Si chiude la 15ª edizione della Dolomiti Rescue Race. Nuova partenza da Praciadelan e arrivo nel cuore di Calalzo di Cadore: 77 squadre, sette nazioni e un solo grande spirito comune.
Calalzo di Cadore (BL), 03-10-2026 Si è conclusa la 15ª Dolomiti Rescue Race, una nuova edizione che ha saputo confermare e rinnovare lo spirito che da quindici anni accompagna questa manifestazione: quello di una grande comunità unita dalla passione per la montagna, dalla cultura del soccorso e dalla voglia di condividere un’esperienza che va oltre la competizione.
Sono state 77 le squadre al via, nelle categorie maschile, femminile e mista, con una partecipazione internazionale sempre più ampia. Oltre all’Italia, hanno preso parte alla manifestazione squadre provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia – presente per la prima volta –, Polonia, Romania, Serbia, Austria e Regno Unito. Presente anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e per la prima volta la squadra delle unità cinofile da ricerca di superficie e da valanga.
Primi classificati con 02.07.00 i soccorritori della Guardia di finanza. A seguire sul secondo gradino del podio ancora il team della Valle Brembana a 02.07.47, al terzo posto la squadra delle Valli di Lanzo con tempo 02.18.06
Un mosaico di lingue, divise, esperienze e tradizioni diverse che, ancora una volta, ha trovato nella Dolomiti Rescue Race un terreno comune: lo spirito del soccorso, il rispetto per la montagna, la collaborazione e l’amicizia tra persone che condividono gli stessi valori.
Questa 15ª edizione ha portato con sé anche una significativa novità: la nuova variante finale del percorso, con la partenza da Praciadelan e l’arrivo nel cuore di Calalzo di Cadore, in piazza. Una modifica che ha permesso di avvicinare ancora di più la manifestazione alla comunità e al territorio, accompagnando gli ultimi momenti della gara fino al centro del paese e trasformando l’arrivo in una festa condivisa.
La Dolomiti Rescue Race, infatti, non è soltanto una prova sportiva. È un appuntamento nel quale la componente agonistica si intreccia con la formazione, la capacità di lavorare in squadra, la conoscenza dell’ambiente montano e il valore umano del soccorso.
Ed è proprio questo spirito comune ad aver caratterizzato anche la quindicesima edizione: squadre diverse per provenienza e composizione, ma unite dalla stessa passione e dalla consapevolezza che, in montagna e nel soccorso, insieme si va più lontano.
«La 15ª edizione ci consegna una Dolomiti Rescue Race sempre più internazionale, capace di crescere mantenendo intatto il proprio spirito – sottolineano gli organizzatori – Le 77 squadre presenti e l’arrivo di nuove realtà internazionali, come la Slovacchia, rappresentano per noi un motivo di grande soddisfazione. La nuova conclusione del percorso, con l’arrivo in piazza a Calalzo, ha aggiunto un ulteriore elemento di partecipazione e vicinanza al territorio. Ma il risultato più importante resta quello di aver condiviso una giornata nella quale competizione, amicizia, soccorso e passione per la montagna hanno parlato la stessa lingua».
La Dolomiti Rescue Race dà quindi appuntamento alla prossima edizione, con la consapevolezza di aver scritto un nuovo capitolo della propria storia e con la volontà di continuare a far crescere, insieme alle squadre e alle comunità che la sostengono, una manifestazione che ha fatto dello spirito comune il proprio tratto distintivo.
77 squadre. 8 nazioni complessive. Una sola grande squadra: la comunità della Dolomiti Rescue Race.
Un grande ringraziamento ai nostri sostenitori: il main sponsor Montura, Enervit Sport, Kong, Aku, Max Catering, Ande, Passuello Combustibili, C’era una volta un re, Dolometto, Meemu. L’evento ha il patrocinio del Comune di Calalzo di Cadore e del Comune di Pieve di Cadore.



