Sedici imprese artigiane, cinque convegni formativi
Nell’ambito della cerimonia di inaugurazione di Arredamont 2026, taglio del nastro oggi anche per il Villaggio Confartigianato allestito nel padiglione C da Confartigianato Imprese Veneto in collaborazione con Confartigianato Imprese Belluno.
“Arredamont è un appuntamento importantissimo per il nostro territorio – commenta la presidente di Confartigianato Imprese Belluno Claudia Scarzanella -, in termini di immagine e di economia, ed è fondamentale l’impegno che di questi tempi si sta profondendo per il rilancio della fiera, unendo le forze economiche e istituzionali del bellunese. Così come è importante sostenere l’artigianato, che è parte integrante e identitaria del nostro territorio, per la tradizione che esprime, per il valore aggiunto che porta con sé, per la storia che incarna e porta nel futuro.
Da tre anni, attraverso il suo Villaggio, Confartigianato ha deciso di prendere per mano le imprese artigiane, per aiutarle a crescere, a capire quali sono le richieste del mercato e come presentarsi: perché noi artigiani spesso puntiamo, giustamente, sul concreto saper fare, ma magari pecchiamo nel proporci al mercato, nel raccontarci, nel trasmettere la nostra abilità e la nostra bellezza. Proprio per questo è nato il Villaggio, che permette anche alle imprese meno strutturate di essere presenti in fiera, per avviare contatti, per stringere relazioni, per entrare in nuove dimensioni di mercato. E in tre anni si è anche visto come il villaggio sia cresciuto in termini di contenuti, di espositori, di immagine. Insomma: in una fiera così importante noi ci siamo, come singoli artigiani, e come associazione!”.
Nel Villaggio Confartigianato sono presenti 16 imprese associate; quest’anno è stata anche allestita un’area dedicata al Gruppo dei Fumisti, che avrà l’opportunità di presentare le proprie attività e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della corretta installazione e manutenzione delle canne fumarie.
Gli appuntamenti formativi al Villaggio
Durante la fiera, nel Villaggio Confartigianato ci saranno anche alcuni interessanti appuntamenti formativi. Domenica 1 novembre alle 11 “Dall’IA alla sostenibilità. Come le nuove tecnologie possono aiutare le imprese del legno-arredo nella transizione green”. Giovedì 5 alle 17 “Costruire dolomitico. Il sapere artigiano al servizio dei progettisti”. Sabato 7 alle 11 “Il ciclo di vita del prodotto in etichetta. Dalla DoP alla DoPC, l’impronta ambientale entra nella marcatura CE: il nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 2024/3110 e CAM Edilizia, LCA ed EPD da opzione a requisito per porte, finestre e prodotti in legno per l’edilizia” e alle 14.30 “Marcatura CE, dal laboratorio al cantiere: cosa cambia, chi controlla, cosa si rischia. Prove di laboratorio e posa qualificata: gli obblighi per chi produce e installa porte, finestre e prodotti in legno per l’edilizia”. Domenica 8 alle 11 “Calore sicuro. Impianti a biomassa, stufe e canne fumarie: la corretta gestione e la manutenzione”



