Auronzo di Cadore (BL), 21 – 09 – 2026 Alle 10.30 circa la Centrale del 118 è stata attivata per un’alpinista colpita da un masso staccatosi dall’alto, mentre con un compagno stava scalando lo Spigolo Dibona alla Cima Grande di Lavaredo. I due rocciatori sono stati aiutati da un’altra cordata presente in parete – mentre stava sopraggiungono l’elicottero di Treviso emergenza – e il compagno è stato calato da lei. La trentenne del Regno Unito, cui si era anche rotto il caschetto nell’impatto, aveva riportato un possibile trauma cranico e al braccio. Fissato il campo base al Rifugio Auronzo, l’eliambulanza è salita di quota, li ha individuati all’altezza del decimo tiro della via, e con un verricello di 50 metri ha sbarcato il tecnico di elisoccorso, che ha controllato le condizioni dell’infortunata. Sia lei, che il compagno, sono stati verricellati a bordo in due rotazioni e portati all’Auronzo. L’elicottero ha poi proseguito in direzione dell’ospedale di Belluno.
Recuperata escursionista al Bivacco Fanton e intervento nella notte
Belluno, 21 – 09 – 2026 Questa mattina l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nel territorio di Auronzo di Cadore, a Forcella Marmarole, dove è arroccato il Bivacco Fanton, per una escursionista impossibilitata a rientrare dopo aver passato la notte nella struttura. La 23enne di Selva di Val Gardena (BZ), che si trovava con altre persone, si era infatti procurata un trauma alla caviglia già ieri nell’avvicinamento e oggi non era più in grado di camminare. Caricata a bordo, la ragazza è stata trasportata all’ospedale di Pieve di Cadore.
Ieri sera verso le 21.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo, a seguito della chiamata di due escursionisti in difficoltà in località Tromba del Miel a Taibon Agordino. Padre e figlio di Cavarzere, di 60 e 19 anni, avevano perso l’orientamento e, ormai buio, si trovavano fuori sentiero in un tratto impervio di terreno. Sei soccorritori si sono quindi incamminati e in un’oretta e mezza a piedi dall’inizio dell’itinerario li hanno individuati e raggiunti. La squadra è poi rientrata assieme a loro e li ha riaccompagnati a valle. L’intervento si è concluso alle 2.30.



