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Acquarium Dolomitico. Lettura teatrale di e con Emiliano Oddone

Il 27 settembre alle ore 18.00 Alla Casetta B&B Via Strada delle Negre, 10 di Cesiomaggiore, Emiliano Oddone (Dolomiti Project) presenta Aquarium Dolomitico –  L’acqua nel suo ciclo dalle Dolomiti al Torrente Caorame per la Giornata mondiale dei fiumi

Atlante delle Rive, un progetto ideato da Marco Paolini per raccontare i corsi d’acqua d’Italia

Il 27 Settembre 2026, ore 18.00 alla Casetta B&B nel bosco del Caorame in Via Strada delle Negre, 10 – 32030 Cesiomaggiore BL, Emiliano Oddone presenta Aquarium Dolomitico: l’acqua nel suo ciclo, dalle Dolomiti al Torrente Caorame. Questa lettura teatrale nasce dall’adesione dell’autore a Mar de Molada (2024) e fa parte di Atlante delle Rive, un progetto di teatro civile corale attivato da un’idea di Marco Paolini per la Fabbrica del Mondo e realizzato da Jole Film.  Si evolve in un processo autoriale e creativo che ha come orizzonte ampio l’intenzione di sviluppare una drammaturgia degli elementi e dei processi geologici, sfruttando le Dolomiti come fonte di ispirazione.

Questo passaggio sull’acqua (Acquarium Dolomitico) guarda al suo ciclo, al suo ruolo nella definizione della bellezza e dei valori delle nostre montagne dal passato remoto ad oggi, nel tentativo di offrire spunti per comprenderla meglio, come risorsa e come elemento modellante e generativo. Aquarium guida a ripercorrere il senso della propria personale relazione con l’acqua. Infatti, nel suo ciclo questo elemento sa diventare anche luogo, svelando che, in ognuno di noi, i luoghi d’acqua, del proprio territorio e del proprio vissuto, compongono una mappa emotiva, parte della memoria dell’individuo e della collettività. Aquarium guarda al cambiamento climatico come fonte di segnali di crisi dei sistemi, da interpretare e comprendere.

Contemporaneamente Aquarium guarda ai cicli geologici e al ciclo dell’acqua come realtà fisiche in grado di ispirare dei modelli di adattamento e autoregolazione nel cambiamento. Aquarium invita a responsabilizzarsi in relazione all’acqua e al suo ciclo, in relazione ai limiti geo-idrologici. Invita una riflessione su più piani, incluso l’aumento del rischio in ambiente montano, ma soprattutto invita a riconnettersi ad una sacralità della natura. Lo spettacolo sarà intessuto attorno a una lettura teatrale, interpretata da Emiliano Oddone che sarà solo sul “palco”, con un secchio di legno colmo d’acqua e una pietra sulla pedana di una sauna lignea immersa nel bosco. Il pubblico, sarà fra gli alberi, in un curato, spazioso e soffice sottobosco. Poco distante da lì scroscia e scorre il T. Caorame che sarà parte del paesaggio sonoro. L’autore/attore, durante la lettura, stimolerà in vari passaggi delle interazioni con il pubblico al fine di curare dei momenti corali fatti di vocalizzi e rumori collettivi, rendendo il pubblico parte della performance.

Aquarium Dolomitico è parte di una drammaturgia dei processi geologici e porta a immergersi nel ciclo delle acque e nel tempo profondo per cogliere suggerimenti di adattamento a fronte delle crisi ecosistemiche contemporanee.

Emiliano Oddone: Autore e Attore
nel pubblico con qualità di catalizzatori: Nelso Salton (ritmi improvvisati); Ilaria Frangini (vocalizzi improvvisati).

Aquarium Dolomitico è parte di Atlante delle Rive, da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo, realizzato da Jolefilm: il progetto triennale nato con l’ambizioso obiettivo di cambiare la percezione dell’importanza dell’acqua nella nostra vita e promuovere un rapporto sostenibile con questa risorsa fondamentale. Un’opera corale che non ha l’ambizione di risolvere i problemi legati alla gestione idrica, ma di raccontarli, creare connessioni e far nascere una nuova consapevolezza collettiva per prendersi cura dei nostri fiumi.

Il progetto nasce da una riflessione sul nostro rapporto disconnesso con l’ambiente idrico. «Il termine “rivale” – spiega Paolini – viene dal latino rivus e indica colui o colei che attinge al medesimo corso d’acqua. Finché di acqua ce n’è va tutto bene, ma quando scarseggia si diventa rivali. Capire l’articolazione degli interessi nella gestione delle acque, delle falde e dei fiumi prima, e dei tubi poi, è un passo necessario per superare le rivalità, individuare i punti di forza di una necessaria alleanza e restituire alle acque il valore di bene comune. Il cambiamento climatico ci impone oggi di impegnarci a farlo.»

La forza di Atlante delle Rive è la sua coralità, che si manifesta per la seconda volta, dopo il successo del 2025, nella Giornata Mondiale dei Fiumi: domenica 27 settembre, lungo i fiumi italiani, sono in programma oltre 50 appuntamenti, spettacoli, racconti e cammini che coinvolgono cittadini, artisti, ricercatori e tecnici del settore idrico in un’unica, grande celebrazione dell’Italia dei fiumi.

𝑨𝒕𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝑹𝒊𝒗𝒆 è un progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm con il sostegno di CAI – Club Alpino Italiano, Veneto Agricoltura, Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Regione Emilia-Romagna, Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023 in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Viveracqua e ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irrigue e acquevenete.

Con il patrocinio di CMCC Climate , NBFC – National Biodiversity Future Center e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Partner Culturale: Istituto Cervi

Programma completo degli eventi del 27 settembre: https://atlantedellerive.org