Giovedì 29 ottobre alle ore 20:30, nell’ex asilo Dartora di Bolzano Bellunese, il Circolo culturale “25 Aprile” di Bolzano e Vezzano organizza una serata dal titolo: Nascita dell’Uso Civico tra storia e toponimi della Valle dell’Ardo. Sarà un viaggio storico dalla nascita degli usi civici, avvenuata nel XIII secolo con l’arrivo dei Longobardi, fino ai giorni nostri attraveso toponimi e avvenimenti storici del nostro territorio.
La serata, che vedrà la preziosa curatela dello storico Marco Perale, punta a riaccendere i riflettori su un tema di straordinaria importanza — sia storica che attuale — per gli abitanti delle due frazioni: le terre a uso civico.
Il vincolo interessa un vasto patrimonio di circa 1.300 ettari distribuiti tra la valle dell’Ardo e quella del Medon. Le sue origini affondano le radici nel XIII secolo, in concomitanza con l’arrivo dei Longobardi e l’istituzione delle Regole. Storicamente, questo sistema ha rappresentato un pilastro fondamentale per il sostentamento delle famiglie locali, garantendo l’accesso a risorse vitali come il fieno per il bestiame, le aree coltivabili e la legna da ardere (un’esigenza, quest’ultima, che conserva ancora oggi la sua utilità).
Come ricordano i promotori, “l’uso civico è un diritto che spetta ai componenti di una collettività delimitata territorialmente di godere di terreni e beni immobili appartenenti alla comunità medesima in modo indiviso”.
Un tuffo nel Settecento grazie a un documento ritrovato
Uno dei momenti più attesi della serata sarà l’approfondimento legato a una scoperta eccezionale: il recente e fortuito ritrovamento, da parte dello storico Ferruccio Vendramini, della Carta di Regola di Bolzano Conzago e Gioz, datata 5 settembre 1723. Questo documento prezioso permetterà di spalancare una finestra sul XVIII secolo, svelando come la comunità di Bolzano Bellunese fosse organizzata nella gestione del territorio e della vita comune.
Durante l’incontro si analizzerà inoltre come i toponimi giunti fino a noi custodiscano la memoria d’uso delle diverse aree, svelando le particolarità del paesaggio e la funzione dei manufatti storici che ancora oggi arricchiscono il territorio.
Collaborazioni e patrocini
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Presidente del Circolo Donatella Broi, si avvale della collaborazione della Fondazione Società Bellunese e gode del patrocinio del Comune di Belluno e dell’Amministrazione Separata dei Beni Uso Civico di Bolzano e Vezzano.
Un appuntamento imperdibile per tutti i cittadini desiderosi di approfondire la storia della propria comunità e di comprendere il valore di un patrimonio collettivo che continua a vivere nel presente.



