Un solo titolo di viaggio per muoversi su autobus, treni, tram e vaporetti. La Regione dà il via alle domande dal 29 settembre per ammodernare le piattaforme digitali e l’infomobilità.
Venezia, 16/09/2026 – Arriva una svolta decisiva per la mobilità sostenibile in Veneto. La Giunta regionale ha approvato un bando del valore complessivo di 11.075.447,41 euro, finalizzato alla digitalizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL). L’iniziativa, che punta a introdurre la bigliettazione unica e a potenziare l’infomobilità, è rivolta alle Autorità urbane e alle aziende titolari dei contratti di servizio TPL del territorio.
Verso l’obiettivo “Un tap, un Veneto”
Il provvedimento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso tracciato dall’amministrazione regionale. L’obiettivo finale, annunciato dal Presidente Stefani, è racchiuso nello slogan “un tap, un Veneto”: permettere ai cittadini e ai viaggiatori di spostarsi agevolmente utilizzando un unico biglietto o sistema di pagamento su tutti i mezzi di trasporto – dagli autobus ai treni, dai tram fino ai vaporetti.
A illustrare i dettagli dell’iniziativa è l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza:
«Grazie alle risorse del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile, sosteniamo gli enti gestori dei servizi del TPL nell’adeguamento delle piattaforme digitali di bigliettazione e infomobilità. L’obiettivo è rendere i diversi sistemi interoperabili tra loro e con il circuito EMV unico regionale, attualmente in fase di realizzazione, così da superare progressivamente la frammentazione attuale e creare le condizioni tecnologiche per arrivare al biglietto unico regionale».
Cosa finanzia il bando
Il sostegno regionale sarà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto. Le risorse potranno essere impiegate per finanziare interventi mirati, tra cui:
L’acquisto di validatori e sistemi di pagamento EMV;
La dotazione di hardware e software dedicati alla dematerializzazione dei titoli di viaggio;
L’implementazione di nuovi sistemi di infomobilità posizionati alle fermate.
Integrare i pagamenti, semplificare le procedure di acquisto e validazione e condividere in tempo reale i dati sulla mobilità sono passaggi considerati cruciali per rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente e vicino alle reali esigenze dei passeggeri.
Come e quando presentare le domande
Le aziende e gli enti interessati potranno inoltrare le proprie richieste a partire dal 29 settembre e fino al 3 dicembre 2026. La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, attraverso il portale regionale dedicato Fondi.RVE.



