{"id":114383,"date":"2020-05-13T19:37:13","date_gmt":"2020-05-13T17:37:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bellunopress.it\/?p=114383"},"modified":"2020-05-13T19:37:20","modified_gmt":"2020-05-13T17:37:20","slug":"pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/","title":{"rendered":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_114384\" aria-describedby=\"caption-attachment-114384\" style=\"width: 631px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/sony-dsc\/\" rel=\"attachment wp-att-114384\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-114384\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\" alt=\"\" width=\"631\" height=\"669\" srcset=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg 631w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited-472x500.jpg 472w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited-396x420.jpg 396w\" sizes=\"auto, (max-width: 631px) 100vw, 631px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-114384\" class=\"wp-caption-text\">Bruno Anastasia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Bruno Anastasia si occupa di analisi del mercato del lavoro. Ha diretto fino al 2019 l\u2019Osservatorio sul mercato del lavoro regionale di Veneto Lavoro. Dal 1994 al 2001 \u00e8 stato presidente del Coses di Venezia e dal 2001 al 2006 presidente dell\u2019Ires Veneto. Ha insegnato Economia del lavoro all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Corso di laurea in Scienze della Formazione. Dal 2000 al 2006 ha collaborato con il Gruppo nazionale di monitoraggio delle politiche del lavoro istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Dal 2007 al 2009 ha collaborato all\u2019attivit\u00e0 della Commissione di Indagine sul lavoro di iniziativa interistituzionale Cnel-Camera dei Deputati-Senato (Commissione Carniti). Fa parte del Gruppo di lavoro tecnico costituito tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal.<\/p>\n<p><em>Professor Anastasia, dal 2005 ad oggi lei si \u00e8 occupato con oltre una decina di pubblicazioni del lavoro nero degli immigrati. Oggi la questione \u00e8 all&#8217;esame di quattro ministri per la regolarizzazione di circa 600mila cosiddetti \u201cinvisibili\u201d. Cosa ne pensa?<\/em><\/p>\n<p>Occorre ricapitolare tre questioni, per inquadrare il tema. Primo: sul territorio italiano sono presenti irregolarmente molti cittadini stranieri, alcuni perch\u00e9 entrati irregolarmente, altri perch\u00e9 rimasti all\u2019interno del Paese con permesso di soggiorno scaduto (in genere permessi turistici). Non c\u2019\u00e8, di fatto, nessuna possibilit\u00e0 di \u201cspedirli a casa\u201d, come testimonia il fallimento dei tentativi compiuti anche da chi pensava di essere capace di ottenere in tal modo chiss\u00e0 che risultati. E ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 vero nella situazione attuale, di difficolt\u00e0 aggiuntive per la mobilit\u00e0 causate dal coronavirus. Molti stranieri irregolari sono impiegati, irregolarmente, nelle case, nei campi, nei cantieri e questa situazione non fa bene a nessuno. Sono 600.000? Nessuno lo sa davvero, ovviamente, si tratta di stime, frutto di buone elaborazioni su informazioni di base fragili e insufficienti. Probabilmente sono di meno, anche significativamente. Ma il dibattito sulle stime non cambia nulla nella sostanza del problema.<br \/>\nSecondo: da oltre dieci anni l\u2019Italia finge di non aver bisogno di una regolazione ordinata e continua degli ingressi per lavoro. A partire dal 2009, con la scusa della crisi economica prima e dell\u2019insufficiente ripresa poi, non si sono pi\u00f9 autorizzati flussi di ingressi regolari in Italia, preferendo affermazioni apodittiche (\u201cingressi zero\u201d!, \u201cprima gli italiani\u201d) e procedendo con eccezioni e concessioni (per stagionali, permessi studio etc.) finalizzate ad evitare ogni rumore sul tema. Ma senza una costante e trasparente organizzazione degli ingressi in Italia per lavoro \u00e8 fatale incappare periodicamente nella necessit\u00e0 di sanatorie. E\u2019, come dire, ineluttabile. E si far\u00e0 anche stavolta, nonostante i visibili mal di pancia dovuti a problemi elettoral-narrativi. Lo farebbe chiunque, se fosse al governo. Esattamente come nel 2003: la pi\u00f9 grande sanatoria nella storia d\u2019Italia \u00e8 stata fatta dal governo Berlusconi con Maroni ministro del lavoro e Bossi ministro delle riforme, raccontando la fiaba \u201cquesta \u00e8 l\u2019ultima volta e la facciamo perch\u00e9 poi si chiude e non ci saranno pi\u00f9 ingressi irregolari in Italia.\u201d<br \/>\nTerzo: chi prende decisioni per la collettivit\u00e0 dovrebbe avere un minimo di consapevolezza circa la questione demografica. Dal 2014 la popolazione totale diminuisce continuamente nonostante il contributo degli stranieri (via ricongiungimenti familiari e natalit\u00e0). Nel giro di quattro anni abbiamo registrato un saldo negativo di mezzo milione di persone. Gli anziani sono aumentati ma la popolazione in et\u00e0 lavorativa tra i 20 e i 50 anni \u00e8 diminuita di un milione di unit\u00e0. E continueremo cos\u00ec, perch\u00e9 il tasso di fecondit\u00e0 (numero medio di figli per donna) si aggira attorno a 1,2 per le cittadine italiane e non arriva a 2 nemmeno per le cittadine straniere residenti in Italia. Non c\u2019\u00e8 nessuna politica della famiglia che possa cambiare in tempi medio-brevi questo stato delle cose. Molto del futuro dell\u2019Italia si gioca sulla capacit\u00e0 di integrazione di persone di origine straniera. La sanatoria, in questo quadro, \u00e8 una necessaria soluzione contingente ma non basta ad indicare una convincente direzione di marcia.<\/p>\n<p><em>In passato lei si \u00e8 occupato anche dell\u2019occhialeria nel Bellunese, un\u2019attivit\u00e0 che ha praticamente azzerato l\u2019emigrazione nelle nostre valli. Oggi, secondo i dati del 2018 della Camera di commercio, l\u2019imprenditoria bellunese ha esportato beni in Cina per 203 milioni di euro di cui 115 riferiti all\u2019occhialeria. Qual \u00e8 il quadro economico-sociale che ci dobbiamo aspettare in provincia di Belluno e pi\u00f9 in generale nel Veneto per il dopo-coronavirus?<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 facile concordare sul fatto che digerire questa pandemia sar\u00e0, per l\u2019Italia, un\u2019operazione molto complessa e non indolore. Il lock-down ha determinato perdite ingenti, dal lato della produzione e dal lato dei consumi: tutte le previsioni, per quanto incerte per definizione, suggeriscono una contrazione dei livelli di attivit\u00e0 economica assai rilevanti e sintetizzabili in una dinamica del prodotto interno lordo che potrebbe risultare prossima al -10% sull\u2019anno precedente. I massicci interventi, normativi ma soprattutto con sussidi economici (Cassa integrazione, allungamento della Naspi, bonus per molte categorie di autonomi e per specifiche situazioni, come gli stagionali) attenuano l\u2019impatto sui redditi dei lavoratori che sono stati investiti dal lock-down ma certamente non lo annullano. Chi \u00e8 in Cassa integrazione subisce comunque perdite di reddito rilevanti (si arriva anche oltre il 40%, dipende dal livello dello stipendio) e soprattutto si sono drasticamente ridotte le opportunit\u00e0 per chi stava cercando lavoro o per chi stava per essere assunto, in modo particolare nel settore turistico. L\u2019Osservatorio di Veneto Lavoro sta pubblicando regolarmente ogni quindici giorni un aggiornamento assai tempestivo sulla dinamica occupazionale in regione: consente un preciso confronto tra ci\u00f2 che sta accadendo quest\u2019anno, nel corso del tempo segnato dal coronavirus, e ci\u00f2 che era accaduto nello stesso periodo l\u2019anno scorso. Nel 2019 tra febbraio e i primi di maggio c\u2019era stato un aumento di oltre 30.000 posti di lavoro, dovuto ad una modesta espansione dell\u2019economia e soprattutto alla fisiologica stagionalit\u00e0 (apertura delle attivit\u00e0 turistiche per la primavera\/estate); quest\u2019anno c\u2019\u00e8 stata una contrazione di oltre 20.000 posti di lavoro in seguito soprattutto al blocco di assunzioni e proroghe: la differenza rispetto a quanto sarebbe stato logico attendersi anche quest\u2019anno \u00e8 pari ad oltre 50.000 posti di lavoro che mancano all\u2019appello. E anche per la provincia di Belluno possiamo proporre il medesimo confronto: nel 2019, tra febbraio e i primi di maggio, il saldo occupazionale complessivo era risultato pari a -2.600 (il segno negativo \u00e8 dovuto alla fisiologica chiusura della stagione turistica invernale), nel 2020, per lo stesso periodo, il saldo \u00e8 stato pari a -4.300 posti di lavoro. Vuol dire che l\u2019epidemia ha impedito la nascita o accelerato la cessazione di circa 1.700 posti di lavoro.<br \/>\nOra siamo all\u2019avvio di un ritorno alla normalit\u00e0, che ci auguriamo avvenga senza nuove interruzioni. Cambieranno senz\u2019altro diverse cose, tanto nella composizione della struttura produttiva quanto nella composizione dei consumi. Soprattutto ne uscir\u00e0 accelerata l\u2019incorporazione, nelle nostre vite quotidiane, di modalit\u00e0 di lavoro e di consumo che si appoggiano alle tecnologie digitali. Con conseguenze finali che fatichiamo a intuire. Non credo si interromperanno i processi di globalizzazione: correzioni, revisioni, inciampi quanto si vuole, magari anche tentativi (o presunzioni) di maggior governo, soprattutto degli effetti collaterali negativi. Ma penso impossibile una drastica e duratura retromarcia: la globalizzazione \u00e8 il destino dell\u2019umanit\u00e0, l\u2019immateriale &#8211; la conoscenza in primis, ma anche i capitali &#8211; non sopporta i confini fisici, gli scambi rimangono essenziali.<\/p>\n<p><em>Quali sono, a suo giudizio, i tempi tecnici dell\u2019industria per un ritorno ai livelli economici del dicembre 2019 ovvero prima della diffusione della pandemia?<\/em><\/p>\n<p>Se dobbiamo basarci su quanto accaduto con la doppia crisi precedente (crisi finanziaria internazionale del 2007-2008 e connessa crisi dei debiti sovrani del Sud Europa del 2011-2012) le previsioni non possono essere che preoccupanti. Ci sono voluti circa sette anni per tornare stabilmente ai livelli del 2008 in termini di pil a valori correnti e se scorporiamo l\u2019inflazione dobbiamo dire di non esserci ancora riusciti. Adesso gli scenari che girano indicano in tre anni il tempo minimo necessario per recuperare i livelli di reddito 2019 in termini nominali (ci torneremo quindi nel 2022) ma senz\u2019altro ce ne vorranno di pi\u00f9 &#8211; quanti \u00e8 azzardatissimo dirlo &#8211; per recuperare in termini reali. Molto dipender\u00e0 da come va il mondo, oltre che l\u2019Italia. Perch\u00e9 si sa che l\u2019export di merci e l\u2019import di turisti sono fondamentali per le nostre produzioni.<\/p>\n<p><em>Come si possono valutare gli interventi finora effettuati per sostenere il sistema produttivo?<\/em><\/p>\n<p>Come gi\u00e0 nel 2009, i primi interventi predisposti sono stati a sostegno dei posti di lavoro (soprattutto con la Cig) e dei redditi di alcune categorie colpite. In termini quantitativi si tratta di interventi significativi. Siamo ben lontani, fortunatamente, dall\u2019America: il Welfare qui \u00e8 una roba seria, anche se non fa miracoli. Ci si pu\u00f2 interrogare su equit\u00e0, completezza e tempestivit\u00e0 degli interventi predisposti. Ma si tratta di ragionamenti che non si possono fare genericamente e sinteticamente, sul modello delle dichiarazioni, francamente risibili, di chi annuncia che \u201cbisognerebbe azzerare la burocrazia\u201d. Un punto mi pare evidente: l\u2019emergenza mette a nudo le debolezze complessive di un sistema (la macchina pubblica ma anche il grado di sofisticazione delle organizzazioni private) perch\u00e9 non consente che esse siano bypassate con il ricorso al volontarismo e all\u2019esigenza di fare tanto, fare presto, fare bene. Se le procedure sono farraginose, l\u2019informatizzazione dei processi scricchiolante, gli standard mal definiti (definizioni, classificazioni), le banche dati incomplete o non aggiornate, non si pu\u00f2 pretendere, nel momento del massimo e improvviso bisogno, che tutto funzioni a pallino: ci saranno inevitabilmente buchi, ritardi e ingiustizie. Se ne abbiamo voglia, l\u2019emergenza ci ha fatto vedere ancora meglio ci\u00f2 che non va su tanti versanti e che meriterebbe di essere aggiustato o rifatto.<br \/>\nLa partita pi\u00f9 complicata \u00e8 senz\u2019altro quella del sostegno al sistema produttivo. Obiettivo fondamentale delle politiche a favore delle imprese \u00e8 necessariamente quello di evitare che crisi di liquidit\u00e0 e rotture del ciclo dei pagamenti contagino un numero crescente di imprese provocandone il fallimento o inducendone la chiusura ben oltre i processi naturali di selezione e di turnover. E\u2019 l\u2019 \u201ceffetto domino\u201d, magistralmente descritto da Romolo Bugaro nell\u2019omonimo romanzo, la situazione da evitare assolutamente. Qui ancora non siamo in grado di capirci molto. Il primo intervento definito in aprile (\u201cDecreto liquidit\u00e0\u201d) in fase di attuazione ha rivelato serissime problematiche: la triangolazione Stato-banche-imprese \u00e8 contrassegnata da atteggiamenti precauzionali che si nutrono di diffidenze e sospetti ben oltre il dichiarato. Il megaintervento di questi giorni (\u201cDecreto rilancio\u201d) speriamo abbia miglior sorte ma allo stato attuale \u00e8 invalutabile. L\u2019auspicio \u00e8 che faccia dimenticare i tempi lunghi che sono stati necessari per la sua gestazione.<\/p>\n<p><em>Secondo Micro-Media \u00e8 la spesa per interessi che manda in disavanzo lo Stato italiano. Ora, per far fronte alla crisi indotta dalla pandemia, lo Stato sar\u00e0 costretto ad emettere nuovi titoli di debito che saranno acquisiti dalla Bce e innalzeranno la spesa per interessi. Probabilmente il sistema metter\u00e0 a rischio la nostra competitivit\u00e0. A suo parere \u00e8 percorribile la strada dell\u2019annullamento parziale dei debiti pubblici detenuti dalla Bce come proposto su \u201cLe Monde\u201d da due economisti, Laurence Scialom e Batpiste Bridonneau (Universit\u00e0 Paris-Nanterre)?<\/em><\/p>\n<p>Il disavanzo dello Stato \u00e8 provocato da uno squilibrio tra le entrate e le spese. E\u2019 un artificio contabile dire che \u00e8 provocato dall\u2019una o dall\u2019altra delle voci di spesa a meno che non si voglia indicare una spesa sopprimibile, giornalisticamente: \u201cuno spreco\u201d. Difficile sostenere che gli interessi siano uno spreco: forse lo sono state le spese che nel passato hanno portato all\u2019ammontare gigantesco di debito pubblico che ci caratterizza. Ma ormai sono state fatte e non possiamo farci niente. Certo nell\u2019attuale situazione lo Stato si sta ulteriormente indebitando e questo comporter\u00e0 crescita degli interessi e, pi\u00f9 complessivamente, difficolt\u00e0 serie per la finanza pubblica che emergeranno gi\u00e0 alla fine di quest\u2019anno. Ora il massimo sostegno ci sta venendo &#8211; nei fatti &#8211; dalle istituzioni europee: in particolare met\u00e0 del debito pubblico italiano \u00e8, per nostra fortuna, in mano della BCE e ci\u00f2 \u00e8 la pi\u00f9 forte garanzia contro l\u2019esplosione degli interessi. Ma \u00e8 chiaro che dovremmo pensarci e provvedere. Lo chiede l\u2019equit\u00e0 intergenerazionale ma anche l\u2019esperienza da noi vissuta proprio in questa emergenza: uno Stato serio non dovrebbe essere cos\u00ec sprovvisto di munizioni finanziarie nel momento del bisogno, pagando il prezzo di averle dilapidate in passato. Quanto alle proposte di annullamento dei debiti pubblici, tralasciando le questioni tecniche, non si pu\u00f2 non porsi un paio di domande: si tratta di un parto indolore? Ma se \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 non lo facciamo ripetutamente &#8211; e senza aspettare l\u2019emergenza &#8211; cos\u00ec da poter tornare a indebitarci con tutta tranquillit\u00e0? Il sospetto \u00e8 che non sia indolore\u2026<\/p>\n<p>(rdn)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruno Anastasia si occupa di analisi del mercato del lavoro. Ha diretto fino al 2019 l\u2019Osservatorio sul mercato del lavoro regionale di Veneto Lavoro. Dal 1994 al 2001 \u00e8 stato presidente del Coses di Venezia e dal 2001 al 2006 presidente dell\u2019Ires Veneto. Ha insegnato Economia del lavoro all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Corso di laurea in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":114384,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49,36],"tags":[],"class_list":["post-114383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-speciali","category-lavoro-economia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Bruno Anastasia si occupa di analisi del mercato del lavoro. Ha diretto fino al 2019 l\u2019Osservatorio sul mercato del lavoro regionale di Veneto Lavoro. Dal 1994 al 2001 \u00e8 stato presidente del Coses di Venezia e dal 2001 al 2006 presidente dell\u2019Ires Veneto. Ha insegnato Economia del lavoro all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Corso di laurea in [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-05-13T17:37:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-13T17:37:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"631\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"669\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia\",\"datePublished\":\"2020-05-13T17:37:13+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-13T17:37:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/\"},\"wordCount\":2075,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/05\\\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\",\"articleSection\":[\"Gli speciali di Bellunopress\",\"Lavoro, Economia, Turismo\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/\",\"name\":\"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/05\\\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\",\"datePublished\":\"2020-05-13T17:37:13+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-13T17:37:20+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/05\\\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/05\\\/Bruno-Anastasia_edited.jpg\",\"width\":631,\"height\":669,\"caption\":\"Bruno Anastasia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/05\\\/13\\\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"Bruno Anastasia si occupa di analisi del mercato del lavoro. Ha diretto fino al 2019 l\u2019Osservatorio sul mercato del lavoro regionale di Veneto Lavoro. Dal 1994 al 2001 \u00e8 stato presidente del Coses di Venezia e dal 2001 al 2006 presidente dell\u2019Ires Veneto. Ha insegnato Economia del lavoro all\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Corso di laurea in [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2020-05-13T17:37:13+00:00","article_modified_time":"2020-05-13T17:37:20+00:00","og_image":[{"width":631,"height":669,"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"10 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia","datePublished":"2020-05-13T17:37:13+00:00","dateModified":"2020-05-13T17:37:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/"},"wordCount":2075,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg","articleSection":["Gli speciali di Bellunopress","Lavoro, Economia, Turismo"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/","name":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg","datePublished":"2020-05-13T17:37:13+00:00","dateModified":"2020-05-13T17:37:20+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Bruno-Anastasia_edited.jpg","width":631,"height":669,"caption":"Bruno Anastasia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/05\/13\/pandemia-ed-economia-intervista-al-professor-bruno-anastasia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Pandemia ed economia. Intervista al professor Bruno Anastasia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114383"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114386,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114383\/revisions\/114386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}