Assemblee dei lavoratori in fabbrica questa mattina.
Zuglian: “La priorità resta la salvaguardia della dignità e della professionalità dei lavoratori”
Feltre, 23/09/2026 – Sono ancora molti i dubbi e i nodi da sciogliere a garanzia di un futuro rassicurante per i dipendenti di Hydro, dopo il lungo e articolato tavolo di confronto finito nella tarda serata di lunedì nella sede mestrina di Veneto Lavoro, dove si sono incontrati i vertici di Hydro, Gruppo Cortese, delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm assieme alle Rsu dello stabilimento feltrino, all’Unità di crisi della Regione e a Confindustria Belluno. Questa mattina Fim Cisl e Fiom Cgil territoriali hanno incontrato i lavoratori in assemblea per analizzare e discutere a fondo gli esiti dell’incontro di ieri.
“Nonostante il dialogo si sia rivelato franco, come organizzazione sindacale – spiega Mauro Zuglian della Fim Cisl Belluno Treviso – rileviamo che ci sono ancora molti aspetti da chiarire. Sul fronte del potenziale riavvio degli impianti da parte del Gruppo Cortese, stiamo verificando con estrema attenzione e cautela la sostenibilità del piano economico, specialmente alla luce del difficile contesto internazionale e delle attuali dinamiche di mercato. Per la Fim un punto imprescindibile della trattativa è e resterà la piena valorizzazione delle competenze dei lavoratori, che deve necessariamente tradursi in trattamenti retributivi adeguati alle loro mansioni”.
Parallelamente, prosegue il delicato confronto con Hydro per la gestione delle tutele sociali. L’attenzione è massima sulla richiesta della Cassa Integrazione per cessazione entro la fine dell’anno, uno strumento vitale per garantire sia la copertura economica sia il tempo necessario per portare avanti il negoziato. È inoltre in corso la delicata definizione degli incentivi all’esodo, strutturati su una formula economica decrescente legata alle tempistiche di adesione.
La posizione della della Fim è chiara: “Continueremo a sederci a tutti i tavoli istituzionali e aziendali – sottolinea Zuglian – con l’unico obiettivo di definire soluzioni concrete che preservino la professionalità e la dignità di tutti i lavoratori. Non accetteremo alcun compromesso al ribasso”.
La trattativa proseguirà a ritmo serrato già dalla prossima settimana. Lunedì 28 settembre è previsto un nuovo incontro con il Gruppo Cortese per approfondire nel dettaglio gli aspetti industriali ed economici, mentre il 1° ottobre ci sarà un nuovo tavolo con Hydro.
Dei 78 lavoratori attualmente in forza allo stabilimento, l’operazione messa in campo dal Gruppo Cortese prevede l’acquisizione del reparto fonderia e dei 36 addetti lì impiegati; 4 lavoratori rimarrebbero alle dipendenze di Hydro, mentre per gli altri 38 si è delineata la prospettiva dell’esubero, aprendo la strada degli incentivi all’esodo e degli ammortizzatori sociali.



