AccueilActualités/PolitiqueEscursionista ruzzola nel canale e perde la vita. Altri interventi

Escursionista ruzzola nel canale e perde la vita. Altri interventi

Cortina d’Ampezzo (BL), 28 – 09 – 2026    Rientrando con tre amici dopo aver percorso la Ferrata Ra Bujela, ormai a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, un escursionista è scivolato, ruzzolando nel sottostante ripido canale tra rocce e ghiaia. I suoi compagni sono scesi da lui e hanno lanciato l’allarme attorno a mezzogiorno. Sul posto è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica, che ha potuto solamente constatare il decesso del 71enne spagnolo, dovuto ai traumi riportati. Sul posto, in supporto alle operazioni e per i rilievi del caso, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che ha poi riaccompagnato a valle gli amici dell’uomo. La salma è stata recuperata e trasportata sulla strada, per essere affidata al carro funebre.

Verso le 15.15 è scattato l’allarme per una coppia di turisti sloveni in difficoltà, al bivio tra i sentieri 215 e 217, non distante dal Rifugio Vandelli, poiché l’uomo, un 61enne, colto da malessere non era più in grado di proseguire da solo. Individuati dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, entrambi gli escursionisti sono stati caricati a bordo. Dopo aver lasciato la donna alla macchina al Passo Tre Croci, l’eliambulanza ha proseguito in direzione del Codivilla per gli accertamenti del caso.

Livinallongo del Col di Lana (BL), 28 – 09 – 2026     Alle 17 circa la Centrale del 118 è stata contattata da due escursionisti polacchi, bloccati nella parte alta della Ferrata Piazzetta, con la donna che lamentava un dolore al ginocchio ed era preda di una crisi di panico. Risaliti alle coordinate, dopo aver fatto campo base al Passo Pordoi, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è salito di quota fino a individuarli a circa 2.800 metri di altitudine. Scesi nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico li hanno raggiunti e hanno appurato che entrambi si trovavano senza caschetto e kit da ferrata. Scendendo dal Piz Boè, la coppia, sbagliando, aveva infatti preso la ferrata al contrario ed era stata costretta a fermarsi poco dopo. Messi in sicurezza, i due escursionisti, lei di 50 anni, lui di 55, sono stati issati a bordo con il verricello. L’uomo è stato lasciato al Passo, dove aveva la macchina, la donna è stata trasportata all’ospedale di Agordo per accertamenti.