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Cantieri sicuri e niente sanzioni: in Veneto arrivano i sopralluoghi gratuiti di Formedil

Un cantiere su quattro, al primo controllo, presenta irregolarità. Per invertire la rotta, l’ente paritetico mette in campo venti tecnici dedicati alla consulenza preventiva nelle aziende edili.

«La sicurezza non può essere una preoccupazione che emerge soltanto dopo un infortunio o quando arriva un’ispezione». A ribadirlo è Enrico Maset, presidente di Formedil Artigianato e PMI Veneto, nel lanciare una misura concreta per il territorio: venti tecnici qualificati messi a disposizione delle imprese edili regionali per effettuare sopralluoghi gratuiti nei cantieri.

L’obiettivo è individuare e correggere le carenze prima che si trasformino in un infortunio o in una sanzione da parte degli organi di vigilanza. Non un’ispezione pubblica, dunque, ma un servizio di consulenza e prevenzione che porta supporto direttamente sul campo, analizzando gli apprestamenti, le misure di prevenzione, l’igiene e le condizioni ambientali.

La fotografia dei dati: tra irregolarità e sanzioni evitate

I numeri spiegano l’urgenza dell’intervento. In Veneto, quasi un cantiere su quattro tra quelli controllati presenta non conformità già al primo controllo. A certificarlo è un rapporto regionale del 2024 sugli Spisal: su 3.810 cantieri ispezionati, in 942 casi (il 24,7%) sono state riscontrate irregolarità, per un totale di 1.581 verbali nel comparto.

A livello nazionale, la spinta verso la prevenzione è cresciuta: nel 2025 il sistema Formedil ha effettuato 43.074 visite in cantiere, registrando un aumento del 4,8% rispetto all’anno precedente. Elaborazioni CRESME evidenziano che, se a quelle non conformità fossero seguite le sanzioni, l’importo teorico avrebbe toccato quota 659 milioni di euro (riducibili a circa 165 milioni).

Sul fronte degli infortuni, i dati Inail registrano 175 decessi sul lavoro nelle costruzioni in Italia nel 2025. Sebbene l’incidenza ogni 10.000 occupati sia scesa costantemente negli ultimi anni (da 1,38 nel 2018 a 1,06 nel 2025), il settore richiede ancora la massima attenzione.

Come funziona il servizio Formedil

Il sopralluogo si articola in modo strutturato:

  • La visita consulenziale: i tecnici valutano la situazione e redigono un verbale informativo destinato a impresa, capocantiere, RSPP e lavoratori, indicando criticità, gravità ed eventuali sanzioni applicabili in sede di controllo ufficiale.

  • La verifica finale: se necessario, viene programmata una seconda visita per controllare l’avvenuta eliminazione delle carenze.

Lo stesso presidente Maset, forte della propria esperienza da imprenditore, invita a superare ogni timore: «Ho chiamato i tecnici anche nel mio cantiere e mi hanno dato consigli rivelatisi utili anche in occasione di successive ispezioni Spisal».

Inoltre, il Contratto collettivo regionale di lavoro per l’Artigianato e le PMI edili, siglato nel febbraio 2026, introduce incentivi concreti per chi sfrutta questi strumenti, prevedendo una riduzione dei contributi a Edilcassa Veneto.

L’iniziativa, che affonda le radici nell’articolo 51 del D.Lgs. 81/2008, punta a fare della sicurezza non un mero obbligo burocratico, ma un valore condiviso. Come conclude il vicepresidente di Formedil Veneto, Pietro De Angelis: «L’obiettivo è accrescere una cultura della prevenzione che coinvolga imprese, lavoratori, tecnici, progettisti e committenti, valorizzando la sicurezza come elemento essenziale della qualità del lavoro».