{"id":114052,"date":"2020-04-26T22:58:42","date_gmt":"2020-04-26T20:58:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bellunopress.it\/?p=114052"},"modified":"2020-04-26T22:58:43","modified_gmt":"2020-04-26T20:58:43","slug":"pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/","title":{"rendered":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#8217;Ospedale di Belluno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/davide-mazzon-2\/\" rel=\"attachment wp-att-114053\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-114053\" src=\"http:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg 800w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a>La nostra indagine sulla pandemia prosegue oggi con l&#8217;intervista al dottor Davide Mazzon, dal 2001 direttore di Anestesia e Rianimazione dell&#8217;Ospedale di Belluno, fra il 2000 e il 2017 fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica della SIAARTI, presidente del Comitato Etico della ex ULSS1-Belluno, vicepresidente del Comitato Etico Regionale. Attualmente componente del Comitato Etico SIAARTI, coordinatore della Sezione di Belluno della Consulta di Bioetica Onlus, e docente di Bioetica presso la Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p><em>Dottor Mazzon, ci pu\u00f2 fare una breve cronistoria degli eventi, dal paziente \u201c1\u201d in Italia sino all\u2019arrivo dei primi pazienti a Belluno. Quando \u00e8 iniziato tutto?<\/em><\/p>\n<p>Il virus COVID-19 ha dato i primi segni della sua presenza, della sua contagiosit\u00e0 e della sua letalit\u00e0 fra la fine del 2019 e l\u2019inizio del 2010 a Wuhan, la 7ma citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa della Cina, messa in quarantena dal 23 gennaio. L&#8217;individuazione dei primi 2 casi \u201cdi importazione\u201d, due turisti cinesi poi ricoverati a Roma il 30\/1 e successivamente guariti, ha fatto comprendere che il virus era gi\u00e0 in circolazione nel nostro paese e il 31\/1 il Consiglio dei ministri ha decretato lo Stato di emergenza per 6 mesi su tutto il territorio nazionale, connesso alla insorgenza di patologie da agenti virali trasmissibili.<br \/>\nLa svolta che ha determinato l\u2019attivazione di iniziative per contenere l\u2019innesco del contagio su ampia scala \u00e8 stata l\u2019identificazione dei primi casi di polmonite da COVID-19 a Codogno in Lombardia e a V\u00f2 Euganeo intorno al 21\/2. Mentre ancora si dava troppa rilevanza alla ricerca di possibili veicoli di contagio provenienti dalla Cina, nel Veneto sin dal 28\/2 abbiamo potuto disporre di dettagliate procedure regionali per la individuazione dei casi sospetti, la loro gestione da parte dei medici di Medicina generale, il triage nei Pronto soccorso, la ospedalizzazione dei pazienti pi\u00f9 critici ed un piano concreto per l\u2019aumento almeno del 50% dei posti-letto di Terapia Intensiva e del 100% quelli di SemiIntensiva.<\/p>\n<p><em>A Belluno vi aspettavate di dover fronteggiare una crisi simile? La struttura era preparata?<\/em><\/p>\n<p>La nostra forza \u00e8 stata quella di aver predisposto tutto per tempo: ci ha infatti trovato assolutamente preparati l\u2019arrivo il 14\/3 a Belluno dei primi 5 pazienti con grave polmonite da COVID-19 da ospedali vicini, che si sono trovati a gestire una ondata di casi che avevano superato le possibilit\u00e0 di una loro gestione in loco. Le risorse di cui siamo dotati, sia in termini di apparecchi che di personale, sono ampiamente sufficienti a fronteggiare in modo adeguato, anche in futuro, un eventuale aumento di fabbisogno di letti di Terapia Intensiva nella nostra provincia. Sinora abbiamo curato 21 pazienti con et\u00e0 media di 72 anni e 6 di essi possono considerarsi guariti. Purtroppo per\u00f2 la mortalit\u00e0 dei pazienti di gravit\u00e0 tale da richiedere la Terapia Intensiva \u00e8 molto elevata: sinora i dati europei mostrano una ampia oscillazione che va fra il 28% e il 61% di mortalit\u00e0 per i pazienti sottoposti a ventilazione meccanica in Terapia Intensiva.<\/p>\n<p><em>Qualcosa in particolare vi ha spiazzato, nella gestione di pazienti o nella comunicazione coi familiari?<\/em><\/p>\n<p>Dal mio arrivo a Belluno, ormai quasi 20 anni fa, la Terapia intensiva che dirigo \u00e8 aperta alle visite dei familiari al pari degli altri reparti; nell&#8217;attuale contesto epidemico, purtroppo, i familiari non possono visitare i loro cari e noi forniamo loro notizie per telefono o in videochiamata. Il familiare stesso vive quasi sempre una condizione di isolamento, spesso non \u00e8 supportato dalla propria rete di prossimit\u00e0 e non \u00e8 autonomo nell\u2019impiego di mezzi di comunicazione informatizzati. Noi cerchiamo di creare momenti di sincronizzazione emotiva \u201ca distanza\u201d, anche attraverso videochiamate in cui i familiari possano vedere i nostri volti oltre che ascoltare le nostre parole. Vorrei per\u00f2 accennare ad una questione particolare a cui nessuno era preparato e che differenzia la gestione della relazione coi familiari in questo contesto, rispetto a quello abituale. Per un familiare, vivere il lutto di un proprio caro senza potergli essere vicino \u00e8 un\u2019esperienza umana ai limiti della sostenibilit\u00e0. La vicinanza della equipe curante e della propria famiglia, la ritualit\u00e0 funeraria sono tutti elementi che accompagnano la possibilit\u00e0 di elaborare la perdita di un proprio caro. Oggi tutto questo \u00e8 assente e il lutto rischia di essere un \u201clutto mancato\u201d, un lutto cio\u00e8 senza il vissuto concreto della ritualit\u00e0 del commiato. Noi cerchiamo di garantire ai familiari che ci siamo presi cura del loro caro al meglio e fino in fondo: i pazienti deceduti per coronavirus nella nostra Terapia Intensiva sono stati isolati, ma non sono mai stati soli.<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 la situazione di medici e infermieri del reparto?<\/em><\/p>\n<p>Nel contesto della riorganizzazione che ha coinvolto Terapia intensiva e Sale operatorie, sin dall\u2019inizio ogni giorno cresceva in me la convinzione che la risposta a questa inedita emergenza era sostenuta da una straordinaria motivazione e competenza da parte di tutti, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, sino ai lavoratori impegnati a creare una rete capillare per la pulizia e la sanificazione degli ambienti con attenzione estrema alla prevenzione del contagio. In Terapia intensiva, infermiere e infermieri, indossando le tute e le protezioni in dotazione, assistono continuativamente pazienti profondamente sedati, che vengono messi a pancia in gi\u00f9 7-10 volte nel corso del trattamento col ventilatore e svolgono una attivit\u00e0 tanto impegnativa e qualificata quanto estenuante. Desidero ringraziare di cuore tutti loro, assieme ai cittadini ed alle aziende che hanno voluto confortarci con messaggi e segni tangibili di incoraggiamento.<\/p>\n<p><em>Quali prospettive ci sono sul fronte delle cure?<\/em><\/p>\n<p>Su questo aspetto devono prevalere cautela e realismo. Si tratta di una malattia di cui si conosce l&#8217;agente eziologico, il Coronavirus nella variante denominata COVID-19, ma di cui si sa poco su come aggredisce l&#8217;organismo e per la quale non vi sono trattamenti farmacologici di provata efficacia; \u00e8 possibile si tratti di una aggressione sistemica con ingresso del virus dalle vie aeree, per cui il quadro polmonare \u00e8 la punta dell&#8217;iceberg. Alcune novit\u00e0 potrebbero emergere dagli studi sperimentali avviati con nuovi antivirali ed antinfiammatori, ma temo che non saranno nell\u2019immediato di utilit\u00e0 per i pazienti che stiamo trattando. Dei tanti trattamenti di cui si \u00e8 ipotizzata una potenziale efficacia, dal tocilizumab, all&#8217;avigan, al remdesivir, al plasma dei guariti, fino all&#8217;ozono, vi sono scarse segnalazioni aneddotiche di successi o supposizioni di un beneficio sulla base del meccanismo di azione: \u00e8 inopportuno alimentare eccessive speranze prima di averli sottoposti al vaglio di una rigorosa sperimentazione scientifica.<br \/>\nSono convinto che in Terapia intensiva, come ad esempio accade nei pazienti vittime di traumi polmonari per i quali non esiste una cura a base di un farmaco, nei pazienti con polmonite da COVID-19 noi dobbiamo soprattutto \u201cguadagnare tempo\u201d e sostenere le funzioni vitali compromesse, nell&#8217;attesa che i processi di guarigione spontanea abbiano il sopravvento, ponendo una enorme attenzione ad evitare di aggiungere danno al danno. I trattamenti intensivi infatti possono avere gravi effetti collaterali, e questi pazienti sono fragilissimi&#8230;dobbiamo mettere in conto sin dall&#8217;inizio trattamenti prolungati, senz&#8217;altro oltre le 2-3 settimane. Con una costante attenzione ai dettagli, ai particolari che devono essere subito considerati in quanto possono rappresentare segnali di allarme, richiedere approfondimenti e correzioni di rotta.<\/p>\n<p><em>Come sta evolvendo la situazione?<\/em><\/p>\n<p>I segnali circa una riduzione delle richieste di ammissione nelle Terapie intensive venete per questi malati, sono consistenti a partire dalla fine di marzo, ma non sappiamo se a questa prima ondata epidemica ne seguiranno altre e come esse potrebbero presentarsi.<br \/>\nTutti comunque devono continuare a proteggere se stessi e gli altri dal contagio, soprattutto con l\u2019uso delle mascherine chirurgiche, la disinfezione delle mani, evitando gli assembramenti e rivolgendosi immediatamente al proprio Medico in caso di sintomi influenzali. Abbassare la guardia sarebbe da irresponsabili. Nessuno sar\u00e0 immune da questo flagello sino alla scoperta di un vaccino. Pensiamo che sino a qualche mese fa non pochi irresponsabili \u201cno-vax\u201d auspicavano un mondo senza vaccini. Ora abbiamo l&#8217;esempio di come vadano le cose quando non abbiamo UN vaccino. Immaginiamo come sarebbe se non ci fossero gli altri.<\/p>\n<p><em>Per concludere, quali sono state le sue maggiori soddisfazioni e le cose che meno le sono piaciute in questi mesi di \u201cguerra\u201d contro il &#8220;nemico invisibile&#8221;?<\/em><\/p>\n<p>Ho ammirato tutti coloro con cui ho lavorato in ospedale a Belluno: persone provate dalla fatica, preoccupate per il rischio, seppure minimo, di contagio per se stessi e per le proprie famiglie, ma orgogliose del proprio servizio alla collettivit\u00e0.<br \/>\nHo apprezzato le iniziative della Regione Veneto che, affidandosi ai tecnici pi\u00f9 competenti, ha intrapreso con vigore la strada del rinforzo delle Terapie intensive, della diffusione dei tamponi, della promozione dell\u2019uso delle mascherine e del distanziamento sociale. Sono invece assai perplesso sulle severe limitazioni della attivit\u00e0 motoria (jogging, bici, voga&#8230;) individuale all&#8217;aria aperta, che per alcune patologie rappresenta una vera e propria terapia e per molti di noi operatori \u00e8 un ottimo antidoto contro lo stress lavorativo\u2026<br \/>\nMi sono sentito parte di una collettivit\u00e0 pi\u00f9 ampia, unita da autentici legami di cooperazione e gratitudine fra popoli, nell\u2019ascoltare le parole con cui il Primo Ministro Albanese ha accompagnato la partenza di una missione di medici ed Infermieri Albanesi in Italia: \u201c\u00c8 vero che tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, anche Paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri, ma forse perch\u00e9 non siamo ricchi ma neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all\u2019Italia che gli albanesi e l\u2019Albania non abbandonano mai l\u2019amico in difficolt\u00e0, da quando l&#8217;Italia e le nostre sorelle e fratelli italiani ci hanno salvati, ospitati e adottati in casa loro quando l&#8217;Albania versava in dolori immensi\u201d. Ma non sono mancati motivi di disappunto e anche di sgomento.<br \/>\nLa nostra professionalit\u00e0 e le nostre doti umane sono state messe a dura prova da questa inedita emergenza sanitaria e forse per questo molte narrazioni hanno fatto ricorso alla metafora della guerra e degli \u201ceroi\u201d, a mio parere impropriamente, riferendosi al nostro lavoro di operatori sanitari. Io ritengo invece che il senso del dovere, lo spirito di servizio e di appartenenza alla comunit\u00e0 di noi tutti sia una connotazione quotidiana del nostro lavoro: in questa emergenza, a differenza di quanto accade di solito, vi sono stati numerosi riconoscimenti pubblici da parte di istituzioni e cittadini, che spero possano essere ribaditi in futuro, al di fuori di questo momento. Affrontare le nuove difficolt\u00e0 legate alla pandemia ha richiesto da parte nostra un adattamento individuale ed una riorganizzazione ispirata da nuove acquisizioni culturali, confronti aperti e tenace creativit\u00e0. Abbiamo dovuto mantenere un grande equilibrio mentale ed una particolare attenzione al nostro stato di integrit\u00e0 fisica. Ci siamo logorati, ma a fine giornata abbiamo potuto contare su spazi e tempi per trarre il meglio da questa esperienza, nel comfort delle nostre case e dei nostri affetti, con la soddisfazione profonda di avere offerto le nostre competenze a chi ne aveva bisogno, con empatia, senza mai sentirci \u201ceroi\u201d.<br \/>\nMi hanno colpito le parole di Barbara Schiavulli, una reporter dai molteplici focolai di guerra oggi presenti sul continente, in quarantena a Roma, in riferimento alla pandemia ed alla metafora della \u201cguerra\u201d: \u201cE\u2019 una tragedia piena di sofferenza e sacrifici, ma non \u00e8 una guerra. Ogni volta che dal divano guardo il soffitto di casa e so che non mi croller\u00e0 addosso, so che non \u00e8 una guerra. Ogni volta che apro l\u2019acqua e mi esce copiosa e calda, so che non \u00e8 una guerra. E\u2019 uno schifo, ma non \u00e8 la paura di morire ammazzati da qualcuno e non ha l\u2019odore della guerra. Pandemia e guerra sono due cose diverse e per nulla avvicinabili. Le parole sono importanti. Sono valori che escono dalle nostre bocche e dalle nostre penne. E a volte bisogna essere precisi. Centinaia di scienziati stanno lavorando per debellare questa peste e anche se verr\u00e0 trovato un vaccino magari non raggiunger\u00e0 mai quelli che la guerra la vivono veramente, dove non si riesce ad avere nemmeno i vaccini che gi\u00e0 ci sono\u201d. (articolo completo al link: <a href=\"https:\/\/www.radiobullets.com\/rubriche\/chiamatelo-come-volete-ma-non-guerra\/\">https:\/\/www.radiobullets.com\/rubriche\/chiamatelo-come-volete-ma-non-guerra\/<\/a>).<br \/>\nInfine, voglio dedicare un commosso ricordo a tutti gli operatori sanitari, ai 150 Colleghi Medici a tutt&#8217;oggi ed alle decine di altri operatori sanitari che sono morti a causa del COVID-19 contratto durante lo svolgimento del proprio lavoro, un tributo di vite umane pesantissimo e inaspettato. Sarebbe una verit\u00e0 tragica se un giorno si scoprisse che anche una sola di queste morti sul lavoro, nell&#8217;esercizio di una professione di aiuto, fosse causate da responsabilit\u00e0 da parte di chi doveva proteggere quel medico o quell\u2019infermiere dal rischio dal contagio. Su questo, \u00e8 doveroso fare la pi\u00f9 assoluta chiarezza e, se necessario, piena giustizia.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra indagine sulla pandemia prosegue oggi con l&#8217;intervista al dottor Davide Mazzon, dal 2001 direttore di Anestesia e Rianimazione dell&#8217;Ospedale di Belluno, fra il 2000 e il 2017 fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica della SIAARTI, presidente del Comitato Etico della ex ULSS1-Belluno, vicepresidente del Comitato Etico Regionale. Attualmente componente del Comitato Etico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":114053,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-114052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-leo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#039;Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#039;Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La nostra indagine sulla pandemia prosegue oggi con l&#8217;intervista al dottor Davide Mazzon, dal 2001 direttore di Anestesia e Rianimazione dell&#8217;Ospedale di Belluno, fra il 2000 e il 2017 fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica della SIAARTI, presidente del Comitato Etico della ex ULSS1-Belluno, vicepresidente del Comitato Etico Regionale. Attualmente componente del Comitato Etico [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Bellunopress - Dolomiti\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-26T20:58:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-26T20:58:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"533\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@bellunopress\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\"},\"headline\":\"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#8217;Ospedale di Belluno\",\"datePublished\":\"2020-04-26T20:58:42+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-26T20:58:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/\"},\"wordCount\":2082,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/Davide-Mazzon_edited.jpg\",\"articleSection\":[\"Lettere Opinioni\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/\",\"name\":\"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all'Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/Davide-Mazzon_edited.jpg\",\"datePublished\":\"2020-04-26T20:58:42+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-26T20:58:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/Davide-Mazzon_edited.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/Davide-Mazzon_edited.jpg\",\"width\":800,\"height\":533,\"caption\":\"Davide Mazzon\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/2020\\\/04\\\/26\\\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#8217;Ospedale di Belluno\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"name\":\"Bellunopress - Dolomiti\",\"description\":\"e-mail: redazione@bellunopress.it\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#organization\",\"name\":\"Bellunopress\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/05\\\/cropped-logo-bellunopress-.jpg\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Bellunopress\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100008943462799\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/hp\\\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.bellunopress.it\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/bellunopress\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.bellunopress.it\\\/fr\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all'Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all'Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti","og_description":"La nostra indagine sulla pandemia prosegue oggi con l&#8217;intervista al dottor Davide Mazzon, dal 2001 direttore di Anestesia e Rianimazione dell&#8217;Ospedale di Belluno, fra il 2000 e il 2017 fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica della SIAARTI, presidente del Comitato Etico della ex ULSS1-Belluno, vicepresidente del Comitato Etico Regionale. Attualmente componente del Comitato Etico [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/","og_site_name":"Bellunopress - Dolomiti","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","article_published_time":"2020-04-26T20:58:42+00:00","article_modified_time":"2020-04-26T20:58:43+00:00","og_image":[{"width":800,"height":533,"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@bellunopress","twitter_site":"@bellunopress","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"redazione","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"10 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/"},"author":{"name":"redazione","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73"},"headline":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#8217;Ospedale di Belluno","datePublished":"2020-04-26T20:58:42+00:00","dateModified":"2020-04-26T20:58:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/"},"wordCount":2082,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg","articleSection":["Lettere Opinioni"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/","name":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all'Ospedale di Belluno - Bellunopress - Dolomiti","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg","datePublished":"2020-04-26T20:58:42+00:00","dateModified":"2020-04-26T20:58:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Davide-Mazzon_edited.jpg","width":800,"height":533,"caption":"Davide Mazzon"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/2020\/04\/26\/pandemia-intervista-al-dottor-davide-mazzon-primario-di-anestesia-e-rianimazione-allospedale-di-belluno\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.bellunopress.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Pandemia. Intervista al dottor Davide Mazzon, primario di Anestesia e Rianimazione all&#8217;Ospedale di Belluno"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#website","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","name":"Bellunopress - Dolomiti","description":"e-mail: redazione@bellunopress.it","publisher":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.bellunopress.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#organization","name":"Bellunopress","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.bellunopress.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/cropped-logo-bellunopress-.jpg","width":512,"height":512,"caption":"Bellunopress"},"image":{"@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100008943462799","https:\/\/x.com\/bellunopress","https:\/\/www.linkedin.com\/hp\/?dnr=JBzUWaJfMUw8vbXJJ2tVW5-I3jZKvC4wsoxE&amp;amp;amp;amp;amp;amp;trk=nav_responsive_tab_home","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCxL0wu1uN0_3_7hGG0306cw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.bellunopress.it\/#\/schema\/person\/79bb06722b37ece1c03d3e94beb30d73","name":"r\u00e9daction","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/37d968a2e67a6fd04c169c4bdef102d0bc5d31b2546345219e348575eb80e9a0?s=96&d=mm&r=g","caption":"redazione"},"sameAs":["http:\/\/www.bellunopress.it","https:\/\/x.com\/bellunopress"],"url":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114052"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114055,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114052\/revisions\/114055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bellunopress.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}