{"id":120625,"date":"2021-01-04T10:21:53","date_gmt":"2021-01-04T09:21:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bellunopress.it\/?p=120625"},"modified":"2021-01-04T14:24:32","modified_gmt":"2021-01-04T13:24:32","slug":"resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/","title":{"rendered":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/01\/26\/la-polizia-postale-e-salva-avra-la-sua-nuova-sede-nel-palazzo-delle-poste-centrali-la-soddisfazione-del-sap\/polizia-postale\/\" rel=\"attachment wp-att-111577\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-111577\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a>L\u2019anno 2020 \u00e8 stato caratterizzato da mutamenti profondi delle nostre abitudini di vita. In modo repentino, quasi tutte le nostre attivit\u00e0 (lavoro \u2013 scuola \u2013 tempo libero \u2013 formazione \u2013 cultura \u2013 relazioni) hanno conosciuto una rimodulazione basata in larga parte sull\u2019utilizzo della rete, con un allargamento della platea degli utenti anche a soggetti normalmente poco adusi alle nuove tecnologie, fattore il quale, se da un lato ha accelerato un processo di modernizzazione certamente gi\u00e0 in nuce, ha del pari determinato una accresciuta esposizione alle aggressioni della cyber-criminalit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo scenario, l\u2019impegno della Polizia Postale e delle Comunicazioni si \u00e8 indirizzato verso la prevenzione ed il contrasto di un insieme assai vasto ed eterogeneo di attacchi informatici, diretti a colpire il patrimonio personale dei cittadini come l\u2019integrit\u00e0 del tessuto economico-produttivo del Paese, la regolarit\u00e0 dei servizi pubblici essenziali come il mondo delle professioni, la sicurezza e la libert\u00e0 personale di adulti e ragazzi con particolare riferimento alla protezione dei bambini e delle persone pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong><u>N.C.P.O.<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso del 2020, il <em>Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online<\/em> (C.N.C.P.O.) ha confermato il ruolo centrale della Polizia Postale e delle Comunicazioni nella lotta alla pedofilia e pornografia minorile online.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio della diffusione pandemica da COVID-19, la Polizia Postale ha intensificato il monitoraggio della rete con lo scopo di scongiurare l\u2019aumento di reati relativi allo sfruttamento sessuale dei minori online, determinato dalle misure restrittive assunte. E\u2019 stato svolto un lavoro di valutazione settimanale dei dati relativi alla vittimizzazione dei bambini e dei ragazzi in rete, al fine di monitorare la minaccia cibernetica in un momento di fragilit\u00e0 emotiva nazionale.<\/p>\n<p>Con la sospensione delle attivit\u00e0 scolastiche e la conseguente attivazione della didattica a distanza per tutti gli Istituti, molteplici sono state le segnalazioni relative a episodi di intrusione nelle piattaforme dedicate alla formazione degli studenti; la Polizia Postale ha svolto un assiduo monitoraggio anche sulle <em>app<\/em> di messaggistica istantanea, al fine di individuare i responsabili degli accessi non autorizzati, accertando la presenza di gruppi dedicati.<\/p>\n<p>Le condotte delittuose che hanno registrato un incremento di circa il <strong>110%<\/strong> rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente, riguardano i reati relativi allo <strong>sfruttamento sessuale dei minori online <\/strong>e dell\u2019<strong>adescamento di minori online<\/strong>, per i quali sono stati eseguiti <strong>69 <\/strong>arresti e denunciate <strong>1192 <\/strong>persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tale motivo, fin dall\u2019inizio della diffusione pandemica del virus Sars-Cov-2, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, con l\u2019impiego di tutte le sue articolazioni territoriali (coordinate attraverso l\u2019azione strategica assicurata da questo Servizio), ha:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>a)<\/strong> intensificato il monitoraggio della rete, con lo scopo di scongiurare l\u2019aumento di reati in esame;<\/li>\n<li><strong>b)<\/strong> rafforzato il raccordo delle investigazioni nei canali di cooperazione internazionale di polizia e giudiziaria, presupposto strategico fondamentale per disarticolare le illecite comunit\u00e0 virtuali caratterizzate da una struttura organizzata;<\/li>\n<li><strong>c)<\/strong> innalzato, laddove possibile, il livello di collaborazione con i social network pi\u00f9 diffusi in Italia, in un\u2019ottica di sinergia nella lotta all\u2019utilizzo improprio del web, definendo canali preferenziali di comunicazione e gestione dei casi penalmente rilevanti;<\/li>\n<li><strong>d)<\/strong> aumentato l\u2019impegno funzionale all\u2019individuazione di un numero sempre maggiore di siti che contengono materiale pedopornografico, da inserire nella black list, gestita dal C.N.C.P.O., il cui accesso viene inibito, con modalit\u00e0 diverse a seconda dell\u2019ubicazione dei server utilizzati, agli utenti internet attivi sul territorio italiano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2, nel tentativo di adeguare la risposta, anche sotto il profilo della prevenzione, alle mutate esigenze connesse all\u2019emergenza sanitaria in atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le <strong>14 indagini<\/strong> pi\u00f9 significative avviate dal <strong>C<\/strong>entro <strong>N<\/strong>azionale di <strong>C<\/strong>ontrasto alla <strong>P<\/strong>edopornografia <strong>O<\/strong>nline del Servizio Polizia Postale nell\u2019ambito dei reati di sfruttamento sessuale dei minori, condotta principalmente in modalit\u00e0 sotto copertura online anche nelle <strong><em>Dark Net, <\/em><\/strong>si segnala:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE <em>\u201cLUNA PARK\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo due anni di indagini \u201c<em>sotto copertura\u201d<\/em> nel web, la Polizia Postale di Milano, coordinata dal C.N.C.P.O., ha identificato <strong>432 utenti<\/strong> che condividevano su Applicazioni di messaggistica istantanea foto e video pedopornografici, anche di neonati. Dei <strong>159 gruppi individuati<\/strong>, <strong>16 <\/strong>erano delle vere e proprie <strong>associazioni per delinquere<\/strong>, composte da promotori, organizzatori e partecipi, con ruoli e compiti ben definiti. Sono <strong>81 <\/strong>gli italiani identificati e <strong>351 gli utenti stranieri<\/strong> coinvolti nell\u2019indagine, alcuni dei quali tratti in arresto nei loro Paesi di origine, nell\u2019ambito della cooperazione internazionale di polizia attivata dal C.N.C.P.O.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019altra delicata Operazione condotta dalla Postale di Milano ha riguardato un filmato pubblicato in diretta su una piattaforma gratuita di <strong><em>streaming<\/em>,<\/strong> in cui un uomo abusava di una neonata. All\u2019esito dell\u2019indagine \u00e8 stata eseguita un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del <strong>nonno materno della bimba,<\/strong> al quale veniva affidata quando la madre era via. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti decine di migliaia di file pedopornografici raffiguranti minori anche in tenerissima et\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE <em>\u201cDARK LADIES\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Operazione che ha portato all\u2019arresto di due mamme e un pap\u00e0 i quali abusavano sistematicamente delle proprie figlie, diffondendo online le immagini delle violenze. Sono stati contestati i reati di produzione e diffusione di materiale di pornografia minorile online, nonch\u00e9 di violenza sessuale. Le investigazioni, avviate dalla Postale di Firenze e coordinate dal C.N.C.P.O. nell\u2019ambito della cooperazione internazionale, sono state condotte su gruppi di messaggistica istantanea a \u201c<em>tema pedofilo<\/em>\u201d. Le due bambine sono state affidate ai servizi sociali e condotte in luoghi sicuri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE <em>\u201cPAY TO SEE\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 scaturita dalla denuncia di un genitore che aveva rinvenuto sul cellulare della figlia una chat contenente un vero e proprio <em>listino prezzi <\/em>per prestazioni di natura sessuale online, con tariffe differenziate a seconda delle richieste (es.: <em>\u201csexchat 45 minuti in cui faccio da schiava = 30 euro\u201d<\/em>). La Polizia Postale di Bari e Foggia, coordinata dal C.N.C.P.O., ha eseguito 21 perquisizioni su tutto il territorio nazionale anche nei confronti di diversi minori che avevano acquistato i \u201cservizi\u201d offerti dall\u2019adolescente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE <em>\u201cDANGEROUS IMAGES\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha portato alla denuncia di <strong>20 minorenni<\/strong> in concorso tra loro per detenzione e diffusione di materiale di pornografia minorile a delinquere. La Polizia Postale di Firenze ha individuato un 15enne, organizzatore e promotore, insieme ad altri coetanei, dello scambio di innumerevoli filmati e immagini pedopornografiche, anche in forma di <em>stickers<\/em>, attraverso diversi social network. Il giovane era in possesso anche di numerosi files c.dd. <em>gore<\/em>, ovvero filmati e immagini provenienti dal Dark Web, raffiguranti suicidi, torture, mutilazioni, squartamenti e decapitazione di persone e animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>OPERAZIONE \u201c50 COMMUNITY\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 condotta dalla Polizia Postale di Torino per diffusione e, in alcuni casi, produzione di materiale di pornografia minorile, nei confronti di 50 indagati, 3 dei quali arrestati per possesso di ingente quantit\u00e0 di materiale pedopornografico. L\u2019operazione, coordinata dal C.N.C.P.O., ha coinvolto tutto il territorio nazionale ed \u00e8 frutto di una cooperazione con il canadese <em>National Child Exploitation Coordination Center (NCECC)<\/em>. Il materiale illegale, scambiato su piattaforme di messaggistica istantanea, era diversificato e spaziava da immagini di nudo a violenze sessuali ai danni anche di neonati, scene di sadismo, etc.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>OPERAZIONE AMNESIA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 una delle indagini pi\u00f9 significative avviate direttamente dal Centro nell\u2019ambito dei reati di sfruttamento sessuale dei minori, che ha consentito di trarre in arresto un 30enne per detenzione di materiale di pornografia minorile, aggravato dall\u2019ingente quantit\u00e0, dall\u2019utilizzo di mezzi di anonimizzazione e criptazione, nonch\u00e9 dalla particolare violenza di alcune immagini rinvenute.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019uomo produceva filmati di abusi sessuali ai danni di una <strong>bambina di pochi anni, visibilmente narcotizzata<\/strong>. I video sono stati poi diffusi e commercializzati nel <strong><em>dark web<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>OPERAZIONE SCACCO MATTO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 il frutto di una lunga attivit\u00e0 sotto copertura della Polizia Postale di Catania scaturita da un monitoraggio sul Dark Web e dal rinvenimento di un sito contenete immagini di pornografia minorile e commenti che istigavano esplicitamente alla commissione di atti sessuali in danno di minori, che ha portato alla denuncia di 20 persone di cui 3 tratte in arresto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto concerne l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione svolta dal <strong>C.N.C.P.O.<\/strong> attraverso una continua e costante attivit\u00e0 di monitoraggio della rete, sono stati visionati <strong>33.681<\/strong>, di cui <strong>2.446 <\/strong>inseriti in <em>black list<\/em> e oscurati in quanto presentavano contenuti pedopornografici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"645\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>\u00a0C.N.C.P.O.<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>Incremento <\/strong><\/p>\n<p><strong>%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Casi trattati<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">1396<\/td>\n<td width=\"142\">3.243<\/td>\n<td width=\"142\">+ 132,30 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Persone indagate<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">617<\/td>\n<td width=\"142\">1192<\/td>\n<td width=\"142\">+ 93.19 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Arrestati<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">37<\/td>\n<td width=\"142\">69<\/td>\n<td width=\"142\">+ 86.48 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Perquisizioni<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">510<\/td>\n<td width=\"142\">757<\/td>\n<td width=\"142\">+ 48.43 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Gb di materiale sequestrato<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">127.269<\/td>\n<td width=\"142\">215.091<\/td>\n<td width=\"142\">+ 69.00 %<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><u>TRUFFE ON LINE E REATI CONTRO LA PERSONA<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fenomeno delle <strong>truffe online,<\/strong> ha riguardato anche la <strong>contraffazione del marchio CE<\/strong>. Sono state scoperte numerose partite di materiale, venduto all\u2019ingrosso, proveniente soprattutto dall\u2019estero, riportanti marchi CE contraffatti: la merce era destinata, in alcuni casi, alla vendita al dettaglio anche attraverso il circuito delle farmacie ignare della contraffazione.<\/p>\n<p>Nei primi mesi dell\u2019anno, sono stati riscontrati numerosi casi di truffe online nella vendita di <strong>dispositivi di protezione individuale, <\/strong>considerata la ricerca pressante di mascherine, guanti, liquidi igienizzanti, attraverso la proliferazione di numerosi siti di e-commerce truffaldini dedicati al commercio di tali prodotti.<\/p>\n<p>Sono state anche raccolte numerose segnalazioni e avviate altrettante attivit\u00e0 d\u2019indagine, inerenti le <strong>false raccolte fondi,<\/strong> poste in essere attraverso siti web apparentemente riconducibili ad enti ospedalieri o accreditate da falsi patrocini di Istituzioni o Enti Pubblici (Regioni \u2013 Comitati vari). Il <em>modus operandi<\/em> dei cybercriminali, facendo leva sul generale e diffuso sentimento di vicinanza della cittadinanza al personale medico ed infermieristico, incessantemente impegnato nella lotta al <strong>Covid 19,<\/strong> dava la possibilit\u00e0 di effettuare dei versamenti di denaro e\/o bonifici su IBAN legati a conti correnti o carte ricaricabili attivati ad hoc.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 stato osservato, contemporaneamente alla chiusura dei luoghi di lavoro a seguito dell\u2019introduzione delle misure di contenimento del virus, un incremento del fenomeno dei <strong>falsi annunci di lavoro<\/strong>. Un fenomeno che racchiude in s\u00e9 variegate condotte criminose, talune dirette a conseguire profitti illeciti (denaro, identit\u00e0 digitale e dati sensibili), altre tese ad esporre il cittadino che, inconsapevole del disegno criminoso, presta la sua opera per la realizzazione di delitti che spesso vanno ben oltre alla consueta truffa (riciclaggio di denaro), a gravi conseguenze sul piano giuridico, familiare e sociale.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle <strong>truffe online<\/strong>, nel corso del 2020 sono stati trattati complessivamente <strong>98.000<\/strong> casi.<\/p>\n<p>Nel corso del periodo in esame, \u00e8 stata implementata l\u2019attivit\u00e0 di contrasto al diffuso fenomeno del <strong>falso trading online<\/strong> (<strong>358 casi trattati<\/strong> con oltre <strong>20 milioni<\/strong> di euro di danno) che ha visto aumentare a dismisura la perdita di ingenti capitali verso Paesi esteri, con la prospettiva di facili guadagni derivanti da investimenti <strong>\u201csicuri<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata indirizzata all\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto al <strong>revenge porn<\/strong> con <strong>126<\/strong> casi trattati e <strong>59 denunciati; <\/strong>alla <strong>diffamazione on line<\/strong> con <strong>2.234<\/strong> casi e <strong>906<\/strong> persone denunciate; <strong>143 <\/strong>sono stati i casi relativi allo \u201c<strong>stalking\u201d con 7 arrestati e 73 denunciati <\/strong>e alla cosiddetta \u201c<strong>sextortion\u201d con 636 casi trattati, una persona arrestata e 36 denunciate.<\/strong><\/p>\n<p>I reati afferenti al cosiddetto <strong>\u201cCodice Rosso\u201d<\/strong>, le cui indagini sono profuse non soltanto per giungere all\u2019identificazione del responsabile del reato, ma anche per la rimuovere i contenuti dal web o, quantomeno, per limitarne la divulgazione massiva, hanno visto nella Polizia Postale un punto di riferimento per le tante vittime di reato.<\/p>\n<p>Anche nella repressione dei reati di <strong>minacce e molestie<\/strong>, perpetrate attraverso i social network ovvero con \u201cmezzi tradizionali\u201d, massimo \u00e8 stato l\u2019impegno della Polizia Postale con <strong>1001 casi trattati, 2 arrestati e 270 persone denunciate.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa volta ad arginare il fenomeno dell&#8217;<strong><em>hate speech<\/em><\/strong>, \u00e8 stata particolarmente complessa portando alla trattazione di numerose segnalazioni di utenti attraverso il Commissariato di P.S. online, e un monitoraggio attivo della rete attraverso le piattaforme social.<\/p>\n<p>In questo ambito una particolare attenzione si \u00e8 avuta per gli atti intimidatori posti in essere nei confronti dei <strong>giornalisti,<\/strong> con l\u2019attiva partecipazione, in chiave operativa con idonee iniziative di prevenzione e contrasto, al Sottogruppo istituito presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale \u2013 Servizio Analisi Criminale.<\/p>\n<p>Sono stati <strong>35<\/strong> gli interventi da parte degli Uffici della Polizia Postale dislocati su tutto il territorio nazionale, coordinati dal Servizio Polizia Postale, finalizzati alla prevenzione di <strong>intenti suicidari<\/strong> da parte di utenti dei social network, anche grazie alle segnalazioni pervenute al <strong>Commissariato di PS<\/strong> <strong>OnLine<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"149\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"217\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"283\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Diffamazione online<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">2.234<\/td>\n<td width=\"283\">2.234<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Stalking<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">168<\/td>\n<td width=\"283\">143<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Revenge porn<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">131<\/td>\n<td width=\"283\">126<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Sextortion<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">516<\/td>\n<td width=\"283\">636<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le citate attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, si segnalano alcune di particolare rilievo:<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cPOSTE VITA\u201d <\/strong><\/p>\n<p>A seguito di denunce presentate da PosteVita e Poste Italiane S.p.A. riguardanti riscossioni fraudolente di polizze del Ramo Vita, \u00e8 stata avviata una complessa attivit\u00e0 di indagine, dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, giungendo all\u2019identificazione di una compagine criminale costituita da 16 associati che, attraverso la riscossione fraudolenta di polizze del ramo \u201cPoste vita\u201d, era riuscita a conseguire un profitto illecito pari a 1 milione e 500.000 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONI BREAKING NEWS <\/strong><\/p>\n<p>La Polizia Postale di Catania a conclusione di un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa coordinata dalla Procura Distrettuale di Messina, ha denunciato in stato di libert\u00e0 un uomo di anni 46, disoccupato, residente in provincia di Torino, ritenuto responsabile di ricettazione e violazione del diritto di autore. Nella circostanza l&#8217;individuo, tramite gruppi del servizio di messaggistica Telegram, diffondeva illecitamente quotidiani online con grave pregiudizio per le testate giornalistiche con rilevante perdita di vendite.<\/p>\n<p>La Polizia Postale, nonostante le problematiche di trasparenza legate all\u2019utilizzo della piattaforma Telegram, \u00e8 riuscita a risalire all\u2019indagato nei confronti del quale la Procura ha emesso un decreto di perquisizione che ha condotto al sequestro delle apparecchiature informatiche utilizzate per commettere gli illeciti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cFAKE TRAVELS\u201d <\/strong><\/p>\n<p>La Polizia Postale di Ancona e il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, al termine di un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona, hanno sgominato un sodalizio criminale dedito alla consumazione di truffe ad aziende italiane del centro\/nord. Tali aziende, operanti in vari settori merceologici, venivano attirate dalla possibilit\u00e0, poi risultata falsa, di concludere lucrosi affari con industrie americane. Denunciati 4 italiani, di cui due residenti all\u2019estero, responsabili di una movimentazione fraudolenta di denaro per centinaia di migliaia di euro e di dollari che poi venivano trasferiti su conti svizzeri e statunitensi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cSAFE SOCIAL\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La Polizia Postale di Bologna, con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, ha svolto un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa relativa a numerose truffe online, perpetrate in danno di giovani utenti, interessati all\u2019acquisto di capi di abbigliamento di modesto valore commerciale, posti in vendita tramite la piattaforma Instagram. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di riscontrare profitti fraudolenti per circa 250.000,00 Euro e un numero di vittime stimato in 2400 persone, di cui oltre la met\u00e0 minori. Ad esito dell\u2019attivit\u00e0 di indagine \u00e8 stato individuato un sodalizio, operante nell\u2019hinterland milanese e nei confronti di cinque degli indagati sono state eseguite misure cautelari e in totale 12 provvedimenti di perquisizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cREVENGE PORN\u201d <\/strong><\/p>\n<p>La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Udine ha svolto una complessa attivit\u00e0 investigativa, coordinata dalla locale Procura, relativa alle numerose denunce per cyberstalking e revenge porn, presentate da una donna triestina nei confronti dell\u2019ex compagno, per la pubblicazione su siti pornografici di foto sessualmente esplicite, scattate durante la loro relazione. L\u2019indagato, con precedenti penali specifici e gi\u00e0 tratto in arresto dal Compartimento Polizia Postale di Trieste per ripetute violenze sessuali videoriprese nei confronti di una minore 4 anni, \u00e8 stato sottoposto a perquisizione che ha permesso il rinvenimento e il sequestro di materiale significativo a livello probatorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><u>CNAIPIC<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019analisi del dato emergente dalle attivit\u00e0 del <strong>C<\/strong>entro <strong>N<\/strong>azionale <strong>A<\/strong>nticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (<strong>CNAIPIC<\/strong>), relativo al periodo intercorso tra <strong>gennaio e dicembre 2020<\/strong>, permette di rilevare, in primo luogo, come, sia gli attacchi diretti alle grandi infrastrutture erogatrici di servizi essenziali (approvvigionamento idrico ed energetico, pubblica amministrazione, sanit\u00e0, comunicazione, trasporti, finanza sistemica), che gli attacchi apparentemente isolati (diretti a singoli enti, imprese o cittadini), siano connotati da una dimensione criminale organizzata, essendo ascrivibili all\u2019operato di sodalizi ben strutturati, spesso operanti a livello transnazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le tipologie di eventi cyber che hanno maggiormente impegnato gli operatori del Centro sono rappresentate dagli attacchi a mezzo malware, soprattutto di tipo ransomware, attacchi DDoS con finalit\u00e0 estorsiva, accessi abusivi con l\u2019intento di carpire dati sensibili, campagne di phishing e, in ultimo, campagne APT (<em>Advanced Persistent Threats<\/em>), particolarmente insidiose poich\u00e9 ricollegabili ad attori malevoli dotati di notevole expertise tecnico e rilevanti risorse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019emergenza Covid-19, in particolare, ha costituito un\u2019ulteriore occasione per strutturare e dirigere attacchi ad ampio spettro, volti a sfruttare per scopi illeciti la situazione di particolare esposizione e maggior vulnerabilit\u00e0 in cui il Paese \u00e8 risultato, e tuttora risulta, esposto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico, alcune delle pi\u00f9 rilevanti infrastrutture sanitarie impegnate nel trattamento dei pazienti \u201cCovid\u201d sono state oggetto di campagne di cyber-estorsione volte alla veicolazione all\u2019interno dei sistemi ospedalieri di sofisticati ransomware \u2013 concepiti allo scopo di rendere inservibili, mediante cifratura, i dati sanitari contenuti al loro interno &#8211; a fronte di richieste di pagamento del prezzo estorsivo, per lo pi\u00f9 in cryptovalute (es. Bitcoin), onde ottenere il ripristino dell\u2019operativit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sistema sanitario e della ricerca \u00e8 stato inoltre bersaglio di diversi attacchi APT, con lo scopo della esfiltrazione di informazioni riservate riguardanti lo stato di avanzamento della pandemia e l\u2019elaborazione di misure di contrasto, specie con riguardo all\u2019approntamento di vaccini e terapie anti-Covid.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si sono moltiplicati i casi di phishing ai danni di enti ed imprese, veicolati attraverso messaggi di posta elettronica i quali, dietro apparenti comunicazioni di Ministeri, organizzazioni sanitarie ed altri enti, relative all\u2019andamento del contagio o alla pubblicazione di misure di contrasto, nascondevano in realt\u00e0 sofisticati virus informatici in grado di assumere il controllo dei sistemi attaccati (c.d. virus RAT) e procedere cos\u00ec all\u2019esfiltrazione di dati personali e sensibili, alla captazione di password di accesso a domini riservati, finanche all\u2019attivazione di intercettazioni audio-video illegali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul piano degli attacchi al sistema produttivo del Paese, si \u00e8 registrato un generale aumento delle minacce legato all\u2019adozione su larga scala dei modelli di lavoro a distanza, c.d. \u201c<em>smartworking<\/em>\u201d, modelli che se da un lato hanno consentito la prosecuzione di attivit\u00e0 essenziali, hanno d\u2019altro canto prodotto una considerevole estensione del perimetro informatico delle aziende, con una conseguente maggior esposizione ad azioni ostili esterne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel delineare l\u2019identit\u00e0 degli autori del reato, il <em>trend<\/em> legato all\u2019andamento degli attacchi ai danni delle infrastrutture critiche fa registrare, nel complesso, l\u2019emersione di una matrice criminale di natura puramente economica, orientata al conseguimento di profitti illeciti, che si pone in misura oggi prevalente rispetto alle condotte ispirate da ragioni di <em>cyber-hacktivism<\/em>, ideologicamente o politicamente orientato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019azione di contrasto attuata dal CNAIPIC, nell\u2019anno in corso, \u00e8 stata orientata sia all\u2019attivit\u00e0 di contrasto dei reati, sia, soprattutto, ad assicurare interventi di tipo preventivo e di protezione, incentrati sulla capacit\u00e0 di analisi e di allerta precoce finalizzata alla diffusione, in tempo reale, degli IoC (c.d. indicatori di compromissione) relativi alle minacce in corso, a beneficio dell\u2019intero panorama delle infrastrutture critiche nazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aggiornato quadro informativo riferibile alle specifiche fenomenologie delittuose pu\u00f2 essere agevolmente evidenziato attraverso la tabella statistica, di seguito indicata, che offre il confronto tra il periodo <strong>gennaio\/dicembre 2019<\/strong> e quello riferibile <strong>all\u2019anno 2020<\/strong>, periodo, quest\u2019ultimo, caratterizzato dall\u2019emergenza epidemiologica in atto che ha favorito, come detto, l\u2019andamento crescente del numero di attacchi complessivamente verificatisi ai danni delle Infrastrutture critiche del nostro Paese:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"366\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Attacchi rilevati<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">239<\/td>\n<td width=\"142\">507<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Alert diramati <\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">77.596<\/td>\n<td width=\"142\">79.209<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Indagini avviate<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">88<\/td>\n<td width=\"142\">99<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Persone arrestate<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">3<\/td>\n<td width=\"142\">21<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Persone denunciate<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">53<\/td>\n<td width=\"142\">79<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Richiesta di cooperazione internazionale in ambito Rete 24\/7 High Tech Crime G8 (Convenzione Budapest)<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">74<\/td>\n<td width=\"142\">65<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla tabella si evince che, ad oggi, gli attacchi rilevati sono pi\u00f9 che raddoppiati, con un conseguente quasi equivalente incremento delle persone identificate ed indagate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le attivit\u00e0 di polizia giudiziaria pi\u00f9 significative si segnala:<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cDATA ROOM\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il CNAIPIC nell\u2019ambito di una lunga ed articolata attivit\u00e0 di indagine ha effettuato quella che pu\u00f2 essere ritenuta la prima operazione su larga scala volta alla tutela di dati personali trafugati, culminata con l\u2019esecuzione, effettuata con l\u2019ausilio di personale dei Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, Napoli, Perugia ed Ancona, a 13 ordinanze di custodia cautelare e 7 ordinanze che dispongono l\u2019obbligo di dimora nel comune di residenza ed il divieto di esercitare imprese o ricoprire incarichi direttivi in imprese e persone giuridiche.<\/p>\n<p>Al vertice del sistema due dipendenti infedeli di TIM S.p.A., oltre ai responsabili di alcune societ\u00e0 che offrono servizi di call center, avevano messo i piedi una complessa ed articolata attivit\u00e0 criminale finalizzata al commercio illecito dei dati personali di centinaia di migliaia di utenti di societ\u00e0 operanti nella fornitura di servizi essenziali, nel settore telecomunicazioni ed energia.<\/p>\n<p>I 26 indagati complessivi, tutti destinatari di provvedimenti di perquisizione locale e personale, sono stati ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, della violazione aggravata dei reati previsti all\u2019art. 615 ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico), all\u2019art.615 quater c.p. (detenzione abusiva e diffusione di codici di accesso), riguardando le condotte sistemi di pubblico interesse, e della violazione della legge sulla privacy art. 167-bis D. Lgs. 193\/2003 (comunicazioni e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala).<\/p>\n<p>Le estrazioni dei dati dai database dei fornitori dei servizi, per come verificato nel corso delle indagini, venivano sistematicamente portate avanti con un volume medio di centinaia di migliaia di record al mese, che gli indagati modulavano a seconda della illecita \u201cdomanda\u201d di mercato.<\/p>\n<p>Nel corso delle attivit\u00e0, svolte grazie alla collaborazione di TIM S.p.A. ed all\u2019importante apporto della struttura di sicurezza aziendale dell\u2019azienda, \u00e8 venuto alla luce un complesso \u201csistema\u201d che vedeva, da un lato una serie di tecnici infedeli procacciare i dati, dall\u2019altro una vera e propria rete commerciale che ruotava attorno alla figura di un imprenditore Campano, acquirente della preziosa \u201cmerce\u201d, che poi veniva poi piazzata sul mercato dei call center, 13 sono quelli gi\u00e0 individuati nella prima fase delle indagini, tutti in area campana, ed oggetto di altrettante attivit\u00e0 di perquisizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ottica di un\u2019efficace condivisione operativa,<\/strong> il Centro ha proseguito la stipula di specifici Protocolli a tutela delle infrastrutture critiche nazionali: al riguardo, nel 2020 sono <strong>state sottoscritte 7 nuove convenzioni<\/strong> con le societ\u00e0 <strong>Borsa Italiana, EFSA (European Food Safety Authority), IREN S.p.A., SACBO Aeroporto di Bergamo, SAIPEM S.p.A., SIA S.p.A. e SIOT TAL Oleodotto Transalpino<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si rappresenta, altres\u00ec, che analoghe forme di collaborazione sono state avviate dagli uffici territoriali della Specialit\u00e0 con strutture sensibili di rilevanza locale, sia pubbliche che private, al fine di garantire un sistema di sicurezza informatica capillare e coordinato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><u>FINANCIAL CYBERCRIME<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il diffondersi dell\u2019epidemia da Covid-19 ha senz\u2019altro inciso, anche sulla qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei fenomeni legati al <em>cybercrime<\/em>, con particolare riferimento al crimine di tipo economico-finanziario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <em>phishing<\/em> finanziario fa registrare decisi incrementi, essendo aumentata la misura delle carte di credito compromesse e dei dati finanziari commercializzati sul <em>dark web<\/em> (cos\u00ec come sono in aumento i casi di <em>vishing<\/em>, volti a carpire dati personali e codici bancari dispositivi attraverso semplici truffe telefoniche operate da numeri telefonici apparentemente riconducibili a banche ed istituti finanziari).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In via generale, le ricerche pi\u00f9 autorevoli hanno rilevato nei primi sei mesi un aumento del 600% nel numero di e-mail di <em>phishing<\/em> in tutto il mondo, che utilizzava temi correlati al Coronavirus per colpire persone e aziende. Di queste, il 45% puntava su siti-clone, inducendo gli utenti di Internet a digitare le proprie password su domini malevoli. La restante parte dei casi ha riguardato, per lo pi\u00f9, l\u2019utilizzo di temi correlati al Covid-19 all\u2019interno di messaggi email che inducevano a cliccare su allegati contenenti malware di varia natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le frodi basate sul social engineering vedono stabili nei numeri i fenomeni di <em>Bec fraud <\/em>(frodi realizzate attraverso la compromissione di caselle di posta elettronica), che risultano tuttavia influenzati dall\u2019epidemia del Covid-19 sia a causa dell\u2019abbassamento delle difese aziendali, determinato dallo stato di difficolt\u00e0 psicologica o \u201clogistica\u201d di lavoratori ed amministratori, sia dall\u2019aumento delle comunicazioni commerciali a distanza, conseguente all\u2019adozione su larga scala di processi di <em>smart-working<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni <em>Bec fraud<\/em> risultano specificamente collegati al tema-Covid, perch\u00e9 relativi direttamente a frodi commerciali nell\u2019acquisto di mascherine e dispositivi sanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con riguardo all\u2019esperienza italiana, in pochi mesi, oltre ad un costante numero di casi \u201cminori\u201d (nell\u2019ordine delle decine di migliaia di euro), sono <strong>state frodate 48 grandi e medie imprese<\/strong>, per un ammontare complessivo di oltre 25 milioni di euro di profitti illeciti, dei quali quasi <strong>15 milioni<\/strong> sono stati gi\u00e0 recuperati in seguito all\u2019intervento della Polizia Postale e delle Comunicazioni che, al 10 dicembre 2020, ha complessivamente <strong>identificato ed<\/strong> <strong>indagato 674 persone di cui 24 tratte in arresto<\/strong> (nell\u2019analogo periodo del 2019 furono complessivamente indagate 531 persone di cui 8 in stato di arresto).<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo criminale del trafugamento dei dati personali e delle credenziali di accesso a servizi finanziari, utili alla disposizione di pagamenti in frode, \u00e8 raggiunto attraverso massive campagne di phishing, consumate mediante le due modalit\u00e0 in assoluto pi\u00f9 ricorrenti, rappresentate dall\u2019invio di email contenenti allegati malevoli e dall\u2019impiego di siti-clone.<\/p>\n<p>Parallelamente, il procacciamento di codici \u201cone-time\u201d, token virtuali e password dispositive avviene mediante il ricorso all\u2019insidiosa variante \u201cvocale\u201d del phishing, il cosiddetto \u201cvishing\u201d, ed alle tecniche di sim-swap.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, funzionale al contrasto di tali fenomeni delittuosi, ha permesso di identificare ed indagare <strong>3741\u00a0 persone <\/strong>a fronte dei <strong>3473 denunciati nello stesso periodo dell\u2019anno precedente.<\/strong><\/p>\n<p>Di seguito le operazioni di Polizia Giudiziaria pi\u00f9 significative:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201c2BaGoldMule\u201d<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019operazione che ha visto, per l\u2019Italia la Polizia Postale agire al fianco di Europol, dell\u2019 FBI americana e delle forze di polizia informatiche di altri 14 paesi europei, ha disarticolato un\u2019organizzazione criminale denominata QQAAZZ, attiva sin dal 2016 a livello internazionale nel cyber-riciclaggio, fungendo da piattaforma europea per ripulire i proventi di frodi informatiche messe a segno da alcuni dei pi\u00f9 pericolosi cybercriminali del mondo.<\/p>\n<p>La centrale di riciclaggio \u201cQQAAZZ\u201d, aveva base operativa in Portogallo e Spagna e ramificazioni in tutta Europa, compresa l\u2019Italia, dove l\u2019organizzazione poteva contare su un altissimo numero di conti correnti bancari online, falsamente intestati ad altrettante \u201cteste di legno\u201d (i cosiddettti \u201cMuli\u201d), per spostare e rendere scarsamente rintracciabili gli ingenti profitti illeciti. Denaro che finiva anche nell\u2019acquisto di cryptovalute o nel reimpiego in attivit\u00e0 commerciali di copertura aperte nel Regno Unito.<\/p>\n<p>In Italia, in particolare, la Polizia Postale ha identificato la branca nostrana della complessa organizzazione criminale, con l vertice due cittadini italiani residenti a Londra, in contatto con membri operativi del gruppo criminale di stanza nella capitale inglese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cLAST CHAIN\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nel settore del cyber-riciclaggio, nel corso dell\u2019Operazione \u201cLast Chain\u201d la Polizia Postale ha identificato ed arrestato una delle pi\u00f9 importanti organizzazioni criminali internazionali dedita alla commissione di attacchi informatico-finanziari in tutta Europa., in collaborazione con Eurojust, Europol e con la polizia rumena, disarticolando una centrale di riciclaggio in Genova in relazione a profitti di frodi informatiche commesse in tutta Europa. Sono stati eseguiti 13 arresti in Italia e in Romania, oltre a diversi sequestri di ville, appartamenti automobili ed esercizi commerciali.<\/p>\n<p>Il giro di affari dell\u2019organizzazione criminale ammontava a 20 milioni di euro l\u2019anno.<\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cECLISSI\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nel settore del contrasto alla <strong>pirateria informatica<\/strong>, con l\u2019Operazione Eclissi la Polizia Postale ha messo a segno una delle pi\u00f9 vaste operazioni di polizia mai condotte, coordinata a livello internazionale dalle agenzie Eurojust ed Europol, che ha puntato a disarticolare direttamente la complessa infrastruttura tecnologica responsabile della diffusione via Internet, attraverso numerosi siti, del segnale illegalmente captato di numerose emittenti televisive a pagamento.<\/p>\n<p>Intervenendo direttamente su oltre 200 server e 80 allocati in diversi Paesi europei, che consentivano la diffusione capillare in tutta Europa del segnale, sono state bloccate \u201calla sorgente\u201d 30 Iptv illegali, che raggiungevano un pubblico di circa 5 milioni di utenti solo in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cTHE PERFECT STORM\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019analisi tecnica dei dispositivi sequestrati in occasione della precedente operazione Eclissi, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha supportato la Guardia di Finanza nell\u2019esecuzione di misure cautelari nei confronti di un\u2019organizzazione criminale, basata in Italia e radicata in diversi stati Europei, composta da 20 cittadini italiani, 2 greci ed un maltese, ritenuti ricoprire una posizione di assoluto rilievo nel settore criminale della pirateria informatica.<\/p>\n<p>Il supporto degli specialisti del Servizio Polizia Postale, richiesto dalla Procura della Repubblica di Napoli in virt\u00f9 dello specifico know-how operativo maturato in occasione della precedente indagine, si \u00e8 concretizzato nell\u2019invio di dedicati team tecnici di intervento dislocati in 4 Focal point sul territorio nazionale, consentendo la geolocalizzazione, l\u2019identificazione e l\u2019analisi tecnologica delle nuove \u201cCentrali\u201d, dalle quali i flussi di dati informatici illeciti venivano generati e messi a disposizione della complessiva infrastruttura criminale, che ne garantiva la diffusione agli utenti della Rete internet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cBITGRAIL\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La complessa attivit\u00e0 investigativa pone una pietra miliare nel settore delle indagini in materia di criptovalute. L\u2019attivit\u00e0 prende le mosse da una denuncia presentata dal gestore di una nota piattaforma italiana di <em>exchange<\/em>, relativa al furto di un\u2019ingente somma della cryptovaluta denominata \u201c<em>NANO\u201d XRP<\/em> per un controvalore di circa 120.000.000,00 di euro, realizzato da ignoti hacker sfruttando un <em>bug<\/em> del protocollo <em>Nano<\/em> ed effettuando illecite transazioni.<\/p>\n<p>L\u2019operazione, tecnicamente senza precedenti, ha successivamente permesso di disvelare il coinvolgimento attivo nel disegno criminosi dello stesso gestore della piattaforma, sospettato autore di condotte omissive nella gestione dei protocolli di sicurezza informatica, fraudolente e distrattive nei confronti degli oltre 230 mila clienti della piattaforma. L\u2019ideazione da parte della polizia postale di un <strong>protocollo per il trasferimento <\/strong>della criptomoneta rinvenuta nella disponibilit\u00e0 dell\u2019indagato e posta sotto sequestro completa il quadro di innovativit\u00e0 dell\u2019operazione in esame.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cMALA FIDES\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Quattro misure cautelari sono state eseguite sul territorio lombardo dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nei confronti degli autori di sedici accessi abusivi, compiuti tra aprile e luglio 2019, sul conto online di un noto Studio Commercialista milanese, da cui erano stati sottratti oltre 200.000 euro, poi riciclati attraverso operazioni speculative effettuate presso case da gioco e casin\u00f2 siti in Veneto e in Liguria.<\/p>\n<p>Il gruppo criminale era altres\u00ec dedito al trafugamento di assegni bancari, alle frodi mediante pubblicazione onilne di falsi annunci immobiliari, nonch\u00e9 all\u2019organizzazione di matrimoni combinati e false adozioni, a scopo di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina verso il nostro Paese finalizzato ad ottenere con modalit\u00e0 fraudolente permessi di soggiorno e concessioni della cittadinanza italiana.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cETHEREUM\u201d<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019operazione ha consentito di individuare il responsabile di un attacco informatico realizzato con l\u2019utilizzo di malware di ultima generazione, il quale aveva approfittato della sua posizione lavorativa all\u2019interno dello scalo aeroportuale di Lametia terme per sfruttare l\u2019infrastruttura informatica della societ\u00e0 di gestione dello scalo per \u201cminare\u201d &#8211; ovvero produrre &#8211; moneta virtuale, scoprendo l\u2019esistenza di una vera e propria \u201cMINING FARM\u201d, ovvero di una rete abusiva collegati alla rete Internet esterna attraverso i sistemi dedicati alla gestione dei servizi aeroportuali ed alimentati attraverso la fornitura di energia elettrica dell&#8217;Aeroporto. Tale architettura consentiva all\u2019utilizzatore del sistema integrato con la rete aeroportuale, di approvvigionarsi della criptovaluta \u201cEthereum\u201d, prodotta senza sostenere le ingenti spese di energia elettrica necessaria per il funzionamento h24 delle apparecchiature e sfruttando la connettivit\u00e0 fornita dagli impianti info-telematici dell\u2019aeroporto, compromettendo la sicurezza ed esponendo i sistemi di gestione dello scalo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE NEL TRADING ONLINE<\/strong><\/p>\n<p>Nel settore delle truffe da falsi investimenti finanziari online, al termine di un\u2019articolata indagine durata oltre un anno, la Polizia postale ha identificato i componenti di un sodalizio criminale dedito ai reati di abusiva attivit\u00e0 finanziaria, truffa, riciclaggio ed estorsione, mediante una piattaforma di investimento che proponeva l\u2019acquisto di cryptovalute, capace di sottrarre, alla sola vittima la cui denuncia ha dato corso all\u2019attivit\u00e0 investigativa, un danno pari ad \u20ac 380.000,00, attraverso l\u2019esecuzione di bonifici bancari a favore di un conto corrente estero ubicato in Repubblica Ceca.<\/p>\n<p>La somma \u00e8 stata successivamente in buona parte recuperata, grazie al dispositivo investigativo che tuttora vede impegnate, a fianco della polizia italiana, l\u2019Agenzia Europol e le forze di polizia cyber di altri paesi europei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><u>CYBER-TERRORISMO<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come noto, il 2020 \u00e8 stato caratterizzato da eventi, sia a livello globale, sia nazionale, che hanno avuto notevoli riflessi sulle attivit\u00e0 di prevenzione, monitoraggio ed investigative quotidianamente svolte dal personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni e finalizzate al contrasto delle azioni eversive, del terrorismo internazionale, dei fenomeni di radicalizzazione sul web.<\/p>\n<p>Ed invero, negli ultimi 12 mesi sono notevolmente incrementate rispetto all\u2019anno precedente le segnalazioni, molte delle quali pervenute dai cittadini tramite il portale del Commissariato di P.S. Online, circa la presenza di contenuti illeciti all\u2019interno di spazi e servizi di comunicazione online di ogni genere.<\/p>\n<p>Consistenti sono stati gli sforzi dedicati al contrasto dei fenomeni di radicalizzazione jihadista, nonch\u00e9 volti ad arginare la propaganda del <em>Daesh<\/em>, che attualmente \u00e8 veicolata da vari <em>Media Center<\/em> insistenti nelle province del Califfato che si appoggiano ai c.d. Supporter Generated Content per la diffusione dei contenuti illeciti all\u2019interno delle varie piattaforme di comunicazione.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, tale struttura di propaganda continua a basarsi su una miriade di account, attivati quotidianamente dai supporter del Califfato (anche in forma automatizzata tramite apposite strutture dipendenti dal <em>Daesh<\/em> e deputate al mantenimento dell\u2019operativit\u00e0 mediatica) con l\u2019obiettivo di divulgare <em>magazine online<\/em> del Califfato, aggiornamenti sulle attivit\u00e0 dei combattenti nei teatri operativi, video, documenti, manuali o pubblicazioni di esponenti di spicco della corrente radicale islamica, infografiche di minaccia etc.<\/p>\n<p>L\u2019individuazione di tale modalit\u00e0 operativa per la diffusione della propaganda <em>jhiadista<\/em> \u00e8 dovuta sia a causa dell\u2019incremento dell\u2019azione di rimozione dei contenuti illeciti presenti sulle proprio piattaforme da parte dei maggiori fornitori di servizi Internet (tra i quali Telegram, Facebook, Google, Twitter, etc.), sia per le particolari attivit\u00e0 di contrasto attuate dal <em>law enforcement<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo ambito, gli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno concorso con altri organi di Polizia e di intelligence alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di eversione e terrorismo, sia a livello nazionale che internazionale, posti in essere attraverso l\u2019utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica. L\u2019attivit\u00e0, funzionale al contrasto del proselitismo e alla prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione, ha permesso di sviluppare un dedicato monitoraggio di circa <strong>36.000<\/strong> spazi web e alla rimozione di diversi contenuti inneggianti alla jihad.<\/p>\n<p>In particolare, nel corso del 2020 sono proseguite le attivit\u00e0 svolte dal personale del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni all\u2019interno dei tavoli di lavoro internazionali deputati al contrasto del Cyberterrorismo, con il coordinamento di Europol e con il coinvolgimento di tutte le Forze dell\u2019Ordine degli Stati Membri, nonch\u00e9 dei rappresentanti dei maggiori <em>Internet Service Provider<\/em>, tra i quali soprattutto <em>Telegram<\/em> (che \u00e8 stato il fornitore di servizi online che ha ricevuto la maggior parte delle richieste di rimozione e che ha allontanato dalla propria piattaforma una parte significativa degli attori chiave all\u2019interno della rete di diffusione della propaganda IS).<\/p>\n<p>Ed ancora, in tale contesto operativo, tra le principali attivit\u00e0 svolte nel corso del 2020 dal personale del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni si evidenzia la partecipazione all\u2019azione denominata<em> \u201cRAD &#8211; Referral Action Day on instructional material online\u201d<\/em> svoltasi il 2 luglio 2020 e promossa da Europol al fine di procedere \u2013 tramite la segnalazione ai rispettivi <em>Provider<\/em> interessati \u2013 alla rimozione di ogni tipo di contenuto didattico in formato digitale utilizzato per la pianificazione e realizzazione di attacchi terroristici.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Action Day<\/em> ha coinvolto unit\u00e0 specializzate del Centro europeo antiterrorismo (ECTC) e rappresentanti di 18 Paesi, tra cui 13 Stati membri dell\u2019U.E. e 5 Paesi extra U.E.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 in argomento ha riguardato i contenuti online creati o utilizzati come materiale didattico per ispirare e commettere attacchi nel contesto del terrorismo di matrice <em>jihadista<\/em>, nonch\u00e9 dell\u2019estremismo razziale, antagonista ed anarchico.<\/p>\n<p>In particolare, appare opportuno evidenziare come i manuali fatti in casa e le guide individuate nel corso dell\u2019operazione costituiscano il principale strumento per la realizzazione di armi devastanti, soprattutto per gli attacchi condotti da attori solitari, ovvero dai gruppi terroristici e dai loro sostenitori.<\/p>\n<p>Durante l\u2019azione, gli esperti della Sezione Cyberterrorismo hanno rilevato, valutato e segnalato i contenuti online, inclusi manuali e <em>tutorials<\/em> su come preparare ed attuare attacchi terroristici, come selezionare gli obiettivi, come utilizzare le armi e costruire bombe. Alcuni dei documenti individuati contenevano anche le istruzioni su come rimanere anonimi online e su come evitare di essere individuati durante la pianificazione di un attacco terroristico.<\/p>\n<p>All\u2019esito delle attivit\u00e0 \u00e8 stato segnalato per la successiva rimozione un numero complessivo di <strong>1724 <\/strong>url riconducibili a <strong>113<\/strong> piattaforme web utilizzate per la propaganda jihadista e n. <strong>182<\/strong> url su <strong>67<\/strong> piattaforme web nell\u2019ambito dei contenuti riferibili all\u2019area dell\u2019ultradestra ed antagonista\/anarchica.<\/p>\n<p>Appare evidente, dunque, come il carattere transnazionale delle operazioni di contrasto appena descritte, sia per la natura internazionale del fenomeno che per la stessa struttura della rete, comporti un\u2019imprescindibile attivazione di strumenti di cooperazione sovranazionale che possano apportare un indiscusso valore aggiunto alle attivit\u00e0 di prevenzione messe in atto dalle diverse Forze di Polizia nazionali.<\/p>\n<p>Ed invero, l\u2019analisi effettuata sulla diminuzione del corso del 2020 del numero dei siti ed account riconducibili alla propaganda jihadista ha permesso di evidenziare l\u2019importanza delle lavoro svolto dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale punto di contatto nazionale dell\u2019Internet Referral Unit (IRU) di Europol, nell\u2019ambito degli \u201cAction Day\u201d promossi da Europol e che hanno determinato un massiccio \u201ctake down\u201d di migliaia di gruppi, canali ed account che sono stati oggetto di preventiva segnalazione da parte del law enforcement, in quanto considerati responsabili della pubblicazione del settimanale di propaganda jhiadista al-Naba.<\/p>\n<p>Per quanto concerne, invece, l\u2019attivit\u00e0 di contrasto, la Polizia Postale e delle Comunicazioni si avvale della possibilit\u00e0 prevista per legge di avviare attivit\u00e0 sotto copertura, con l\u2019impiego di profili o meglio di vere e proprie identit\u00e0 virtuali, costruiti ad hoc e fatti \u201cmaturare\u201d nel tempo, gestiti da personale specializzato, con l\u2019affiancamento dei mediatori linguistici e culturali.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019utilizzo di tali account fittizi, nel tempo fatto \u201ccrescere\u201d dagli investigatori nel corso delle diverse, quotidiane, attivit\u00e0 di monitoraggio informativo e, dunque, accreditato all&#8217;interno dei canali e gruppi frequentati dagli internauti sostenitori dello Stato Islamico, ha permesso di condurre diverse, complesse, attivit\u00e0 tecnico-investigative.<\/p>\n<p>Si evidenzia, in particolare, tra gli altri, il seguente risultato investigativo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE MIRAGGIO<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata avviata in relazione alla segnalazione, acquisita in ambito di collaborazione internazionale, concernente la condivisione, su una piattaforma digitale di contenuti, in lingua araba, di propaganda del terrorismo di matrice jihadista. Gli approfondimenti hanno permesso di concentrare le indagini nei confronti di un soggetto italiano radicalizzato, residente a Catanzaro, titolare di numerosi account su piattaforme social (Telegram. Rocket Chat, Riot) attraverso i quali partecipava a gruppi chiusi di chiara connotazione jihadista per accedere ai quali bisognava essere accreditati e quindi ritenuti affidabili dagli amministratori dei canali.<\/p>\n<p>L\u2019analisi tecnico-informatica sui dispositivi sequestrati ha evidenziato la puntuale osservanza di regole tecniche di anonimizzazione e di archiviazione sicura del materiale informatico presenti sulle infografiche diffuse dagli organi di propaganda del Califfato. In particolare sono stati rinvenuti manuali di istruzioni sulla realizzazione di ordigni, tutorial sulla conduzione di operazioni terroristiche, documenti esplicativi sull\u2019auto addestramento per il compimento di attentati, nonch\u00e9 video ed immagini cruente di esecuzioni dell\u2019ISIS, riviste ufficiali delle agenzie mediatiche dell\u2019ISIS, Al Qaeda e altri gruppi terroristici, oltre a documenti in lingua araba auto-prodotti dall\u2019indagato.<\/p>\n<p>Alla luce di tali riscontri investigativi, \u00e8 stato richiesto al Giudice delle Indagini Preliminari la misura cautelare personale della custodia in carcere per l\u2019indagato, che ha trovato accoglimento con la conseguente emissione di un\u2019ordinanza di cattura, in ordine all\u2019ipotesi criminosa di cui agli artt. 270 <em>quinquies<\/em> e <em>sexies<\/em> c.p.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre alle suindicate attivit\u00e0 sia preventive, sia di Polizia Giudiziaria connesse al terrorismo di matrice jihadista, la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha registrato nel corso degli ultimi anni un notevole incremento nell\u2019ambito del settore della propaganda online legata all\u2019estremismo razzista e xenofobo, riscontrando un trend di forum e discussioni dedicate all\u2019argomento in costante aumento.<\/p>\n<p>In particolare, anche in tale contesto il web rappresenta uno strumento strategico per la diffusione della propaganda delle ideologie estremiste e violente, nonch\u00e9 per il reclutamento di nuovi combattenti, il finanziamento, lo scambio di comunicazioni riservate nella pianificazione degli attentati e di rivendicazione degli stessi.<\/p>\n<p>L\u2019indottrinamento ed il reclutamento, come nel caso del radicalismo <em>jihadista<\/em>, avvengono sempre sulla rete, attraverso una graduale autoformazione che inizia con la visualizzazione di contenuti diffusi soprattutto nelle board \u201criservate\u201d, diverse dai principali social network.<\/p>\n<p>La digitalizzazione delle tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione ha permesso all\u2019antisemitismo 2.0 di riprodursi in modo rapido e multimediale; contenuti contro gli ebrei si trovano sia negli spazi web antisemiti che in siti e social network generalisti, dove vengono pubblicati e condivisi commenti offensivi senza registrare l\u2019intervento dei moderatori.<\/p>\n<p>Il web 2.0, dunque, pare aver legittimato una cultura dove razzismo, intolleranza e antisemitismo sono divenuti socialmente accettabili, specie tra i giovani. La radicalizzazione verbale e l\u2019abbassamento della soglia dei tab\u00f9 si evidenzia attraverso il linguaggio, la carica di violenza, il sarcasmo razzista. In tale ambiente, la promozione delle teorie cospirative, la demonizzazione degli ebrei\/sionisti e dello stato ebraico e l\u2019uso degli ebrei\/sionisti come capro espiatorio possono condurre ad una violenza reale contro gli ebrei.<\/p>\n<p>Anche in tale contesto, dunque, sono stati indirizzati gli sforzi operativi del personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che lo scorso 3 novembre ha preso parte all\u2019azione operativa denominata \u201cJAD &#8211; Joint Action Day to combat hate postings\u201d, sotto il coordinamento di Europol e la partecipazione dell\u2019unit\u00e0 specializzata del Centro europeo antiterrorismo (ECTC) e rappresentanti delle polizia di diversi Paesi europei, con l\u2019obiettivo di contrastare la pubblicazione online di messaggi d\u2019odio connotati da aspetti xenofobi, razzisti ovvero discriminatori.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata condotta a livello territoriale dalle DIGOS e dai Compartimenti Polizia Postale, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.<\/p>\n<p>Proseguendo nella descrizione delle attivit\u00e0 svolte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell\u2019anno in corso, appare opportuno evidenziare come la grave emergenza socio-sanitaria, tuttora in corso, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, abbia determinato una rilevante attivit\u00e0 di monitoraggio dei canali e gruppi all\u2019interno delle varie piattaforme di comunicazione online nelle quali sono stati pubblicati numerosissimi commenti in cui emergeva la volont\u00e0 di reagire alle decisioni governative attraverso vere e proprie azioni di piazza, anche violente.<\/p>\n<p>Ed invero, tra le fattispecie illecite che hanno fatto registrare un considerevole incremento (come, ad esempio, accaparramento, falsificazione e sciacallaggio economico relativo ai presidi sanitari finalizzati al contenimento del contagio del COVID-19, ovvero l\u2019intensificazione di attacchi informatici, soprattutto di tipo <em>ransomware<\/em>, nei confronti delle infrastrutture critiche ed, in particolare, delle strutture sanitarie pubbliche e private) \u00e8 stata riscontrata da questa Specialit\u00e0 l\u2019aumento dei seguenti fenomeni della rete:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 diffusione di fake news (notizie destituite di fondamento relative a fatti od argomenti di pubblico interesse, elaborate al solo fine di condizionare l\u2019opinione pubblica, orientandone tendenziosamente il pensiero e le scelte) con le quali vengono prospettati rimedi fraudolenti per il contenimento del contagio, nonch\u00e9 vere e proprie \u201cteorie del complotto\u201d volte a destabilizzare l\u2019ordine democratico ed indirizzare i sentimenti di rabbia nei confronti di determinate \u201ccategorie sociali\u201d;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 creazione di discussioni all\u2019interno di piattaforme di comunicazione online nell\u2019ambito delle quali si cercano strategie di protesta e contrasto, anche violento, alle disposizioni in materia di contenimento dell\u2019emergenza Covid.<\/p>\n<p>Appare evidente, inoltre, come i problemi economici e sanitari causati dall\u2019emergenza coronavirus siano stati strumentalizzati da numerosi esponenti di vari movimenti non precisamente collocabili politicamente, per alimentare la disinformazione ed organizzare l\u2019imminente \u201cchiamata alle armi per reagire al caos globale\u201d attraverso azioni di violenza eversiva.<\/p>\n<p>In tale contesto, dunque, la Polizia Postale effettua una costante attivit\u00e0 di monitoraggio, finalizzata alla pi\u00f9 efficace forma di prevenzione e contrasto.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong><u>COMMISSARIATO DI PS ONLINE<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il portale del Commissariato di P.S. online \u00e8 divenuto il punto di riferimento specializzato per chi cerca informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale, o vuole scaricare modulistica e fare segnalazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"642\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"417\"><strong>PERIODO<\/strong><\/td>\n<td width=\"118\"><strong>NR. VISITE<\/strong><\/td>\n<td width=\"107\"><strong>ACCESSI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"417\"><strong>TOTALE 2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"118\">1.014.446<\/td>\n<td width=\"107\">28.580.287<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"417\"><strong>TOTALE 2020<\/strong><\/td>\n<td width=\"118\">3.191.633<\/td>\n<td width=\"107\">65.094.386<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"417\"><strong>INCREMENTO %<\/strong><\/td>\n<td width=\"118\">+ 214,6 %<\/td>\n<td width=\"107\">+ 127,7 %<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno strumento agevole che consente al cittadino, da casa, dal posto di lavoro o da qualsiasi luogo si desideri, di entrare nel portale ed usufruire dei medesimi servizi di segnalazione, informazione e collaborazione che la Polizia Postale e delle Comunicazioni quotidianamente ed ininterrottamente offre agli utenti del web.<\/p>\n<p>Di particolare importanza le segnalazioni giunte anche sul sito del Commissariato di P.S. on-line per i reati di cyberbullismo, perpetrati da studenti nei confronti di compagni di scuola e non, attraverso i social media, con atti denigratori e diffamatori. Alcune attivit\u00e0 sono sfociate nell\u2019emissione da parte dei Questori di provvedimenti di ammonimento anche al fine di responsabilizzare minori autori del reato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ATTIVIT\u00c0 DEL COMMISSARIATO DI PS ONLINE <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<table width=\"657\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"222\"><strong>PERIODO<\/strong><\/td>\n<td width=\"162\"><strong>SEGNALAZIONI<\/strong><\/td>\n<td width=\"161\"><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>DENUNCE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"222\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"162\">23311<\/td>\n<td width=\"161\">\u00a020923<\/td>\n<td width=\"113\">10571<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"222\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<td width=\"162\">55792<\/td>\n<td width=\"161\">25743<\/td>\n<td width=\"113\">11977<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"222\"><strong>INCREMENTO %<\/strong><\/td>\n<td width=\"162\"><strong>+ 139.3%<\/strong><\/td>\n<td width=\"161\"><strong>+ 23.0 %<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>+ 13,3 %<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FAKE NEWS<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del diversificato contesto operativo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, particolare attenzione viene costantemente rivolta anche al fenomeno della \u201cdisinformazione\u201d, con un impegno ancor maggiore nel contesto emergenziale vissuto a causa della diffusione del virus Sars-Cov2: la crescente proliferazione delle cd. fake news, sovente caratterizzata da un potenziale impatto negativo sulla salute pubblica e sulla corretta ed efficace comunicazione istituzionale ha imposto di innalzare i livelli di attenzione nell\u2019ottica di un efficace contenimento del particolare fenomeno.<\/p>\n<p>L\u2019azione di contrasto attuata, rispetto alle varie fenomenologie delittuose che hanno caratterizzato la fase dell\u2019emergenza Covid-19 (talora agevolate dalla diffusione di fale notizie e\/o informazioni), \u00e8 stata, quindi, realizzata non soltanto sotto il profilo della repressione dei reati tentati o consumati, ma anche nell\u2019ottica di interventi di tipo preventivo, tesi a veicolare alla cittadinanza le informazioni utili per contenere ed impedire le condotte delittuose sopra richiamate.<\/p>\n<p>In tale direzione, il potenziamento dell\u2019operativit\u00e0 del Commissariato di PS online ha permesso di innalzare i livelli di interazione con i cittadini, i quali, in una situazione di emergenza sanitaria, hanno mostrato un accresciuto bisogno di strumenti idonei a garantire rapidi ed efficaci riferimenti istituzionali a cui poter indirizzare le proprie segnalazioni e le proprie preoccupazioni e da cui poter apprendere informazioni corrette, utili anche a prevenire il consumarsi di condotte delittuose.<\/p>\n<p>Al riguardo, dall\u2019inizio dell\u2019emergenza COVID-19, sono stati individuati 136 eventi, riconducibili al fenomeno della disinformazione, rispetto ai quali \u00e8 stato predisposto uno specifico alert funzionale alla veicolazione delle corrette informazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"635\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>PERIODO<\/strong><\/td>\n<td width=\"147\"><strong>SEGNALAZIONI FAKE NEWS<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>ALERT<\/strong><\/p>\n<p><strong>DIRAMATI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>TOTALE 2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"147\">21<\/td>\n<td width=\"123\">29<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>TOTALE 2020<\/strong><\/td>\n<td width=\"147\">134<\/td>\n<td width=\"123\">136<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>INCREMENTO PERCENTUALE RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DELL\u2019ANNO PRECEDENTE<\/strong><\/td>\n<td width=\"147\"><strong>+ 436,0%<\/strong><\/td>\n<td width=\"123\"><strong>+ 353,3 %<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019 DI PREVENZIONE <\/strong><\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019incremento dell\u2019uso di strumenti telematici, sono cresciute le aspettative di sicurezza da parte del cittadino.\u00a0La Polizia Postale e delle Comunicazioni \u00e8 impegnata, ormai da diversi anni, in campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all\u2019utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto alle giovani generazioni.<\/p>\n<p>Nello specifico si evidenzia la campagna educativa itinerante della Polizia Postale e delle Comunicazioni \u201c<strong><em>Una Vita da Social<\/em><\/strong>\u201d, grazie alla quale sino ad oggi sono stati incontrati oltre <strong>2milioni e mezzo di studenti sia nelle piazze che nelle scuole<\/strong>, <strong>220.000 genitori,<\/strong> <strong>125.000 insegnanti<\/strong> per un totale di <strong>18.500 Istituti scolastici<\/strong> e <strong>350<\/strong> citt\u00e0 raggiunte sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Un progetto dinamico, innovativo e decisamente al passo con i tempi, che si avvicina alle nuove generazioni evidenziando sia le opportunit\u00e0 del web che i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete, confezionando un vero e proprio \u201cmanuale d\u2019uso\u201d, finalizzato ad evitare il dilagante fenomeno del cyberbullismo e tutte quelle forme di uso distorto della rete in generale e dei social network.<\/p>\n<p>A disposizione degli utenti \u00e8 presente la pagina <strong>facebook e twitter<\/strong> di \u201cUna vita da social\u201d, gestita direttamente dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, dove vengono pubblicati gli appuntamenti, le attivit\u00e0, i contributi e dove i giovani internauti possono \u201c<em>postare<\/em>\u201d direttamente le loro impressioni ad ogni appuntamento.<\/p>\n<p>Nel corso del <strong>lockdown<\/strong> l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole \u00e8 proseguita attraverso piattaforme di video conferenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA DI FORMAZIONE, INNOVAZIONE E RICERCA NEL SETTORE DELLE TECNOLOGIE ICT <\/strong><\/p>\n<p>Anche nell\u2019anno 2020, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha avviato una serie di collaborazioni con Istituzioni Scientifiche ed Enti di Ricerca volti ad individuare nuove metodologie di lavoro in ambito info-investigativo anche attraverso la pianificazione di percorsi formativi specialistici con \u201cfocus\u201d su varie tecnologie emergenti (5G, blockchain, IoT, AI).<\/p>\n<p>In particolare, sono stati avviate collaborazioni con il mondo accademico che hanno permesso lo svolgimento di vari \u201clectures\u201d\u00a0sui temi della sicurezza informatica e della\u00a0digital forensics. Anche per quanto riguarda la tecnologia\u00a0blockchain\u00a0\u00e8 stato intensificato il lavoro di studio e ricerca di nuove soluzioni finalizzate al tracciamento delle transazioni in criptovalute, utilizzate per fini criminali (frodi informatiche, estorsioni, compravendita di materiale illegale nel darkweb, riciclaggio). Sono state oggetto di approfondimento anche nuove tematiche con particolare riferimento al mondo dell\u2019Intelligenza Artificiale e dell\u2019Internet delle Cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>E DELLE COMUNICAZIONI PER IL VENETO<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>DATI REGIONALI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><u>CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE <em>\u201cCASSANDRA\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La complessa attivit\u00e0 d\u2019indagine si \u00e8 sviluppata con la meticolosa analisi dei dati informatici e delle chat di messaggistica del social KIK, da parte del Compartimento di Venezia, che ha portato alla profilazione di utenti italiani che scambiavano materiale pedopornografico all\u2019interno della stessa piattaforma.<\/p>\n<p>Diversamente dal pi\u00f9 noto WhatsApp, dove l\u2019utente \u00e8 immediatamente identificabile per mezzo dell\u2019utenza cellulare, va ricordato che KIK permette l\u2019accessibilit\u00e0 dal proprio smartphone, con un mero account (nick). Le attivit\u00e0 di perquisizione, anche informatica, hanno fornito riscontri ampiamente positivi, consentendo di appurare il coinvolgimento dei soggetti individuati nel corso delle indagini. In sede di perquisizione sono stati riscontrati canali TELEGRAM gi\u00e0 noti per lo scambio di materiale pedopornografico e connessi anche a casi di Revenge-Porn. Al termine delle attivit\u00e0 4 persone sono state arrestate e 16 sono state denunciate ed \u00e8 stato posto sotto sequestro, a disposizione dell\u2019A.G. procedente, un cospicuo numero di dispositivi informatici utilizzati dai soggetti per l\u2019archiviazione e la veicolazione di file immagine e video di natura pedopornografica unitamente a numerosi spazi cloud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"645\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"210\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"151\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>Incremento <\/strong><\/p>\n<p><strong>%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Casi trattati<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">132<\/td>\n<td width=\"142\">136<\/td>\n<td width=\"142\">+ 3 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Persone indagate<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">55<\/td>\n<td width=\"142\">127<\/td>\n<td width=\"142\">+ 130,9 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Arrestati<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">8<\/td>\n<td width=\"142\">8<\/td>\n<td width=\"142\">+ 0 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Perquisizioni<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">57<\/td>\n<td width=\"142\">97<\/td>\n<td width=\"142\">+ 70.2 %<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"210\"><strong>Gb di materiale sequestrato<\/strong><\/td>\n<td width=\"151\">127.269<\/td>\n<td width=\"142\">215.091<\/td>\n<td width=\"142\">+ 69.00 %<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><u>REATI CONTRO LA PERSONA<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"149\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"217\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"283\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Diffamazione online<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">92<\/td>\n<td width=\"283\">180<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Stalking<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">5<\/td>\n<td width=\"283\">7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"149\"><strong>Sextortion<\/strong><\/td>\n<td width=\"217\">20<\/td>\n<td width=\"283\">50<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><u>PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE <\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019aumento dell\u2019utilizzo di tecnologie per il lavoro da casa (c.d. Smart Working) e la necessit\u00e0 di effettuare conferenze a distanza a causa della pandemia ha permesso la prolificazione di nuove tipologie di attacchi informatici. Alcune importanti aziende ed enti del territorio veneto sono state il bersaglio, nel corso dell\u2019anno, di particolari condotte criminose concretizzatesi in accessi illegali ai propri sistemi informatici sfruttando vulnerabilit\u00e0 dei software utilizzati per consentire il lavoro agile. In alcuni casi si \u00e8 verificata l\u2019esfiltrazione di dati, con ovvie ripercussioni sulla propriet\u00e0 intellettuale e sulla protezione dei dati personali; in altri episodi l\u2019attacco \u00e8 stato portato al fine di diffondere una virus \u201cransomware\u201d che causando la criptazione di tutti il patrimonio informativo\u00a0 dell\u2019azienda colpita ha reso alla stessa impossibile proseguire con le normali attivit\u00e0. A questa condotta \u00e8 seguita la richiesta di un riscatto per renderli nuovamente disponibili.<\/p>\n<p>La contingente emergenza epidemiologica e la conseguente necessit\u00e0 di evitare qualsiasi forma di incontro ha richiesto il ricorso, da parte di istituti scolastici in primis ma anche di enti pubblici e di azienda, a riunione svoltesi attraverso l\u2019utilizzo di piattaforme di videoconferenza.<\/p>\n<p>In questo contesto si \u00e8 registrato un disdicevole fenomeno criminale che ha colpito appunto gli eventi organizzati in videoconferenze aperte al pubblico da Enti ed Organizzazioni di vario genere e riguardanti tematiche di ogni tipo. Precondizione che ha favorito involontariamente l&#8217;insorgere delle condotte illecite in argomento \u00e8 risultato essere il fatto che, nella maggior parte dei casi, per perseguire la massima partecipazione a tali eventi, venivano diffusi i dati per partecipare alla conference pubblicandoli in chiaro su siti web e su Social Network. \u00e8 stato proprio durante llo svolgimento di questi eventi che si \u00e8 realizzata l&#8217;attivit\u00e0 di disturbatori che, tramite la condivisione degli schermi ed i microfoni dei loro dispositivi, con ludibrio diffondevano a tutti i partecipanti contenuti tribali, pornografici, epiteti insolenti e a volte simboli\/immagini o scritte riconducibili all&#8217;ideologia nazista\/fascista e\/o comunista, con la conseguenza di indurre gli organizzatori ad interrompere l&#8217;evento.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>21 Protocolli d\u2019intesa siglata con enti e Aziende<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"366\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2019<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\"><strong>2020<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Indagini avviate<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">62<\/td>\n<td width=\"142\">95<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Persone denunciate<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">7<\/td>\n<td width=\"142\">9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"366\"><strong>Allert diramati<\/strong><\/td>\n<td width=\"142\">620<\/td>\n<td width=\"142\">660<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><u>CONTRASTO AL CYBERTERRORISMO<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"385\">&nbsp;<\/td>\n<td width=\"265\"><strong>pagine web, profili e gruppi social monitorati<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"385\"><strong>prevenzione e contrasto alla Jihad<\/strong><\/td>\n<td width=\"265\"><strong>oltre 1200<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"385\"><strong>prevenzione e contrasto all\u2019estremismo di destra e di sinistra<\/strong><\/td>\n<td width=\"265\"><strong>oltre 1050<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"385\"><strong>prevenzione e contrasto alle proteste contro misure COVID e vaccinazione<\/strong><\/td>\n<td width=\"265\">Oltre 620<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><u>CONTRASTO AL FINANCIAL CYBERCRIME<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019anno in corso \u00e8 stata svolta, dal Compartimento di Venezia una attivit\u00e0 di indagine\u00a0 che ha consentito l&#8217;identificazione di due soggetti e permesso il sequestro della somma di 41.000 \u20ac provento di una truffa perpetrata mediante la falsa promessa di vendita sul web di una autovettura di grossa cilindrata nonch\u00e9 di recuperare la carta utilizzata per incassare le somme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una importante attivit\u00e0 \u00e8 stata svolta nel settore delle truffe commesse mediante la falsa vendita online di Dispositivi per la Protezione Individuale (guanti e mascherine chirurgiche) che ha permesso di sequestrare la somma di 48.000 \u20ac provento di due truffa perpetrate mediante la falsa promessa di vendita sul web di mascherine chirurgiche per il contenimento del contagio da Covid-19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso del 2020 l\u2019intervento immediato degli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni ha permesso il <strong><u>recupero di oltre 200000\u20ac provento di attivit\u00e0 delituosa nei settori del phishing, business email compromise e frodi informatiche.<\/u><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anno 2020 \u00e8 stato caratterizzato da mutamenti profondi delle nostre abitudini di vita. In modo repentino, quasi tutte le nostre attivit\u00e0 (lavoro \u2013 scuola \u2013 tempo libero \u2013 formazione \u2013 cultura \u2013 relazioni) hanno conosciuto una rimodulazione basata in larga parte sull\u2019utilizzo della rete, con un allargamento della platea degli utenti anche a soggetti normalmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":111577,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,8],"tags":[],"class_list":["post-120625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-prima-pagina","category-societa-istituzioni"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019anno 2020 \u00e8 stato caratterizzato da mutamenti profondi delle nostre abitudini di vita. In modo repentino, quasi tutte le nostre attivit\u00e0 (lavoro \u2013 scuola \u2013 tempo libero \u2013 formazione \u2013 cultura \u2013 relazioni) hanno conosciuto una rimodulazione basata in larga parte sull\u2019utilizzo della rete, con un allargamento della platea degli utenti anche a soggetti normalmente [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-01-04T09:21:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-01-04T13:24:32+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"300\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"214\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"44 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni\",\"datePublished\":\"2021-01-04T09:21:53+00:00\",\"dateModified\":\"2021-01-04T13:24:32+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/\"},\"wordCount\":8896,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/polizia-postale.jpg\",\"articleSection\":[\"Prima Pagina\",\"Societ\u00e0, Associazioni, Istituzioni\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/\",\"name\":\"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/polizia-postale.jpg\",\"datePublished\":\"2021-01-04T09:21:53+00:00\",\"dateModified\":\"2021-01-04T13:24:32+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/polizia-postale.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/polizia-postale.jpg\",\"width\":300,\"height\":214},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2021\\\/01\\\/04\\\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"L\u2019anno 2020 \u00e8 stato caratterizzato da mutamenti profondi delle nostre abitudini di vita. In modo repentino, quasi tutte le nostre attivit\u00e0 (lavoro \u2013 scuola \u2013 tempo libero \u2013 formazione \u2013 cultura \u2013 relazioni) hanno conosciuto una rimodulazione basata in larga parte sull\u2019utilizzo della rete, con un allargamento della platea degli utenti anche a soggetti normalmente [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2021-01-04T09:21:53+00:00","article_modified_time":"2021-01-04T13:24:32+00:00","og_image":[{"width":300,"height":214,"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"44 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni","datePublished":"2021-01-04T09:21:53+00:00","dateModified":"2021-01-04T13:24:32+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/"},"wordCount":8896,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg","articleSection":["Prima Pagina","Societ\u00e0, Associazioni, Istituzioni"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/","name":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg","datePublished":"2021-01-04T09:21:53+00:00","dateModified":"2021-01-04T13:24:32+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/polizia-postale.jpg","width":300,"height":214},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2021\/01\/04\/resoconto-attivita-2020-della-polizia-postale-e-delle-comunicazioni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Resoconto attivit\u00e0 2020 della\u00a0Polizia Postale e delle Comunicazioni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120626,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120625\/revisions\/120626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}