{"id":118775,"date":"2020-10-23T12:06:47","date_gmt":"2020-10-23T10:06:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bellunopress.it\/?p=118775"},"modified":"2020-10-23T18:14:12","modified_gmt":"2020-10-23T16:14:12","slug":"le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/","title":{"rendered":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/il-nibbio-ii_edited\/\" rel=\"attachment wp-att-118776\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-118776\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"523\" srcset=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg 800w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited-500x327.jpg 500w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited-696x455.jpg 696w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited-642x420.jpg 642w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a>La retrospettiva organizzata da Intermeeting e Aci Storico presenta dieci modelli che raccontano un\u2019Italia che nell\u2019immediato dopoguerra cerca di risollevarsi grazie a genio e talento.<\/p>\n<p>Dalla Cisitalia D46 pilotata anche senza volante dal mito Tazio Nuvolari, fino a Il Nibbio II, l\u2019auto con cui Giovanni Lurani Cernuschi, VIII Conte di Calvenzano, conquisto\u0300 22 record di velocita\u0300 internazionali. Questi alcuni dei dieci gioielli parte della mostra\u201cL\u2019ordinario diventa straordinario\u201d organizzata nel padiglione 3 durante questa 37esima edizione del Salone Auto e Moto d\u2019Epoca di Padova da Intermeeting e Aci Storico. Raccoglie i modelli custoditi nei principali musei dell\u2019auto italiani, dal Mauto di Torino al Nicolis di Verona. Davanti agli occhi dei visitatori verra\u0300 esposta una selezione di marchi e modelli dell\u2019Italia postbellica che faranno rivivere quel periodo: un paese impoverito e uscito sconfitto dalla guerra si rimette in piedi grazie al talento e alla perseveranza di uomini e donne che nel mondo dell\u2019auto sono stati capaci di trasformare auto comuni in prestigiose fuoriserie e bolidi da corsa come il Bisiluro Tarf 1 che racchiude in se\u0301 l\u2019aderenza delle auto e l&#8217;aerodinamicita\u0300 delle moto. Ma anche l\u2019unica Fiat 1100 E \u201cCastagna\u201d con parabrezza senza montanti e volante trasparente. O la Lancia Aprilia Sport Paganelli forgiata dalla passione per i motori e l\u2019estro partenopeo.<\/p>\n<p>Ogni auto racconta una storia diversa come quella di Giovannino Lurani, giovane ingegnere, che nel 1934 chiede all\u2019amico Ulisse Guzzi il suo bicilindrico da mezzo litro. Nasce cosi\u0300 il Nibbio I nel 1935 che batte piu\u0300 di 10 record internazionali. Nel 1955 Lurani torna da Guzzi per una seconda avventura: questa volta e\u0300 il momento del Nibbio II, motore monocilindrico a camme in testa da 350 cavalli, carrozzeria Ghia e telaio formula 3 Volpini. Il Nibbio II continuera\u0300 a correre fino ai primissimi anni \u201960 quando ritornera\u0300 a Lurani e, da lui, al Museo dell\u2019Automobile di Torino.<br \/>\nO come quella della Colli di Milano, un\u2019azienda nata nel 1932, specializzata nella lavorazione dell\u2019alluminio, che collaboro\u0300 con l\u2019Aeronautica Militare e nell\u2019immediato dopoguerra costrui\u0300 uno speciale veicolo a meta\u0300 strada fra l\u2019automobile e l\u2019aereo, dotato di ali che si ripiegavano verso l\u2019alto durante la marcia su strada; nel 1948 l\u2019Aer 1, un prototipo a tre posti, riusci\u0300 a compiere alcuni voli di prova. Il progetto non ebbe un seguito industriale, ma la Colli continuo\u0300 a costruire carrozzerie speciali fino al 1973, collaborando dagli anni Cinquanta in poi con l\u2019Alfa Romeo, per la quale vesti\u0300 sia telai da corsa (la 6C 3000CM e la Disco Volante) sia telai di serie (sue le carrozzerie per le versioni \u201cstation wagon\u201d della Giulietta e della Giulia). Il modello esposto a Padova \u2013 la Fiat 500 Spider Sport del 1949, proveniente dal Museo Nicolis di Verona &#8211; ha una cilindrata di 750cc e un peso di 520 kg.<\/p>\n<p><strong>TUTTE LE VETTURE DELLA MOSTRA L\u2019ORDINARIO DIVENTA STRAORDINARIO<\/strong><br \/>\n<strong>Aci Storico Pad. 3<\/strong><\/p>\n<p>NIBBIO II dalla Collezione del MAUTO di Torino<\/p>\n<p>E\u0300 il mondo dei Gentleman driver e il conte Giovanni Lurani Cernuschi, noto come Giovannino Lurani, e\u0300 un protagonista della sua epoca: giovane ingegnere, instancabile organizzatore e pilota amatoriale con vittoria di classe alla Mille Miglia. Nel 1934 si rivolge all\u2019amico Ulisse Guzzi che gli concede il suo plurivittorioso bicilindrico da mezzo litro. Guzzi non lo sa, ma questa sua puntata nel mondo dell\u2019auto e\u0300 l\u2019origine di 51 record di velocita\u0300. Nasce il Nibbio I nel 1935 che batte piu\u0300 di 10 record internazionali. Nel 1955 Luriani torna dagli amici della Guzzi per una seconda avventura: questa volta e\u0300 il momento del Nibbio II, motore Guzzi monocilindrico a camme in testa da 350 cc, carrozzeria Ghia e telaio formula 3 Volpini. La tecnica ha fatto grandi passi avanti rispetto al primo esemplare: il telaio e\u0300 tubolare con motore posteriore e ruote indipendenti con balestre trasversali e ammortizzatori idraulici. Il Nibbio II continuera\u0300 a correre fino ai primissimi anni \u201960 quando, carico di 22 record internazionali, ritornera\u0300 a Lurani e, da lui, al Museo dell\u2019Automobile di Torin<strong>o.<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL BISILURO TARF 1 DI PIERO TARUFFI dalla Collezione del MAUTO di Torino<\/strong><\/p>\n<p>Piero Taruffi (1906 -1988) e\u0300 una figura eclettica nel panorama del motorismo italiano riuscendo a raccogliere i talenti di pilota, ingegnere, direttore sportivo e progettista. Inoltre, cosa non frequente, seppe primeggiare sia in campo automobilistico che motociclistico. Batte\u0300 diversi record di velocita\u0300 lui stesso alla guida di due originali veicoli a forma di bisiluro che aveva realizzato in prima persona. Il Bisiluro Tarf 1 e\u0300 quello esposto ad Auto e Moto d\u2019Epoca 2020: una vera e propria macchina da record con due telai separati in tubi d\u2019acciaio e rivestimenti \u201ca goccia\u201d. In quello di sinistra e\u0300 ricavato l\u2019abitacolo per il pilota, in quello di destra e\u0300 sistemato il gruppo motore-cambio di origine motociclistica e il serbatoio di carburante. La sospensione e\u0300 a quattro ruote indipendenti, la trasmissione alle ruote posteriori avviene per mezzo di catena. Pilotato da Taruffi, con diverse motorizzazioni (motore 2 cilindri Guzzi 500, poi Gilera 4 cilindri 500,550 e 350 cc), il \u201cTarf\u201d conquisto\u0300 tra il 1948 e il 1957 ben 22 record internazionali di velocita\u0300 prima di essere donato al Museo per volere dello stesso Piero Taruffi.<\/p>\n<p><strong>FIAT \u201c500 SPIDER SPORT\u201d &#8211; 1949 dalla Collezione del Museo Nicolis di Verona<\/strong><\/p>\n<p>Un esemplare di grande pregio storico e culturale, probabilmente unico e, come spesso accade con i modelli del Museo Nicolis di Verona, un ottimo spunto per raccontare il genio e la creativita\u0300 racchiuse nel mondo dei motori. La Colli di Milano fu un\u2019azienda nata nel 1932 e specializzata nella lavorazione dell\u2019alluminio. Durante la guerra la Carrozzeria Colli collaboro\u0300 con l\u2019Aeronautica Militare e nell\u2019immediato dopoguerra costrui\u0300, sulla base delle esperienze acquisite, uno speciale veicolo a meta\u0300 strada fra l\u2019automobile e l\u2019aereo, dotato di ali che si ripiegavano verso l\u2019alto durante la marcia su strada; nel 1948 l\u2019Aer 1, un prototipo a tre posti, riusci\u0300 a compiere alcuni voli di prova. Benche\u0301 interessante e apprezzato, il progetto non ebbe un seguito industriale. Dopodiche\u0301 la Colli continuo\u0300 a costruire carrozzerie speciali fi no al 1973, collaborando in modo speciale dagli anni Cinquanta in poi con l\u2019Alfa Romeo, per la quale vesti\u0300 sia telai da corsa (la 6C 3000CM e la Disco Volante) sia telai di serie (sue le carrozzerie per le versioni \u201cstation wagon\u201d della Giulietta e della Giulia). Il modello esposto a Padova ha una cilindrata di 750cc e un peso di 520 kg.<\/p>\n<p><strong>Fiat \u201c1100 E\u201d, 1950 Vistotal dalla collezione Museo Nicolis di Verona<\/strong><\/p>\n<p>Alla ripresa dell\u2019attivita\u0300 dopo la II Guerra Mondiale, la Fiat riporto\u0300 in produzione la 508C Nuova Balilla 1100, ribattezzandola semplicemente 1100 B; nel 1949 furono apportate alcune modifiche estetiche, fra le quali l\u2019applicazione di un cofano bagagli posteriore, e il modello fu denominato 1100 E (L nella versione a passo lungo, prima scelta dei tassisti italiani). Ultima 1100 con telaio separato, la E fu vestita da tutti i carrozzieri italiani in varie forme (berlina, cabriolet, coupe\u0301, giardinetta e anche come veicolo commerciale). La vettura esposta ad Auto e Moto d\u2019Epoca 2020 e\u0300 un esemplare unico realizzato dalla Carrozzeria Castagna di Milano specializzata in realizzazioni prestigiose. Il cabriolet \u201cVistotal\u201d deve il suo nome al particolare parabrezza senza montanti, che permette una visibilita\u0300 totale della strada attraverso l\u2019impiego di vetro temperato di largo spessore che e\u0300 parte integrante della struttura. Questa Fiat 1100 e\u0300 una delle ultime creazioni della carrozzeria Castagna e si distingue per la ricercatezza dei dettagli. In sintonia con il parabrezza e\u0300 anche il volante trasparente, un\u2019opera d\u2019arte vista solo su vetture di maggiore pregio.<\/p>\n<p><strong>Cisitalia D46 &#8211; 1946<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019auto e il pilota piu\u0300 famosi al mondo per essere arrivati tredicesimi. E\u0300 questo il legame tra Tazio Nuvolari e la Cisitalia D46 esposta a Padova 2020. Un esempio unico della determinazione dei piloti e dell\u2019artigianalita\u0300 delle automobili che sfrecciavano nelle competizioni del periodo postbellico. Ma andiamo ai fatti: e\u0300 il 1946, Nuvolari e\u0300 indebolito dalla guerra e dalla perdita dei due fi gli, ma continua a correre. A Torino si disputa la Coppa Brezzi e Nuvolari e\u0300 in testa. Ma al secondo giro lo si vede agitare qualcosa in aria: e\u0300 il volante che si e\u0300 staccato. Nuvolari continua a correre, pilotando con le mani poste direttamente sulle staffe dello sterzo. Poi si ferma, lo fa riparare e riparte. Ma e\u0300 costretto a fermarsi ancora per altri guasti e la successiva ripartenza avviene addirittura con il cofano aperto. Nulla che lo induca a ritirarsi, comunque. Finira\u0300 la gara 13\u00b0, aggiungendo un ulteriore tassello alla sua leggenda.<\/p>\n<p><strong>Auto sperimentale DAL BUONO &#8211; 1939<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019auto unica, nata dalla mente di un inventore visionario che e\u0300 stato riscoperto come un lampo di genio nella storia dell\u2019automobile. Ecco la sintesi del brevetto depositato all\u2019Universita\u0300 di Parigi e montato su questa auto sperimentale. Si tratta di un modello dalle ruote anteriori dinamiche che si inclinano in curva e cambio sequenziale al volante. Un\u2019auto del 1939 che montava un motore di derivazione ARAR Volkswagen 1.1 e che, grazie a diverse soluzioni tecniche perfettamente bilanciate, era in grado di cambiare il baricentro e frenare in curva in assoluta sicurezza. Un sistema troppo complesso per divenire di serie, ma una testimonianza indiscussa dell\u2019inventiva italiana nel mondo dei motori.<\/p>\n<p><strong>OSCA Telaio 1146 &#8211; 1954<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Osca rappresenta l\u2019innata capacita\u0300 degli italiani di reinventarsi, creando il meglio partendo dal nulla. La piccola-grande officina e\u0300 stata l\u2019occasione per i fratelli Maserati di reinventarsi dopo essere stati costretti a vendere il loro brand. Proprio dall\u2019Osca usci\u0300 il telaio 1146, immatricolato a luglio 1954 e intestato alla Celebre Scuderia San Giorgio Autocorse che fu affidato alla guida del pilota Luc Descollages. Il francese si trova bene al punto da acquistarla e gareggiare in proprio. Il 1 maggio 1955 sono sulla linea di partenza della Mille Miglia dove danno filo da torcere alle velocissime Porsche 550. Arrivano alla tappa di Roma separati da un paio di minuti e la Osca riesce a tagliare il traguardo di Brescia arrivando seconda di classe nonostante alcune noie al motore.<br \/>\nMa l\u2019avventura della OSCA non e\u0300 finita. Nel 1959 sbarca addirittura negli Stati Uniti per continuare a correre fino \u201cal ritiro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Zanussi \u201c1100 Sport\u201d &#8211; 1949 dalla collezione del Museo Nicolis di Verona<\/strong><\/p>\n<p>La vettura del Museo e\u0300 probabilmente un esemplare unico, costruito alla fine degli anni Quaranta su telaio Fiat 508 C e con una storia particolare: costruita da Fioravante Zanussi, fu originariamente dotata di un motore Alfa Romeo 6C 1750, privato del compressore e ridotto a quattro cilindri, eliminando i due centrali. In seguito, fu montato un motore BMW 319 (sei cilindri da 2.000cc) e infine, a meta\u0300 degli anni Cinquanta, fu modificata e aggiornata la carrozzeria, montando probabilmente il motore 1100 S. Questa successione di modifiche e\u0300 ben rappresentativa del periodo e dimostra l\u2019aggiornamento e le sperimentazioni alle quali erano sottoposte le vetture da corsa realizzate da piccoli costruttori per mantenerle competitive nelle gare.<\/p>\n<p><strong>Lancia Aprilia Sport Paganelli Siluro da Corsa 1948 (immatricolato \u201950)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Aprilia, nata da un prototipo Lancia del 1934, e\u0300 un modello di rottura che porta l\u2019industria italiana un passo avanti nel design automobilistico, superando la classica forma a scatola derivante dalla carrozza. Ma l\u2019Aprilia diviene anche la base per una infinita serie di sperimentazioni operate da tanti bravissimi meccanici e carrozzieri nelle loro piccole officine. Uno tra i migliori e\u0300 il napoletano Sabatino Paganelli che, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, dirige un\u2019officina con una decina di dipendenti e una sua propria squadra, la Squadra Paganelli. Paganelli realizza a partire dal 1948 una dozzina di siluri da corsa basati proprio sulla meccanica della Lancia. Quello esposto a Padova 2020 e\u0300 uno dei piu\u0300 potenti e monta un motore duemila derivato Lancia, ma radicalmente modificato dall\u2019inquieto Paganelli, sempre alla ricerca del peso piu\u0300 ridotto possibile e delle prestazioni piu\u0300 elevate.<\/p>\n<p><strong>750 Sport Internazionale<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019officina resta nella storia come una delle piccole aziende italiane che sono riuscite in risultati enormi. Oggi le vetture vengono apprezzate come auto d\u2019epoca per le loro prestazioni e per il loro fine design. Nata a Modena dalla passione di Vittorio Stanguellini, dagli anni \u201930 avvia le produzioni di modelli propri derivati da Fiat e raggiunge la fama e la vittoria di classe alla Mille Miglia del 1938. Esposta a Padova e\u0300 la Stanguellini 750 Sport Internazionale rea-lizzata per correre alla 24 ore di Le Mans del 1958. Dotata di motore Stanguellini e telaio italiani, e\u0300 progettata e costruita a Parigi in soli tre mesi e mezzo in base ad un accordo amichevole tra Stanguellini e la Socie\u0301te\u0301 d\u2019Etudes Franc\u0327aises Automobiles. Con una cilindrata di soli 741cc, la vettura riusciva ad esprimere la ragguardevole potenza di 75 cavalli a 7500 giri al minuto, con una potenza specifica di ben 100 cavalli per litro. Un valore che gia\u0300 da solo giustifica il livello tecnico raggiunto dai meccanici Stanguellini. Per questo le piccole vetture da corsa modenesi all\u2019epoca divennero tra le piu\u0300 richieste e ambite nella loro categoria.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La retrospettiva organizzata da Intermeeting e Aci Storico presenta dieci modelli che raccontano un\u2019Italia che nell\u2019immediato dopoguerra cerca di risollevarsi grazie a genio e talento. Dalla Cisitalia D46 pilotata anche senza volante dal mito Tazio Nuvolari, fino a Il Nibbio II, l\u2019auto con cui Giovanni Lurani Cernuschi, VIII Conte di Calvenzano, conquisto\u0300 22 record di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":118776,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-118775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La retrospettiva organizzata da Intermeeting e Aci Storico presenta dieci modelli che raccontano un\u2019Italia che nell\u2019immediato dopoguerra cerca di risollevarsi grazie a genio e talento. Dalla Cisitalia D46 pilotata anche senza volante dal mito Tazio Nuvolari, fino a Il Nibbio II, l\u2019auto con cui Giovanni Lurani Cernuschi, VIII Conte di Calvenzano, conquisto\u0300 22 record di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-10-23T10:06:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-23T16:14:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"523\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova\",\"datePublished\":\"2020-10-23T10:06:47+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-23T16:14:12+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/\"},\"wordCount\":2124,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/10\\\/il-Nibbio-II_edited.jpg\",\"articleSection\":[\"Sport, tempo libero\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/\",\"name\":\"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/10\\\/il-Nibbio-II_edited.jpg\",\"datePublished\":\"2020-10-23T10:06:47+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-23T16:14:12+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/10\\\/il-Nibbio-II_edited.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/10\\\/il-Nibbio-II_edited.jpg\",\"width\":800,\"height\":523},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/10\\\/23\\\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"La retrospettiva organizzata da Intermeeting e Aci Storico presenta dieci modelli che raccontano un\u2019Italia che nell\u2019immediato dopoguerra cerca di risollevarsi grazie a genio e talento. Dalla Cisitalia D46 pilotata anche senza volante dal mito Tazio Nuvolari, fino a Il Nibbio II, l\u2019auto con cui Giovanni Lurani Cernuschi, VIII Conte di Calvenzano, conquisto\u0300 22 record di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2020-10-23T10:06:47+00:00","article_modified_time":"2020-10-23T16:14:12+00:00","og_image":[{"width":800,"height":523,"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"11 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova","datePublished":"2020-10-23T10:06:47+00:00","dateModified":"2020-10-23T16:14:12+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/"},"wordCount":2124,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg","articleSection":["Sport, tempo libero"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/","name":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg","datePublished":"2020-10-23T10:06:47+00:00","dateModified":"2020-10-23T16:14:12+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/il-Nibbio-II_edited.jpg","width":800,"height":523},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/10\/23\/le-auto-di-nuvolari-taruffi-e-lurani-alla-fiera-di-padova\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le auto di Nuvolari, Taruffi e Lurani alla Fiera di Padova"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118775"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":118778,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118775\/revisions\/118778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}