor pi\u00f9 urgente \u00e8 intervenire sulla situazione del personale del Museo e dell&#8217;intero settore cultura; i numeri esigui di personale a breve non consentiranno pi\u00f9 l&#8217;esercizio delle funzioni ed \u00e8 necessario, insieme anche alle altre funzioni in delega dalla Regione, con quest&#8217;ultima, ricercare e applicare nel pi\u00f9 breve tempo possibile, azioni che aumentino la dotazione di personale in ruolo.<\/p>\n<p>La Provincia curer\u00e0 un rapporto di costante collaborazione con il mondo del <strong>volontariato<\/strong> per quanto riguarda sia la protezione civile sia l\u2019escursionismo d\u2019alta montagna (CAI), rafforzando al massimo tale vitale rapporto, come del resto le recenti emergenze Vaia e Covid hanno evidenziato a tutto tondo.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Le funzioni fondamentali della legge 56 sono le seguenti: pianificazione territoriale provinciale di coordinamento; tutela e valorizzazione dell&#8217;ambiente, per gli aspetti di competenza; pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato; costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; programmazione provinciale della rete scolastica; raccolta ed elaborazione di dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali; gestione dell&#8217;edilizia scolastica; controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunit\u00e0 sul territorio provinciale; cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione di servizi in forma associata in base alle specificit\u00e0 del territorio montano; cura delle relazioni istituzionali con Province, Province autonome, Regioni, Regioni a statuto\u00a0 speciale ed enti territoriali di Stati confinanti e il cui territorio abbia caratteristiche montane.<\/p>\n<p>Le funzioni amministrative conferite alla Provincia dalla L.R. 25 sono le seguenti: politiche transfrontaliere, minoranze linguistiche, governo del territorio e tutela del paesaggio, risorse idriche ed energetiche, viabilit\u00e0 e trasporti, foreste, caccia e pesca, sostegno e promozione delle attivit\u00e0 economiche, dell\u2019agricoltura e del turismo.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Le funzioni \u201cnon fondamentali\u201d ricollocate in capo alla Regione riguardano: caccia e pesca; difesa del suolo;\u00a0 turismo; agriturismo; economia e sviluppo montano; energia; industria, artigianato e commercio; sociale; mercato del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Belluno, 21 gennaio 2022 &#8211; E&#8217; stata presentata questa mattina a Palazzo Piloni, sede dell&#8217;amministrazione provinciale, la proposta programmatica dell&#8217;Ente. Il documento, articolato in 12 pagine \u00e8 stato illlustrato dal presidente Roberto Padrin. Specificit\u00e0 della Provincia montana di Belluno, autogoverno e riordino istituzionale 1. Modifica della legge Delrio Nell\u2019annunciata revisione del Testo Unico sugli enti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129131,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3446,8],"tags":[],"class_list":["post-130759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-featured","category-societa-istituzioni"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Belluno, 21 gennaio 2022 &#8211; E&#8217; stata presentata questa mattina a Palazzo Piloni, sede dell&#8217;amministrazione provinciale, la proposta programmatica dell&#8217;Ente. Il documento, articolato in 12 pagine \u00e8 stato illlustrato dal presidente Roberto Padrin. Specificit\u00e0 della Provincia montana di Belluno, autogoverno e riordino istituzionale 1. Modifica della legge Delrio Nell\u2019annunciata revisione del Testo Unico sugli enti [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-01-21T12:09:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"515\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"32 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Presentata la proposta programmatica della Provincia\",\"datePublished\":\"2022-01-21T12:09:17+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/\"},\"wordCount\":6020,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/11\\\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg\",\"articleSection\":[\"Featured\",\"Societ\u00e0, Associazioni, Istituzioni\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/\",\"name\":\"Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/11\\\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg\",\"datePublished\":\"2022-01-21T12:09:17+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/11\\\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/11\\\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg\",\"width\":800,\"height\":515,\"caption\":\"Palazzo Piloni, sede della Provincia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2022\\\/01\\\/21\\\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Presentata la proposta programmatica della Provincia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"Belluno, 21 gennaio 2022 &#8211; E&#8217; stata presentata questa mattina a Palazzo Piloni, sede dell&#8217;amministrazione provinciale, la proposta programmatica dell&#8217;Ente. Il documento, articolato in 12 pagine \u00e8 stato illlustrato dal presidente Roberto Padrin. Specificit\u00e0 della Provincia montana di Belluno, autogoverno e riordino istituzionale 1. Modifica della legge Delrio Nell\u2019annunciata revisione del Testo Unico sugli enti [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2022-01-21T12:09:17+00:00","og_image":[{"width":800,"height":515,"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"32 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Presentata la proposta programmatica della Provincia","datePublished":"2022-01-21T12:09:17+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/"},"wordCount":6020,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg","articleSection":["Featured","Societ\u00e0, Associazioni, Istituzioni"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/","name":"Presentata la proposta programmatica della Provincia - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg","datePublished":"2022-01-21T12:09:17+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Palazzo-PIloni-sede-Provincia_edited.jpg","width":800,"height":515,"caption":"Palazzo Piloni, sede della Provincia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2022\/01\/21\/presentata-la-proposta-programmatica-della-provincia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Presentata la proposta programmatica della Provincia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130759"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130761,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130759\/revisions\/130761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}