AccueilSociété, Associations, InstitutionsTrasporto pubblico e scolastico in provincia di Belluno: tra agevolazioni, disparità e...

Trasporto pubblico e scolastico in provincia di Belluno: tra agevolazioni, disparità e nuove sfide per la mobilità montana

Il tema della mobilità e del trasporto pubblico locale in provincia di Belluno torna al centro del dibattito, intrecciando le esigenze quotidiane delle famiglie con le sfide dell’innovazione e della sostenibilità. Se da un lato si moltiplicano i progetti europei e le sperimentazioni tecnologiche per rendere il territorio più connesso, dall’altro le associazioni e i cittadini pongono l’accento sui costi reali e sulle disparità di trattamento che gravano sul trasporto scolastico.

Il nodo del trasporto scolastico: il grido d’allarme di GEL per le scuole medie

A sollevare il tema è Generazione Europa Liberali e Democratici Bellunesi (GEL), che punta i riflettori su quanto una famiglia debba effettivamente spendere per garantire ai propri figli il diritto all’istruzione. Al centro della discussione c’è l’agevolazione “Investi Scuola Super Plus”, un aiuto concreto per gli studenti delle scuole superiori che prevede abbonamenti mensili a 42,60 euro o annuali a 349 euro.

Tuttavia, secondo il Presidente di GEL, Jurgen Ismaili, e il coordinatore Luigi Filippo Daniele, la misura evidenzia una netta disparità: l’agevolazione è infatti riservata alle scuole superiori, lasciando scoperte le famiglie con figli che frequentano le scuole medie.

«L’abbonamento per i ragazzi delle medie non può essere utilizzato per le attività sportive pomeridiane ed è sostanzialmente limitato al tragitto casa-scuola – denunciano Ismaili e Daniele –. Questo significa che una famiglia con entrambi i genitori lavoratori, per cui l’autobus rappresenta una necessità e non una comodità, continua a subire costi e difficoltà logistiche notevoli». Da qui la critica all’aumento automatico delle tariffe legato all’Istat: in un contesto in cui si spingono le famiglie verso la mobilità sostenibile e l’uso dei mezzi pubblici, il servizio non può essere visto solo come un costo da scaricare sugli utenti, ma richiede un sostegno istituzionale più equo e strutturale.

Avvio dell’anno scolastico: prenotazioni e misure straordinarie di Dolomiti Bus

Sul fronte operativo, in concomitanza con la partenza dell’anno scolastico, Dolomiti Bus ha cercato di venire incontro alle famiglie attraverso alcune misure straordinarie. Gli utenti che hanno effettuato la prenotazione dell’abbonamento Investi Scuola Super Plus 2026/27 possono viaggiare regolarmente esibendo la ricevuta di prenotazione, in attesa dell’emissione materiale del titolo di viaggio, senza alcuna penalizzazione.

Per agevolare il rinnovo e l’assistenza, l’azienda ha inoltre ampliato gli orari di apertura delle biglietterie ad Agordo, Belluno, Feltre e Calalzo, ricordando che la prenotazione resta attiva anche online tramite il portale dedicato di Dolomiti Bus.

Mobilità innovativa in montagna: il successo di “Trillo” e il progetto europeo DEGREE4ALPS

Mentre le famiglie affrontano il nodo delle tariffe, la mobilità bellunese guarda al futuro grazie all’innovazione. Proprio in questi giorni Belluno ospita il quinto meeting del progetto europeo DEGREE4ALPS (Programma Interreg Alpine Space), che riunisce partner di cinque Paesi dell’arco alpino per studiare soluzioni di trasporto nelle aree montane e rurali.

Tra le buone pratiche analizzate spicca Trillo Centro Cadore, il servizio di trasporto a chiamata avviato lo scorso 8 giugno da Dolomiti Bus nei comuni di Pieve di Calalzo, Domegge, Lozzo, Lorenzago e Vigo di Cadore. Nei suoi primi tre mesi di attività, il servizio ha superato quota 800 passeggeri, dimostrandosi un modello efficace e flessibile per rispondere alle reali richieste di spostamento degli abitanti.

Verso un trasporto sempre più accessibile e sostenibile

Le sperimentazioni messe in campo da Dolomiti Bus nell’ambito del progetto europeo — per un investimento di oltre 250 mila euro — non si fermano al trasporto a chiamata. Tra le novità in fase di sviluppo figurano:

  • Accessible Journey Planner: un pianificatore di viaggio realizzato con Andyamo e integrato nell’App aziendale, pensato per le persone con mobilità ridotta per mappare fermate, marciapiedi e ostacoli lungo l’intero tragitto.

  • Charge Point e Comunità Energetiche (CER): studi tecnici e digitali per ottimizzare i consumi, la gestione della ricarica dei futuri autobus elettrici e valutare sinergie con le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Il fermento tecnologico e le soluzioni d’avanguardia tracciano quindi la strada per una montagna più connessa e verde. Ciononostante, il dibattito politico e sociale evidenziato da GEL ricorda che la transizione ecologica ed economica nei territori periferici non potrà dirsi compiuta finché il trasporto pubblico non diventerà realmente accessibile, economicamente sostenibile e privo di disparità per tutti gli studenti, a partire dai più piccoli delle scuole medie.