AccueilTravail, Économie, TourismeMichele Bortoletto è il nuovo segretario generale della Fiom Belluno

Michele Bortoletto è il nuovo segretario generale della Fiom Belluno

Stamattina, lunedì 26 ottobre 2026, durante l’assemblea generale della Fiom Cgil di Belluno è stato eletto all’unanimità Michele Bortoletto segretario generale della Fiom bellunese con 44 voti su 44 presenti.

Michele Bortoletto ha 52 anni, è nato a Latina da genitori operai e lì è cresciuto e ha studiato fino al 2002. In quell’anno si è trasferito a Treviso dove ha lavorato alla De Longhi fino al 2023 come saldatore brasatore frigorista. Nel 2003 viene eletto delegato e RLS con la Fiom e come tale si occupa delle varie traversie e passaggi di aziende del suo stabilimento (nel 2004 De Longhi cede il ramo di azienda a Climaveneta Home System Srl che, nel 2010, passa a Climaveneta. Infine, nel 2016 Climaveneta viene acquisita da Mitsubishi che crea MEHITS).
Nel direttivo della Fiom di Treviso dal 2004, nel direttivo Cgil di Treviso tra il 2010 e 2013 e in Assemblea generale della Fiom del Veneto dal 2010 esce in distacco per la Fiom di Belluno nel 2023 come segretario organizzativo.
Al termine dello spoglio, la Segreteria regionale e quella nazionale della Fiom, insieme all’intera Assemblea della Fiom bellunese e alla Cgil di Belluno, si sono congratulate con il neoeletto Segretario, augurando un proficuo lavoro a lui e a Stefano Bona, che lo affiancherà nel suo mandato.

«Assumo l’incarico di segretario generale della Fiom di Belluno con emozione e profondo senso di responsabilità, consapevole delle sfide complesse che ci attendono in un territorio articolato e sfaccettato come il nostro. Avremo bisogno del contributo e della solidarietà di tutti anche per come si presenta la situazione economica, sociale e geopolitica generale, che si ripercuote sulle nostre vite e sul futuro dei nostri figli. È responsabilità di tutti garantire alle generazioni future un futuro degno. Per questo dobbiamo continuare a seminare, per tenere viva la speranza di raccogliere risultati per coloro che rappresentiamo. Inoltre, serve coinvolgere lavoratori e lavoratrici sulle priorità reali e motivarli ad agire collettivamente, senza slogan facili ma ascoltando ognuno di loro con pazienza e attenzione: il disagio individuale che le persone vivono, causato dal liberismo e dal capitalismo, va individuato nelle sue cause e ricondotto alla lotta collettiva. È poi fondamentale aprire un dialogo strutturato con gli studenti per creare quella sinergia tra mondo del lavoro e giovani necessaria per veicolare le lotte e per preparare adeguatamente chi entrerà nel mondo del lavoro in modo che abbiano già un riferimento sindacale e consapevolezza del proprio ruolo. Sarà mia priorità fare in modo che la nostra organizzazione continui a essere un presidio inamovibile di tutela dei diritti, della sicurezza sul lavoro e del futuro industriale della provincia di Belluno.» ha dichiarato dopo l’elezione il neosegretario generale della Fiom di Belluno, Michele Bortoletto.