Longarone, 31/10/2026 – «L’artigianato di montagna non è soltanto tradizione: è economia, occupazione, identità e capacità di innovare. Dietro ogni prodotto ci sono conoscenze tramandate per generazioni, ma anche ingegno, creatività e una straordinaria capacità di stare al passo con i tempi. Il nostro compito è fare in modo che questo patrimonio abbia un futuro». Lo dichiara Silvia Calligaro, Consigliere regionale del Veneto, in occasione della sua visita ad Arredamont 2026, la manifestazione dedicata all’arredamento di montagna in programma a Longarone.
«Arredamont dimostra come l’artigianato sappia essere protagonista anche nei settori del design, dell’arredamento contemporaneo e delle nuove tendenze. La lavorazione del legno e degli altri materiali naturali non è più soltanto espressione della tradizione alpina, ma incontra il gusto, la moda e l’innovazione, dando vita a prodotti capaci di distinguersi per qualità, originalità e attenzione alla sostenibilità ambientale. È proprio questa capacità di unire le nostre radici con una visione moderna che rende competitivo il settore».
Per Calligaro, tuttavia, la sfida decisiva riguarda il ricambio generazionale.
«Possiamo avere le migliori materie prime e le idee più innovative, ma senza persone capaci di trasformarle in prodotti di qualità rischiamo di perdere tutto. Il passaggio generazionale deve diventare una priorità. Quando un’attività artigiana chiude senza qualcuno disposto a raccoglierne il testimone, non perdiamo soltanto un’impresa: perdiamo competenze, conoscenze e un pezzo della nostra identità. Dobbiamo creare le condizioni affinché i giovani possano imparare questi mestieri, reinterpretarli e costruirci il proprio futuro».
Un altro elemento centrale è la capacità di valorizzare le risorse del territorio attraverso filiere sostenibili e produzioni ad alto valore aggiunto.
«Abbiamo una risorsa straordinaria come il legno, ma il nostro vero patrimonio è la capacità delle persone di lavorarlo e trasformarlo. Non dobbiamo limitarci a essere un territorio che fornisce materie prime: dobbiamo essere un territorio che crea valore, produce eccellenze e le porta sui mercati. È qui che tradizione, design e innovazione possono diventare un motore economico per tutta la montagna».
«Arredamont – conclude Calligaro – ci ricorda che la montagna non deve essere soltanto un luogo da visitare o ammirare, ma soprattutto un luogo nel quale vivere, lavorare e fare impresa. Difendere l’artigianato significa difendere la possibilità di rimanere in montagna per scelta, non per necessità. E per riuscirci dobbiamo investire sulle nuove generazioni, sulla formazione e sulla capacità delle nostre imprese di innovare, perché il futuro delle comunità montane passa anche dalle mani, dalle idee e dal talento dei nostri artigiani».



